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Che succede se non ritiro la raccomandata alla posta o dal postino?

7 giugno 2013


Che succede se non ritiro la raccomandata alla posta o dal postino?

> Diritto e Fisco Pubblicato il 7 giugno 2013



Non ritirare o rifiutare una raccomandata o un atto giudiziale dal postino può essere una pessima scelta.

È diritto di ogni cittadino rifiutare la raccomandata recapitatagli dal postino o non andare a ritirarla alla posta. Ma non è una scelta sensata. Ecco perché.

La raccomandata invita presso la residenza anagrafica del destinatario e da questi non ritirata si considera ugualmente valida e ha tutti gli effetti legali.

Se il destinatario si rifiuta di ricevere la raccomandata o è assente, il plico viene depositato presso l’ufficio postale per un mese. Lì sta in giacenza: durante tale periodo, il destinatario può comunque decidere di andare a ritirare il plico (esibendo la ricevuta che il postino gli ha lasciato nella cassetta postale).

Allo scadere del mese, se il destinatario non ha ritirato la raccomandata si forma la cosiddetta compiuta giacenza e la lettera viene restituita al mittente. Tuttavia, gli effetti per il mittente sono gli stessi di quelli che si sarebbero prodotti se la lettera fosse stata ricevuta dal destinatario. Infatti, la raccomandata a.r. spedita da chiunque (anche dallo Stato o da uno studio legale) e non ritirata per qualsivoglia motivo (a meno di “sconosciuto all’indirizzo”), si considera comunque ricevuta dal destinatario. Con la conseguenza che qualsiasi diffida o contestazione fosse contenuta nel plico, si presume conosciuta dal destinatario. Ecco perché non è un comportamento ragionevole quello di rifiutarsi di ritirare la raccomandata dal postino, solo perché si è notato che il mittente è un avvocato, il tribunale o qualsiasi altro soggetto dal quale non fa “piacere” ricevere comunicazioni.

Sintetizzando, in caso di rifiuto, assenza o mancato ritiro della raccomandata scatta la presunzione di conoscenza [1]: la lettera, cioè, si presume conosciuta salvo che il destinatario provi di essersi trovato nell’impossibilità di averne notizia [2]. Peraltro, secondo un orientamento giurisprudenziale, non conta la residenza anagrafica, quella cioè che risulta nei registri in Comune: se il postino trova il destinatario in un altro luogo, di residenza effettiva (anche se non formale), la notifica si considera comunque valida (a riguardo leggi il chiarimento contenuto in “Notifica: non conta la residenza che risulta all’anagrafe, ma quella effettiva“.

Dunque, la scelta di rifiutare la lettera o fingere di non essere in casa potrebbe essere pessima, perché comunque – pur considerandosi l’atto ricevuto – il destinatario, non conoscendone il contenuto, non avrebbe neanche modo di contestarlo o di prendere le contromisure.

Atti giudiziari

Il procedimento della giacenza è diverso se, invece di una normale raccomandata, il postino ha tentato di notificare un atto giudiziale, una multa o una cartella esattoriale.

In questa ipotesi, qualora non sia possibile eseguire la consegna per irreperibilità del destinatario o incapacità o rifiuto di questi (o dei conviventi o degli altri soggetti legittimati al ritiro della posta), l’ufficiale giudiziario depositerà l’atto nella Casa comunale.

Il destinatario viene messo al corrente di tale deposito con l’invio di una raccomandata a/r informativa.

Anche in questo caso, la notifica si intende perfezionata per il destinatario, ma solo dopo il decorso di 10 giorni di giacenza senza ritiro dell’atto.

note

[1] Art. 1335 cod. civ.

[2] Cass. sent. n. 6527 del 24.04.2003 n. 6527; Cass. n. 2847/1997.

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30 Commenti

  1. La parte:

    “Se il destinatario si rifiuta di ricevere la raccomandata o è assente, il plico viene depositato presso l’ufficio postale per un mese. Lì sta in giacenza: durante tale periodo, il destinatario può comunque decidere di andare a ritirare il plico (esibendo la ricevuta che il postino gli ha lasciato nella cassetta postale).”

    non corrisponde al vero:

    Se e il destinatario si rifiuta di accettare la raccomandata, essa va rispedita al mittente il giorno successivo in cui l’addetto al recapito la restituisce al Centro Postale da cui dipende.

  2. Salve mi succede quanto segue : l’ agenzia delle entrate mi notifica una cartella per ritardato pagamento più mora e interessi sostenedo che un anno fa è stata notificata con raccomandata rimasta giacente presso l ‘ufficio postale .Non avendo io mai avuto alcuna informazione in merito a questa raccomata giacente , l’ufficio mi contesta che l ‘avvenuta giacenza di tale precedente raccomandata equivale a notifica ricevuta . La giacenza della precedente raccomandata rimane a me sconosciuta in quanto non ho mai ricevuto alcun avviso.

    1. Buon giorno……e successo la stessa cosa a me ……arrivato in Posta un avviso di mancato pagamento per violazioni al Codice della Strada ( velocità eccessiva superamento limite)… ancora 9 mesi fa…….telefonando al Ufficio ruoli per chiarire la situazione mi hanno risposto CHE LA RACCOMANDATA SI È NOTTIFFICATA DA SOLA … . Le avevo spiegato che non ho mai ricevuto nulla…..ne l’avviso niente…….in tal caso dovete pagare oppure fate chiarimenti con le Poste de comune residente..la risposta finale della polizia ufficio ruoli

  3. Buongiorno, mi successo che la raccomandata mi tornata in azienda, e la receptionist mi chiamato per il ritiro, in quel caso non ho firmato niente, ma ho avvisato l’azienda che ho ricevuto la raccomandata, dopo di che ho firmato il ritiro a mano. Adesso mi dicono che io commesso “reato” che come fosse ho rubato la lettera in azienda. Cosa posso rispondere in questo caso? grazie

  4. buongiorno tra circa due mesi riceverò una raccomandata contenente la mia patente rinnovata…tra circa due settimane io dovrò recarmi all’estero per motivi di lavoro ,ci dovrò restare per circa 5 mesi. Io vivo solo,quindi nessuno potrebbe ritirare la mia lettera. La raccomandata rimarrà in giacenza dieci giorni ed un mese,dopo questo periodo la suddetta ritornerà al mittente. Come posso comportarmi c’è qualche procedura che potete consigliarmi?
    Grazie

  5. cosa succede se il Postino lascia la ricevuta per il ritiro della raccomandata nella cassetta e và smarrita…???

  6. Se la raccomandata torna indietro integra, ma viene considerato che il cittadino è a conoscenza del contenuto, (?!?) Allora bisogna integrare l’obbligo al postino di lasciare la raccomandata anche in assenza del destinatario. Solo così il destinatario si può ritenere a conoscenza della posta!!

  7. Se la raccomandata torna indietro integra, ma viene considerato che il cittadino è a conoscenza del contenuto, (?!?) Allora bisogna integrare l’obbligo al postino di lasciare la raccomandata anche in assenza del destinatario. Solo così il destinatario si può ritenere a conoscenza della posta!!

  8. Uno che è avvocato pubblica che la raccomandata INVITA….o forse INVIATA? Scritta al mare con il sole che acceca?

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