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Nuova legge sui contatori condominiali: vietato il distacco a tutti se uno non paga

18 giugno 2013


Nuova legge sui contatori condominiali: vietato il distacco a tutti se uno non paga

> Diritto e Fisco Pubblicato il 18 giugno 2013



I gestori dei servizi condominiali continuano a ignorare la norma, contenuta nella riforma, che vieta il distacco delle utenze qualora alcuni condomini non abbiano pagato la bolletta: si tratta però di un comportamento illegittimo.

Uno degli effetti (principali) della riforma del condominio [1] si vedrà in caso di morosità di uno o più condomini nel pagamento delle utenze (per esempio dell’acqua).

In tali ipotesi, infatti, il gestore del servizio idrico, qualora non abbia ricevuto l’intero pagamento del proprio credito – proprio a causa della morosità di singoli condomini – non potrà più staccare l’utenza all’intero palazzo, ma dovrà al contrario continuare a erogare l’acqua a tutto il condominio. In particolare, il gestore sarà tenuto a tentare prima la riscossione nei confronti dei condomini non in regola con i pagamenti e, solo se risultato vano tale tentativo, potrà procedere nei confronti di tutti gli altri.

L’effetto di tale modifica riguarderà, in particolare, diverse città che hanno ancora contatori condominiali.

Ciò nonostante, alcuni gestori di servizi condominiali continuano a minacciare il distacco delle utenze all’intero palazzo qualora non ricevano il pagamento di tutto l’importo a loro dovuto. Si tratta, però, di un comportamento illegittimo.

L’amministratore di condominio, in questi casi, dovrà corrispondere al gestore le somme percepite dai condomini in regola coi pagamenti, invitandolo ad aggredire quelli morosi (previa indicazione dei nomi). A sua volta, il gestore, non potrà distaccare la fornitura del servizio all’intero palazzo, in danno anche dei condomini in regola con le bollette.

note

[1] Art. 18 1. L’articolo 63 delle disposizioni per l’attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, di cui al regio decreto 30 marzo 1942, n. 318, e’ sostituito dal seguente:  «Art. 63. – Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può’ ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed é tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi. I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l’escussione degli altri condomini. In caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre, l’amministratore può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato. Chi subentra nei diritti di un condomino é obbligato solidalmente con questo al pagamento

dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente. Chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l’avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all’amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto».

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3 Commenti

  1. salve a causa di una signora morosa da molti anni è stato sospeso il servizio elettrico delle scale e di conseguenza non funziona il cancello automatico cosa puo fare un condomino a posto che subisce questo disagio nei confronti dell’amministrazione e della signora morosa?

  2. buonasera, la mia assistita abita in un condominio con impianto centralizzato di erogazione dell’acqua composto da 6 persone. i condimini non pagano e, per tale ragione vorrebbe distaccarsi MA I CONDOMINI NON SONO D’ACCORDO. la riforema del condomio all’art 1118 c..c ha previsto la possibilità per il condomino di distaccarsi dall’impianto de riscaldamento senza necessità di consenso unanime dei condomini. Tale norma può appliccarsi anche in caso di distacco dell’acqua?

  3. Buonasera,
    possiedo un appartamento ( casa di villeggiatura) su un immobile di tre unità.Tutto bene fino a qualche anno fa, ora impossibile ragionare….Chiedo se è possibile staccare la luce condominiale, visto che quella delle scale e box auto può essere trasferita a ogni contattore di proprietà dell’inquilino. (si tratterebbe solo di quella esterna). Faccio presente che non ci appoggiamo ad un amministratore

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