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Pec gratis per tutti

25 Novembre 2013
Pec gratis per tutti

Possibilità, per ogni cittadino, di richiedere un indirizzo di posta elettronica certificata gratuito con la carta di identità.

Altra misura molto interessante, in materia di nuove tecnologie e Pubblica Amministrazione, contenuta nel “Decreto del Fare”, approvato sabato scorso dall’Esecutivo Letta, è la previsione di un domicilio digitale per ogni cittadino. Si tratta, cioè, di una casella di posta elettronica certificata gratuita, che ciascun italiano avrà diritto a ottenere all’atto della richiesta della carta di identità elettronica o del documento unificato.

In questo modo il Governo spera di dematerializzare l’amministrazione pubblica, con notevoli risparmi di risorse, specie per quanto attiene alle comunicazioni cartacee.

La comunicazione via PEC con la P.A. dovrebbe anche accelerare i tempi per il rilascio di certificati e documenti.

Sempre nel “Decreto del Fare”, e con le stesse finalità di dematerializzare la P.A., è stata prevista la nascita del fascicolo sanitario elettronico (FSE). In base a tale novità, le Regioni e le Province autonome dovranno presentare il piano di progetto del FSE all’Agenzia per l’Italia digitale entro il 31 dicembre 2013; questo sarà istituito entro il 31 dicembre 2014.

La procedura per ottenere la propria Pec personalizzata è molto semplice e si struttura in due fasi.

La prima si svolge completamente su internet [1].

In particolare sul sito dedicato alla richiesta di attivazione della Pec sono esplicate nel dettaglio non solo le operazioni da eseguire per dotarsi di una casella di posta elettronica certificata, ma anche la normativa a riguardo.

Per venire ulteriormente incontro alle esigenze di tutti gli utenti il sito propone anche una video guida che illustra nel dettaglio cosa è necessario fare per attivare la propria Pec [2].

In questa fase si possono poi scegliere, oltre ovviamente alle proprie credenziali, anche una serie di utili servizi, come ad esempio la notifica tramite sms di una nuova mail.

Terminata la prima fase informatica è necessario recarsi presso uno degli uffici postali abilitati al servizio per le attività di identificazione, il cui elenco è contenuto nel sito.

Questa seconda fase serve per identificare fisicamente la persona che intende aprire una casella Pec (su cui possono giungere comunicazioni di estrema rilevanza) ed è per questo che è necessario munirsi di originale e fotocopia di un documento di riconoscimento e del codice fiscale.

Per garantire la maggior fruizione possibile del servizio è anche possibile chiedere la Pec per conto di altri soggetti, purché in possesso dei loro documenti, codice fiscale e, naturalmente, delega scritta.

di ANDREA PASSANO



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