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Acquisto luci Led in azienda: detrazione fiscale incerta

15 Gennaio 2014 | Autore:
Acquisto luci Led in azienda: detrazione fiscale incerta

Le imprese non possono richiedere le attuali detrazioni fiscali sul risparmio energetico per la sostituzione delle luci classiche con luci a led poiché trattasi di intervento non specificatamente previsto dalla legge; la detrazione potrebbero essere contestata dall’Agenzia in sede di controllo.

La legge di stabilità 2014 [1] ha prorogato la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici anche se sostenuti dalle imprese. L’agevolazione è stata confermata nella misura del 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014. A decorrere dal 2015 la detrazione viene invece ridotta al 50%.

Dall’analisi della normativa in vigore non è possibile riconoscere la detrazione fiscale del 65% per la spesa relativa alla sostituzione nell’impianto d’illuminazione delle lampadine classiche con luci a led, anche se la stessa costituisce un intervento con evidente risparmio energetico. Ad oggi, ancora, l’Agenzia delle Entrate non si è espressa in alcun modo sulla questione per cui è a rischio dell’impresa l’eventuale contestazione della detrazione in sede di controllo.

Anche la recente guida [2] pubblicata dall’Agenzia delle Entrate in materia di agevolazioni fiscali per il risparmio energetico non contiene, al suo interno, alcun riferimento al riconoscimento della detrazione per la sostituzione delle luci Led in un edificio.

In alcuni siti web, invece, attraverso contorti richiami normativi viene spiegato come l’agevolazione sussiste anche per il LED. La legge, tuttavia, non consente di affermare il diritto alla detrazione per tale tipologia di spesa, per cui consigliamo, in assenza di chiarimenti ufficiale dell’Agenzia o interventi del legislatore, di valutare bene l’effettiva convenienza fiscale dell’acquisto.

La normativa sul risparmio energetico, che fa ancora riferimento a una vecchia legge [3], consente la detrazione (oggi al 65%) solo per specifici interventi di risparmio energetico, ma non per tutti. Gli unici interventi, riportati dalla circolare e ammessi dalla stessa legge, sono:

1) riqualificazione energetica di edifici esistenti

2) interventi sugli involucri degli edifici

3) installazione di pannelli solari

4) sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

 

Escludendo da subito gli interventi dei numeri da 2) a 3) sopra indicati, poiché relativi a interventi del tutto estranei agli impianti di illuminazione, l’attenzione viene posta sul punto 1: (Riqualificazione energetica di edifici esistenti).

Per come chiarito dalla stessa guida [2] dell’Agenzia delle Entrate, talilavori si riferiscono però a tutt’altro. Rientrano, infatti, in questa tipologia i lavori che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale non superiore ai valori definiti da un Decreto Ministeriale [4]. L’intervento è definito in funzione del risultato che deve conseguire in termini di riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale del fabbricato, che rappresenta la quantità di energia primaria globalmente richiesta, nel corso di un anno, per mantenere negli ambienti riscaldati la temperatura di progetto, in regime d’attivazione continuo.

Anche in questo caso non è possibile individuare alcun nesso tra questo intervento e l’installazione dell’illuminazione a Led.

Qualcuno cerca di far rientrare l’agevolazione della detrazione richiamando un articolo previsto da una recente legge [5] sulla definizione di prestazione energetica che individua la quantità annua di energia primaria effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare, con un uso standard dell’immobile, i vari bisogni energetici dell’edificio, tra cui la legge riporta, per il settore terziario, l’illuminazione.

Trattasi di semplice norma di definizioni terminologiche che non consente in automatico l’estensione della detrazione per interventi che il legislatore non sembra aver previsto.

Anche la stessa ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) a cui devono essere trasmessi i documenti richiesti dalla legge per la verifica del risparmio energetico e la detrazione, sul proprio sito non indica la sostituzione del Led tra i lavori che danno diritto alla detrazione.

note

[1] Legge n. 147 del 27.12.2013

[2] Guida Agenzia delle Entrate (dicembre 2013)

[3] Art. 1, commi 344-347, Legge 296 del 27.12.2006

[4] Decreto Ministro dello Sviluppo Economico del 11.03.2008 – Allegato A

[5] Art. 2, D.L. 63 del 4.6.2013.

Autore immagine: 123rf.com


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