Diritto e Fisco | Articoli

Caffè e merendine più cari: aumenta l’Iva sui distributori

11 Novembre 2013
Caffè e merendine più cari: aumenta l’Iva sui distributori

“Caro” caffè: aumenta l’IVA sulla somministrazione di bevande e alimenti attraverso i distributori automatici.

 

Pausa caffè più cara. Il Governo ha bisogno di soldi per sovvenzionare le nuove agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni e, così, ha deciso di aumentare l’IVA sui distributori automatici di bevande e alimenti. Un aumento di oltre il doppio della precedente aliquota! Come dire: “quello che esce dalla porta deve rientrare, in un modo o nell’altro, dalla finestra”. O, anche: come spalmare un costo minimo sull’intera popolazione per garantire un beneficio ad alcuni soltanto.

Dunque, dal 1° gennaio aumenterà il prezzo di bevande e snack prelevati ai distributori installati in uffici, scuole, caserme, ospedali, fabbriche.

In particolare, la nuova legge [1] prevede un ulteriore innalzamento dell’IVA sulle somministrazioni di alimenti e bevande attraverso i distributori automatici. In particolare, l’aliquota passa:

1) – dal 4 al 10% per i distributori all’interno di uffici, scuole, ospedali e case di cura, stabilimenti, caserme e altri edifici a uso pubblico;

2) – per i distributori situati in tutti gli altri luoghi (per esempio, alla fermata dell’autobus, pubbliche vie, centri commerciali, negozi, stazioni ferroviarie, aeroporti, ecc.), l’aliquota è attualmente già al 10% e, quindi, rimarrà invariata (nell’originaria intenzione si voleva portarla al 22%, sfiorando il paradosso di rendere più caro il caffè alla macchinetta rispetto a quello del bar).

Negli aumenti sono finiti anche i gadget collegati alle pubblicazioni editoriali (i regali contenuti nel cellophane delle riviste) [2].

Qualche gestore si è già “portato avanti”, ritoccando i prezzi già negli scorsi giorni, ma non certo a causa dell’aumento dell’IVA, che scatterà soltanto sulle somministrazioni effettuate dopo la mezzanotte del 31.12.2013.


note

[1] D.L. n. 63 del 4.06.2013, pubblicato il 5.06.2013 in Gazz. Uff. n. 130 del 5.06.2013.

[2] Essi sconteranno l’aliquota propria del bene, anche nel caso in cui il non costo non superi il 10% della confezione.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube