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Lauree e certificati amministrativi non solo in lingua italiana ma anche in inglese

21 giugno 2013


Lauree e certificati amministrativi non solo in lingua italiana ma anche in inglese

> Diritto e Fisco Pubblicato il 21 giugno 2013



È mio diritto ottenere dall’università il rilascio di una certificazione, in lingua inglese, di conseguimento della laurea per partecipare alla gara indetta da un ente straniero per una borsa di studio?

La legge prevede [1] che la lingua ufficiale della Repubblica italiana è, appunto, solo l’italiano. Pertanto ogni pubblica amministrazione non è tenuta a rilasciare certificati e atti amministrativi in lingue straniere diverse da quella ufficiale di Stato, salvo i casi – previsti espressamente dalla legge [2] – posti a tutela delle minoranze linguistiche.

Tuttavia, un recente disegno di Legge approvato dal governo Letta lo scorso 19 giugno (“ddl semplificazioni“), prevede la possibilità che le certificazioni relative ai titoli di studio e agli esami sostenuti siano rilasciate dalle università e dagli istituti equiparati e dagli istituti di istruzione secondaria superiori e, su richiesta dell’interessato, anche in lingua inglese. L’obiettivo è quello di favorire l’utizzo dei titoli di studio all’estero senza necessità di costose traduzioni.   Ad oggi, tuttavia il ddl deve essere ancora approvato e, pertanto, gli atenei non sono tenuti al rilascio di traduzioni.

Diverso è il caso, invece, di corsi di laurea gestiti in convenzione con atenei di altri Paesi: in tal caso è normale che venga rilasciato il doppio titolo di studio, cioè anche quello di ordinamento straniero.

Coloro i quali fossero interessati al riconoscimento all’estero di titoli di studio o qualifiche conseguiti in Italia o altrove possono rivolgersi al N.A.R.I.C. (National Recognition Information Centre for the United Kingdom – www.naric.org.uk – oppure www.cimea.it/traduzioni/), che rilascerà uno “statement of comparability” (dichiarazione di comparabilità).

Per quanto riguarda le traduzioni in lingua inglese di titoli di studio italiani, il Consolato di Londra non autentica le traduzioni effettuate dagli interessati, ma le autorità scolastiche, accademiche e gli ordini professionali britannici accettano traduzioni effettuate da “certified translators“, che si possono reperire sulla lista di traduttori disponibile sul sito del Consolato generale nella sezione Modulistica.

note

[1] Art. 1, comma 1, L. 15.12.1999 n. 482.

[2] I casi sono indicati dalla stessa L. 15.12.1999 n. 482.


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1 Commento

  1. Buona sera,

    avrei bisogno di una informazione. Mi servono i transcripts in lingua inglese della mia carriera universitaria per poter presentare domanda di dottorato negli Stati Uniti. Mi sono rivolta alla segreteria dell mia Università dove mi è stato detto che mi avrebbero rilasciato un certificato in lingua inglese, ma in un secondo momento mi hanno riferito che questo certificato non avrebbe valenza in America (tutto ciò secondo le direttive della comunità europea). Che senso ha rilasciare un certificato in inglese se comunque è necessario rivolgersi a dei traduttori certificati per poterlo tradurre? L’informazione che mi è stata data è valida?
    Grazie

    Cordiali Saluti

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