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Pagamento multa ridotta: come si calcolano i 5 giorni?

17 Febbraio 2022 | Autore:
Pagamento multa ridotta: come si calcolano i 5 giorni?

Come devono essere calcolati i 5 giorni di tempo messi a disposizione al trasgressore per il pagamento in misura ridotta (30% in meno) della sanzione?

Uno dei dubbi che più attanaglia coloro che si vedono recapitare una multa per violazione del codice della strada è proprio quello relativo al calcolo dei 5 giorni, entro i quali effettuare il pagamento dell’importo in misura ridotta della sanzione. Sul punto, infatti, è bene rammentare che viene riconosciuta la possibilità, a fronte di una sanzione amministrativa pecuniaria per infrazioni al codice della strada, di poter pagare l’importo in misura ridotta, ovvero il 30% in meno, se si provvede a farlo entro il 5° giorno successivo alla contestazione (da intendersi quale il giorno in cui è stato consegnato o contestato al trasgressore un verbale di violazione, o meglio il giorno della rilevazione dell’infrazione) o dalla notificazione del verbale (quando viene recapitato al destinatario mediante servizio postale)

Dai verbali è rinvenibile un doppio importo, uno ridotto del 30%, purché lo si paghi entro 5 giorni, ed uno intero, allorquando il pagamento avvenga dal 6° giorno in poi. Vi sono casi, però, dove la riduzione non trova applicazione.

In questo articolo andremo a dipanare tutti i dubbi in merito al pagamento delle multe in misura ridotta, al fine di prevenire disguidi, soprattutto nel calcolo, che impediscono di poter risparmiare sull’ammontare addebitato. Nel dettaglio, qui troverai tutto ciò che c’è da sapere su quali sono i termini di pagamento previsti per legge per il pagamento in misura ridotta e su come calcolarli a seconda delle diverse circostanze, nonché i casi di esclusione.

Termini di pagamento multe: quali sono?

Giova preliminarmente indicare quali sono i termini di pagamento, previsti per legge, entro i quali pagare le sanzioni amministrative pecuniarie inflitte per violazione del codice della strada. Iniziamo col dire che le multe debbono essere pagate entro 60 giorni dalla data di notifica.

Tuttavia, vi possono essere le seguenti agevolazioni, a seconda che il pagamento avvenga:

  • entro i primi 5 giorni dalla notifica. In questi casi, il trasgressore ha diritto ad uno sconto pari al 30% in meno della multa, che è appositamente indicato, oltre all’importo intero, nel verbale e nel bollettino;
  • entro i successivi 55 giorni, o meglio prima del termine ultimo di 60 giorni. Anche in questo caso si ha diritto ad una sanzione in misura ridotta;
  • dal 61° giorno in poi, la multa deve essere pagata in misura ordinaria, con importo pari alla metà del massimo della sanzione, che equivale al quadruplo della sanzione minima con l’aggiunta della maggiorazione semestrale degli interessi (interessi di mora 10% ogni 6 mesi).

Termini di pagamento multe: come vanno calcolati i giorni per pagare una multa?

I giorni prescritti per legge, entro i quali pagare le sanzioni per violazione del codice della strada, debbono essere calcolati conformemente a dei criteri dettati. Nel dettaglio, si deve sempre iniziare a contare dal giorno dopo l’avvenuta notifica, o meglio:

  • se a notificare è il postino o il messo comunale, si inizia dal giorno dopo la ricezione;
  • nel caso di contestazione immediata dell’infrazione, i giorni si iniziano a contare sempre dal giorno dopo.

Pertanto, indipendentemente dalle modalità di consegna poste in essere, i giorni per versare l’importo dovuto iniziano sempre a decorrere dal giorno successivo, sia della rilevazione dell’infrazione che della notificazione del verbale.

Termini di pagamento multe: pagamento ridotto entro 5 giorni, come si calcolano?

Conformemente a quanto previsto dalla legge [1], se la sanzione riconducibile alla violazione del codice della strada viene pagata entro 5 giorni, al trasgressore viene applicato uno sconto del 30% sull’importo dovuto. Questo beneficio, però, provoca diverse incertezze e titubanze, concernenti il calcolo del termine previsto, fondamentale per usufruire del pagamento in misura ridotta. In questa sede, infatti, si offriranno tutti i chiarimenti del caso.

Il calcolo dei 5 giorni inizia dal giorno successivo a quello in cui viene notificata la multa, sia tramite posta, messo comunale o contestazione immediata. Per meglio comprendere, si può fare il seguente esempio. Se la multa viene notificata il giorno 20 giugno, il calcolo dei 5 giorni inizia dal 21 giugno, ovvero dal giorno successivo.

Pertanto:

  • 1° giorno 21 giugno;
  • 2° giorno 22 giugno;
  • 3° giorno 23 giugno;
  • 4° giorno 24 giugno;
  • 5° giorno 25 giugno.

Per fruire della riduzione, dunque, la multa dovrà essere pagata entro la mezzanotte del 25 giugno.

Inoltre, è bene rilevare che la riduzione è ammessa anche per le violazioni documentate con il preavviso lasciato sotto il tergicristallo della vettura, sempre che vengano osservati i termini e le modalità di pagamento ivi indicate, ovvero entro 15 giorni dalla data della violazione.

Il trasgressore, pagando tempestivamente, avrà il vantaggio di risparmiare le spese postali di notificazione per le quali non è prevista nessuna riduzione. Il preavviso riporta comunque la cifra da pagare già decurtata del 30%, pertanto non sarà necessario procedere ad alcun calcolo.

Termini di pagamento multe: come calcolare i giorni festivi e le domeniche?

Ma cosa accade se l’ultimo giorno dei 5 a disposizione per il pagamento della multa, in misura ridotta, cade di domenica o di sabato?

La risposta al quesito è la seguente:

  • se l’ultimo giorno capita di sabato, non cambia nulla, in quanto sabato non è considerato un giorno festivo;
  • se l’ultimo giorno è domenica, il termine slitta al lunedì successivo;
  • se l’ultimo giorno è da calendario festivo, non si perde la riduzione, purché il pagamento avvenga entro il primo giorno utile dopo la festività.

Termini di pagamento multe: calcolo dei termine nel caso di giacenza della multa

La multa, ossia il verbale di contestazione, può rimanere in giacenza presso la Posta o la casa comunale, allorquando il destinatario non ritiri la raccomandata, ad esempio perché non si trova a casa nel momento in cui arriva il postino a consegnarla e non c’è nessuno (familiare o portiere) che può prenderla al posto suo. In tali casi valgono le regole del Codice di procedura civile [2], quindi la notifica, nei confronti del destinatario assente al quale viene lasciata la comunicazione di avvenuto deposito, si perfeziona, per il notificante (polizia, prefettura, vigili ecc.) con il deposito della raccomandata non consegnata presso l’ufficio postale, mentre per il destinatario il perfezionamento avviene il giorno dell’effettivo ritiro, se entro i primi 10 giorni, o comunque per compiuta giacenza decorsi i 10 giorni.

Pertanto, nel calcolo dei termini utili per fare il pagamento ridotto (5 giorni) bisogna considerare la data in cui è avvenuto il ritiro presso l’ufficio postale della raccomandata che contiene il verbale, distinguendo il caso in cui esso è avvenuto entro 10 giorni dalla data del deposito oppure dopo, e precisamente:

  • se la multa viene ritirata entro i primi 10 giorni dall’avviso di giacenza, i 5 giorni per pagare in misura ridotta ci sono ancora e iniziano a decorrere dal giorno successivo al ritiro della multa;
  • se la multa viene ritirata oltre i 10 giorni, i 5 giorni utili debbono essere scalati a partire dalla data di ricevimento dell’avviso di giacenza, pertanto in tale caso se si superano i termini non è più consentito pagare in misura ridotta.

Mario va in ferie con tutta la sua famiglia e parte per la montagna il 6 febbraio. Il 15 febbraio arriva il postino per consegnare la raccomandata che contiene la multa ma a casa non trova nessuno e l’abitazione è priva di portiere; così gli lascia la cartolina nella buca delle lettere. Mario la trova al suo rientro, il 27 febbraio, e il giorno stesso va alla Posta a ritirare la raccomandata. La notifica del verbale, però, si era perfezionata per compiuta giacenza dopo 10 giorni dall’avviso di deposito presso l’ufficio postale della raccomandata non consegnata; perciò il termine utile per pagare la multa ridotta, con lo sconto del 30%, è ormai decorso.

Termini di pagamento multe: pagamento con bonifico online

Nel caso in cui il trasgressore decida di pagare la sanzione con bonifico online, è bene che sappia che la legge riconosce maggiore tolleranza, stante la necessità di alcuni giorni per completare l’operazione. Ciò premesso, il pagamento viene considerato eseguito nel termine di 5 giorni se l’accredito della somma avviene entro il 7° giorno dell’avvenuta notifica.

Termini di pagamento multe: casi di esclusione della riduzione

Per completezza va detto che la riduzione del 30% della sanzione pecuniaria per violazione del codice della strada non sempre è ammessa. Infatti, la stessa non trova applicazione quando:

  • in aggiunta alla sanzione pecuniaria vi è anche la sanzione accessoria della confisca del veicolo (con relativo sequestro dello stesso);
  • è prevista la sanzione della sospensione della patente di guida (con relativo ritiro del documento).

note

[1] D.L. n. 69/2013 (Decreto del Fare).

[2] Art. 140 Cod. proc. civ. e art. 143 Cod. proc. civ.


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6 Commenti

  1. “Inoltre, è bene rilevare che la riduzione è ammessa anche per le violazioni documentate con il preavviso lasciato sotto il tergicristallo della vettura, sempre che vengano osservati i termini e le modalità di pagamento ivi indicate, ovvero entro 15 giorni dalla data della violazione.”.
    Questo periodo dovrebbe essere non corretto (..entro 15 giorni..) in quanto i termini sono entro 5 giorni dalla data della violazione (quindi dalla data indicata nel preavviso).

    1. Per ulteriori informazioni, leggi i seguenti articoli:
      -Multe stradali: come pagare il minimo della sanzione https://www.laleggepertutti.it/195114_multe-stradali-come-pagare-il-minimo-della-sanzione
      -Multe auto: come aumentano se non si pagano in tempohttps://www.laleggepertutti.it/297148_multe-auto-come-aumentano-se-non-si-pagano-in-tempo
      -Contravvenzioni: pagamento della multa in misura ridotta https://www.laleggepertutti.it/33620_contravvenzioni-pagamento-della-multa-in-misura-ridotta
      -Pagamento multe entro 5 giorni: quali riduzioni? https://www.laleggepertutti.it/31563_pagamento-multe-entro-5-giorni-quali-riduzioni

  2. buon giorno, nel mio caso, auto cointestata, la contestazione è arrivata il gg 22 e pagata il gg 28 non rientrerei nei 5 gg? la contestazione è arrivata a casa del secondo intestatario che è mia madre, ora però il comune mi chiede l’intera multa, compreso quanto gia pagato

    1. Nel caso di un’auto cointestata, ciascun cointestatario è corresponsabile delle violazioni del Codice della strada commesse dall’altro e di eventuali danni provocati a terzi. Pertanto, se uno dei cointestatari dovesse ricevere una multa, l’obbligo di pagamento della stessa ricadrà per intero anche sull’altro contitolare.

  3. Grazie per l’articolo, molto utile!
    ho un dubbio per quanto riguarda il caso di giacenza con ritiro oltre il 10°giorno:
    inizialmente si legge che “Diversamente, se il ritiro avviene oltre il decimo giorno di deposito, i termini (5 giorni) iniziano a partire dal 10° giorno dall’inizio della giacenza.”

    mentre a fine articolo “se la multa viene ritirata oltre i 10 giorni, i 5 debbono essere scalati a partire dalla data di ricevimento dell’avviso di giacenza, pertanto in tale caso non è consentito pagare in misura ridotta”

    non capisco quindi se in caso di ritiro oltre il 10° giorno si hanno a disposizione i giorni dall’11° al 15°.
    Grazie

  4. Ecco i fatti:
    – il 9/8/2018 ..primo passaggio del postino, lascia avviso
    – il 20/08/2018 secondo passaggio del postino, lascia avviso
    – il 30/08/2018 torno dalle vacanze, ritiro RR e pago immediatamente.
    Ieri mi arriva RR dove mi dicono che ho pagato in forma ridotta oltre i 5 gg. Secondo loro notificata il 20 e pagata il 30.
    come facevo a pagare in forma ridotta se il 20 non ho ritirato nulla?
    Grazie per la risposta.
    Anna

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