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Condominio: come si impugnano le delibere dell’assemblea

10 giugno 2013


Condominio: come si impugnano le delibere dell’assemblea

> Diritto e Fisco Pubblicato il 10 giugno 2013



Atto di citazione da notificare all’amministratore: le nuove regole scritte dalla riforma del condominio.

La riforma del condominio [1] ha riscritto le regole per l’impugnazione delle deliberazioni assembleari.

L’impugnazione si effettua con atto di citazione da notificare all’amministratore condominiale.

L’atto, di per sé, non sospende l’esecuzione della delibera, salvo che vi sia stata una apposita richiesta al giudice con istanza contenuta nell’atto di citazione o anche con atto precedente all’impugnazione.

Le delibere annullabili possono essere impugnate in tribunale:

– dai condomini dissenzienti

– dai condomini astenuti

– dai condomini assenti, ossia che non abbiano partecipato all’assemblea.

Il termine per l’impugnazione è di 30 giorni. In altre parole, bisogna iniziare la causa entro un mese che decorre:

– per i condomini dissenzienti e astenuti dalla data dell’assemblea

– per i condomini assenti dalla data di comunicazione del relativo verbale di assemblea.

note

[1] L. 220/2012.

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