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La retribuzione del lavoratore va comunicata all’assunzione: ecco le nuove regole

9 Gennaio 2014 | Autore:
La retribuzione del lavoratore va comunicata all’assunzione: ecco le nuove regole

Da domani entra in vigore l’obbligo per i datori di lavoro di comunicare la retribuzione del lavoratore già al momento dell’assunzione.

 

Datori di lavoro, pubblici e privati, dovranno indicare, nella comunicazione telematica di assunzione (o proroga o trasformazione del rapporto), la retribuzione annua prevista per il lavoratore, il livello di inquadramento e il contratto collettivo nazionale applicato.

Tali dati, che fino ad oggi non erano obbligatori ai fini della comunicazione telematica, lo saranno da domani 10 gennaio alle ore 19, grazie al decreto direttoriale [1] con cui il Ministero del Lavoro ha aggiornato la modulistica relativa alle assunzioni e alle modifiche del rapporto di lavoro.

La legge [2] prevede che i datori di lavoro, sono tenuti, anche in caso di trasformazione da rapporto di tirocinio e di altra esperienza professionale a rapporto di lavoro subordinato, a comunicare, entro cinque giorni, al servizio competente nel cui ambito territoriale è ubicata la sede di lavoro, le seguenti variazioni:

instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro (in questo caso la comunicazione deve avvenire entro le ore 24 del giorno antecedente a quello di effettiva instaurazione) [3];

proroga del termine inizialmente fissato;

trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato;

trasformazione da tempo parziale a tempo pieno;

trasformazione da contratto di apprendistato a contratto a tempo indeterminato;

trasformazione da contratto di formazione e lavoro a contratto a tempo indeterminato.

Ciò è necessario ai fini dell’assolvimento degli obblighi di comunicazione nei confronti delle Direzioni regionali e provinciali del lavoro, dell’INPS e dell’INAIL o di altre forme previdenziali sostitutive o esclusive.

La comunicazione è telematica e avviene tramite il sistema informatico Co disponibile sul sito web clicklavoro.gov.it.

Il decreto citato ha aggiornato la modulistica presente in tale sistema: in particolare, il modello Unilav che serve a tutti i datori di lavoro per comunicare instaurazione, proroga e cessazione dei rapporti di lavoro, dovrà essere obbligatoriamente compilato nei seguenti campi:

– CCNL applicato;

– livello di inquadramento;

– retribuzione lorda annua: occorre indicare, in caso di apprendistato, la retribuzione relativa al primo anno; in caso tirocinio, la retribuzione totale. In caso di contratti per i quali è impossibile calcolare una retribuzione standard (per esempio contratto di agenzia) occorre indicare il valore “zero” nel campo retribuzione.

La comunicazione obbligatoria di tali dati serve a tutelare i lavoratori, evitando che questi, a causa di un errore nella dichiarazione della retribuzione lorda, perdano i diritti previdenziali o assistenziali o ricevano diritti che non gli spettano.

L’aggiornamento del sistema informatico di comunicazioni prevede una nuova sezione obbligatoria anche per i rapporti di tirocinio. I datori di lavoro dovranno comunicare obbligatoriamente solo i tirocini di tipo extracurriculare, indicando la tipologia e il codice fiscale del soggetto promotore, la denominazione, la categoria del tirocinante e la tipologia di tirocinio.

Il mancato adempimento degli obblighi di comunicazione, così come aggiornati a partire dalle 19 del 10 gennaio 2014, comporta l’improcedibilità dell’invio della comunicazione online.

 


note

 

[1] Decreto direttoriale n. 345/2013. Esso entrerà in vigore il 10 gennaio alle ore 19; al fine di adeguare il sistema informatico non sarà possibile inviare le comunicazioni on line dalle ore 12 e 30 alle ore 19 dello stesso giorno.

[2] Art. 4-bis D.Lgs. n. 181/2000.

[3] Nel caso di rapporti di lavoro subordinato, la mancata comunicazione nei termini è punita con la maxi sanzione sul lavoro nero.

Autore immagine: 123rf.com


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