Diritto e Fisco | Articoli

Bonus ristrutturazione edilizia: agevolazioni anche sull’acquisto dei mobili

7 Giugno 2013 | Autore:
Bonus ristrutturazione edilizia: agevolazioni anche sull’acquisto dei mobili

Le agevolazioni fiscali sulle spese di ristrutturazione edilizia sono state prorogate ed estese anche all’acquisto di mobili.

Da ieri sono entrate in vigore alcune importanti novità relative alle agevolazioni fiscali in materia di ristrutturazione edilizia [1].

Sono state prorogate fino al 31.12.2013 le detrazioni IRPEF del 50% per spese di ristrutturazione edilizia, fino ad un ammontare complessivo di 96.000 euro.

La proroga è stata estesa anche all’acquisto di mobili fino a un massimo di 10.000 euro: entro tale somma, è detraibile il 50% in 10 anni [2]. Questo ulteriore bonus sarà concesso solo in caso di ristrutturazione e a patto che gli arredi acquistati siano utilizzati nell’immobile sottoposto ai lavori.  Per ottenere le suddette detrazioni, è necessario produrre le fatture di acquisto e la ricevuta di pagamento dei mobili, da effettuarsi tramite bonifico bancario o postale.

La definizione “acquisto di mobili” utilizzata nel decreto è generica, ma appare chiaro che non tutti gli arredi potranno essere defalcati secondo le modalità descritte. Se è pacifica l’esclusione di televisori, stereo e computer, non altrettanto chiara risulta la sorte di altri elettrodomestici, soprattutto quelli da incasso, come forno o frigorifero.

Le detrazioni riguarderanno anche gli interventi di ristrutturazione relativi all’adozione di misure antisismiche, nonché all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza delle parti strutturali degli edifici [3].


note

[1] D.l. n. 63 del 4.06.2013.

[2]Art. 16, d.l. n. 63 del 4.06.2013.

[3] In base a quanto già previsto dall’art. 16 bis, c. 1, lett. i) del T.U. delle imposte sui redditi.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube