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Stage per laureati in giurisprudenza presso i tribunali: valido per concorsi in magistratura e P.A.

18 Giugno 2013
Stage per laureati in giurisprudenza presso i tribunali: valido per concorsi in magistratura e P.A.

Valido per il concorso in magistratura nonché come anno sostitutivo ai fini della pratica forense; varrà anche come titolo di preferenza nei concorsi presso la Pubblica Amministrazione

Partono gli stage formativi per i laureati in giurisprudenza presso gli uffici giudiziari.

Requisiti

I requisiti per poter accedere allo stage sono:

1) un punteggio di laurea non inferiore a 102/110

2) un’età non superiore a 28 anni

3) una media di almeno 27/30 nei seguenti esami:

– diritto costituzionale

– diritto privato

– procedura civile

– diritto commerciale

– diritto penale

– procedura penale

– diritto del lavoro

– diritto amministrativo.

In presenza di tali condizioni sarà possibile presentare domanda ai capi degli uffici giudiziari

I selezionati potranno svolgere il tirocinio della durata complessiva di 18 mesi presso i tribunali e le corti d’appello.

Retribuzione

Lo stage non Sarà retribuito.

Tuttavia l’esito positivo del periodo di formazione avrà notevoli ripercussioni positive sul curriculum del giovane. Innanzitutto, infatti, costituirà titolo per accedere al concorso in magistratura e sarà valutato come anno sostitutivo ai fini del compimento del periodo di tirocinio professionale per le professioni di avvocato e notaio ed avrà valore di titolo di preferenza a parità di merito per i concorsi indetti dall’amministrazione della Giustizia.

L’attività prestata dai selezionati, che non potrà essere semplicemente ancillare, sarà di supporto nelle ricerche dei magistrati, specie quelle per i procedimenti meno complessi. Ciò dovrebbe servire – nelle intenzioni del legislatore – a facilitare la definizione dell’arretrato di cause.

 



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6 Commenti

  1. è possibile avere qualche riferimento normativo in ordine a questa nuova possibilità prevista per laureati in giurisprudenza?

  2. è una notizia scritta su qualsiasi giornale, visto che è un decreto approvato pochi giorni fa dal governo. basta aprire un quotidiano, pratica sconosciuta allo studente medio di giurisprudenza. che tristezza.

  3. ma nella disciplina “diritto amministrativo” occorre inserire anche l’esame di “diritto processuale amministrativo” ?. quest’aspetto non mi è chiaro, giacchè, io ho sostenuto l’esame di diritto amministrativo e di diritto processuale amministrativo separatamente, riportando una citazione diffrante.

  4. Qualcuno ha notizie in merito alle graduatorie? Il bando indetto dalla presidenza del Tribunale di Cosenza è scaduto il 31 dicembre…

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