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Malattia professionale: come fare richiesta all’Inail

23 giugno 2018


Malattia professionale: come fare richiesta all’Inail

> Business Pubblicato il 23 giugno 2018



Vediamo cosa fare in caso di malattia causata dalle mansioni svolte o dall’esposizione ad agenti nocivi sul luogo di lavoro; come denunciare la malattia professionale e come fare domanda all’Inail

La malattia professionale è quella malattia contratta dal lavoratore nell’esercizio e a causa della mansione svolta durante l’attività lavorativa. Secondo la definizione dell’Inail (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro), per malattia professionale si intende una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull’organismo. Per comprendere: si è soliti dire che la malattia professionale possiede una causa diluita e non violenta e concentrata nel tempo, come invece avviene nel caso di infortunio. La differenza tra l’infortunio sul lavoro e la malattia professionale, dunque, è che quest’ultima ha una evoluzione lenta nel tempo e, di solito, progressiva. Una delle caratteristiche più importanti della malattia professionale è, quindi, la gradualità, che la differenzia dall’infortunio, il quale è connotato invece da una traumaticità immediata.  Inoltre, a differenza dell’infortunio sul lavoro – per il quale basta che l’evento lesivo si sia verificato durante le ore di impiego – per esserci malattia professionale è necessario che ci sia un nesso di causalità tra il rischio professionale e la malattia. Nello specifico, la legge italiana [1], riconosce la natura di malattia professionale a quello stato di aggressione dell’organismo del lavoratore durevole nel tempo e direttamente connesso all’attività lavorativa svolta e causa di una definitiva alterazione dell’organismo stesso che compromette la capacità lavorativa.

La malattia professionale deve essere contratta nell’esercizio e a causa delle lavorazioni rischiose. Deve esistere, quindi, un rapporto causale diretto tra il rischio professionale e la malattia. È ammesso, tuttavia, il concorso di cause extraprofessionali, purché queste non interrompano il nesso causale in quanto capaci di produrre da sole l’infermità. La malattia può derivare direttamente dall’attività che il lavoratore svolge, oppure dall’ambiente in cui la lavorazione stessa si sviluppa, si parla in tal caso di rischio ambientale.

Il riconoscimento della malattia quale malattia professionale e, dunque, dipendente da causa di servizio può dare diritto a diversi benefici economici. L’Inail, infatti, indennizza i danni provocati dalle malattie professionali prevedendo prestazioni di carattere economico, sanitario e riabilitativo. Per maggiori approfondimenti, leggi anche: Cos’è la causa di servizio?; per sapere invece quali sono tutte le malattie professionali Inail riconosciute, leggi: Malattie professionali Inail: tutte quelle riconosciute.

Detto ciò, vediamo cosa fare in caso di malattia causata dalle mansioni svolte o dall’esposizione ad agenti nocivi sul luogo di lavoro; come denunciare la malattia professionale e come fare domanda all’Inail.

Malattia professionale: cosa fare

Chi pensa di aver contratto una malattia professionale dovrà innanzitutto rivolgersi al medico curante al fine di ottenere il relativo certificato medico. Il medico, dunque, sottoporrà il lavoratore ad una visita approfondita, al cui termine rilascerà, nel caso in cui ne riscontri i presupposti, la certificazione medica di malattia professionale.

Come denunciare la malattia professionale

Una volta ottenuto il certificato medico, il lavoratore, se svolge attività lavorativa, deve denunciare la malattia al datore di lavoro entro 15 giorni dal suo manifestarsi. La denuncia tardiva determina la decadenza del diritto all’indennizzo per il tempo antecedente la denuncia. Se l’interessato, invece, non lavora, può presentare direttamente all’Inail la domanda di riconoscimento della malattia professionale.

Che cosa deve fare il datore di lavoro

Il datore di lavoro, ricevuto il certificato medico dal lavoratore, ha 5 giorni di tempo per inviare la denuncia all’Inail. La denuncia di malattia professionale deve essere presentata dal datore di lavoro presso la sede Inail competente, ovvero quella sul cui territorio ha domicilio l’assicurato.

Se il lavoratore assicurato invia il certificato medico direttamente all’Inail, l’istituto richiede immediatamente al datore di lavoro la compilazione e l’inoltro del modulo di denuncia, entro 5 giorni: se il datore non provvede alla denuncia entro tale termine, può subire una sanzione che va da un minimo di 1.290 euro ad un massimo di 7.745 euro.

Malattia professionale: come fare la denuncia on line

Il datore di lavoro può inviare all’Inail la denuncia di malattia professionale direttamente online. Il servizio è accessibile all’interno del portale web dell’Inail, al seguente percorso: “Moduli e modelli, Prestazioni, Denuncia di malattia professionale”. Per inviare la denuncia il datore deve essere in possesso del codice pin per l’accesso ai servizi online dell’Inail. All’interno del sito web sono disponibili, oltre ai moduli di denuncia, delle approfondite guide alla compilazione.

Il modello di denuncia, difatti, è molto lungo e complesso. All’interno il datore deve indicare, oltre ai dati propri e del lavoratore, i dati relativi:

  • al certificato medico e alla malattia (è richiesta una descrizione molto approfondita);
  • al settore lavorativo;
  • al luogo di lavoro;
  • al contratto di lavoro e alle lavorazioni effettuate;
  • all’orario di lavoro;
  • all’esistenza di un’autorizzazione ad anticipare l’indennità d’inabilità temporanea assoluta;
  • alla retribuzione del lavoratore.

La denuncia può essere inviata anche da un professionista delegato dall’azienda, come il consulente del lavoro.

È possibile inviare la denuncia anche per i beneficiari della cosiddetta polizza volontari: la polizza copre le malattie professionali dei soggetti beneficiari di forme di integrazione e sostegno del reddito coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore di Comuni o enti locali. In questo caso, sono tenute a inviare la denuncia le organizzazioni di volontariato titolari di posizione assicurativa territoriale (Pat).

Nel dettaglio, la denuncia telematica è obbligatoria per:

  • lavoratori dell’industria, dell’artigianato, dei servizi e delle pubbliche amministrazioni titolari di rapporto assicurativo con l’Inail;
  • dipendenti delle amministrazioni statali e studenti delle scuole pubbliche, assicurati con la speciale forma della “Gestione per conto dello Stato”.

Non si può procedere con la denuncia telematica per i lavoratori subordinati a tempo indeterminato dell’agricoltura e i dipendenti della P.A. non intestatari di PAT (Posizione assicurativa territoriale).

Malattia professionale: a partire da quando viene indennizzata la malattia?

Se la malattia professionale che è stata riconosciuta ha causato l’astensione dal lavoro, l’indennizzo scatterà dal giorno di denuncia all’Inail.

Nel caso il lavoratore subisca un aggravamento della malattia, può inviare all’Inail una domanda di revisione, detta anche di aggravamento appunto, in cui richiedere un controllo di verifica. I termini relativi alla domanda di aggravamento sono i seguenti:

  • 6 mesi dal momento in cui si è concluso il periodo di inabilità temporanea assoluta;
  • 1 anno dal momento in cui si è manifestata la malattia.

note

 [1] D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124 (Testo unico delle disposizioni per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali).

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