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Incidente su strada scivolosa: Anas risarcisce il danno all’automobilista

17 Giugno 2013


Incidente su strada scivolosa: Anas risarcisce il danno all’automobilista

> Diritto e Fisco Pubblicato il 17 Giugno 2013



Responsabile la società autostrade anche se ha adottato tutte le misure necessarie per segnalare il pericolo, senza però rimuoverlo.

Incidente per colpa del manto autostradale scivoloso e viscido? L’Anas è tenuta a risarcire i danni all’automobilista. A dirlo è la Cassazione che, con una recente sentenza [1], ha ricordato come la società ANAS è responsabile di tutti i danni prodottisi sulla rete stradale:

– sia che essi dipendano dall’intrinseca natura della strada (per esempio una strada sconnessa);

– sia che dipendano invece da agenti dannosi esterni (per esempio la presenza di macchie d’olio).

L’unica ipotesi in cui è esclusa la responsabilità dell’ente titolare della strada è quando il danno si è prodotto per un caso fortuito.

Cosa si intende per “caso fortuito”?

Si potrebbe verificare il “caso fortuito – chiarisce la Suprema Corte – in due casi:

1) in quelle situazioni provocate dagli stessi utenti: per esempio, un incidente a catena;

2) oppure in occasione di una repentina e non prevedibile alterazione dello stato della strada che, nonostante l’attività di controllo e la diligenza impiegata dall’Anas per garantire un intervento tempestivo, non possa essere rimossa o segnalata in breve tempo. Per esempio, un grosso pneumatico staccatosi dal rimorchio di un camion non implica responsabilità della società autostrade a condizione che questa si adoperi immediatamente per la rimozione dell’ostacolo.

Secondo la Cassazione, dunque, il manto scivoloso e viscido della strada non costituisce “caso fortuito”. Non basta, dunque, all’Anas limitarsi a segnalare il pericolo; essa si deve, al contrario, adoperare per rimuoverlo. In caso contrario, la società è obbligata a risarcire il conducente per l’eventuale sinistro.

note

[1] Cass. sent. n. 14856 del 13.06.2013.


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