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Mancata comunicazione cessazione rapporto di lavoro

4 Ottobre 2019 | Autore:
Mancata comunicazione cessazione rapporto di lavoro

Che cosa succede se il datore di lavoro si dimentica di inviare l’Unilav cessazione: conseguenze per il lavoratore in pensione e in caso di nuova occupazione.

Gli adempimenti legati alla cessazione del rapporto di lavoro non si limitano all’intimazione per iscritto del licenziamento, o all’invio delle dimissioni o della risoluzione consensuale in modalità telematica, attraverso il sito Cliclavoro: perché la cessazione sia valida a tutti gli effetti, è necessario che sia anche inviata la comunicazione di cessazione ai servizi per l’impiego (Co Unilav cessazione).

Questa comunicazione, difatti, è efficace non solo nei confronti dei servizi per l’impiego, ma anche dell’Inps, dell’Inail, dell’Ispettorato del lavoro e degli altri enti preposti.

Ma che cosa succede in caso di mancata comunicazione cessazione rapporto di lavoro?

Senza la comunicazione Unilav, la cessazione non ha efficacia nei confronti degli enti competenti: la pensione, ad esempio, non è liquidata al lavoratore sinché l’Inps non verifica che la comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro non risulti effettivamente inviata dal datore di lavoro. Questo, nonostante il lavoratore abbia presentato le dimissioni telematiche per il pensionamento.

La comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro non deve essere invece inviata per la scadenza del contratto a termine. Ma procediamo con ordine e proviamo a fare chiarezza.

Come funziona la comunicazione di cessazione?

Da parecchi anni a questa parte, non è più necessario comunicare la cessazione del rapporto di lavoro, singolarmente, agli enti competenti, come Inps, Inail ed Ispettorato del lavoro, ma è sufficiente inviare la comunicazione di cessazione ai servizi per l’impiego del proprio territorio, telematicamente, attraverso il modello Co Unilav cessazione.

Per inviare il modulo, l’interessato deve essere accreditato, in qualità di consulente o di datore di lavoro, presso il portale web dei servizi per l’impiego del proprio territorio (ad esempio Sintesi per Milano, Romalabor per Roma, Sil Sardegnalavoro per la Sardegna…). In specifiche ipotesi, se si ha la necessità di inviare comunicazioni riferite a sedi di lavoro situate in territori diversi, è possibile chiedere l’accentramento ed inviare tutte le comunicazioni avvalendosi di un solo servizio territoriale.

Come si compila la comunicazione di cessazione?

Il modello Co Unilav si compone delle seguenti sezioni:

  • sezione datore di lavoro: contiene i dati dell’azienda (denominazione, settore di operatività, indirizzo sede operativa…);
  • sezione lavoratore: questa sezione contiene i dati relativi al lavoratore (nome, cognome, codice fiscale, indirizzo, data di nascita, cittadinanza, titolo di studio); se il dipendente è uno straniero in possesso di regolare permesso di soggiorno, deve essere compilato, all’interno dell’Unilav, anche il cosiddetto Modello Q, in cui il datore dichiara, oltre al numero e al tipo del permesso di soggiorno, alla sua scadenza e all’ente che lo ha rilasciato, l’esistenza di un’idonea sistemazione alloggiativa per il lavoratore e si assume l’impegno di sostenere le spese di un eventuale rimpatrio;
  • sezione rapporto di lavoro: in questa sezione vanno inseriti i dati relativi al rapporto di lavoro, come data inizio, data fine (se si tratta di un contratto a termine), codice matricola Inps dell’azienda, numero di Pat Inail, tipologia contrattuale, tipo orario, qualifica professionale ISTAT, contratto collettivo applicato, livello d’inquadramento, retribuzione annuale; bisogna poi specificare se si tratta di un’assunzione obbligatoria di disabili o di un lavoro in agricoltura;
  • sezione cessazione: bisogna indicare la data e la causale della cessazione del rapporto (dimissioni, licenziamento, risoluzione consensuale…);
  • sezione dati di invio: qui bisogna indicare i dati di chi effettua la comunicazione e la tipologia della stessa.

Salvo la sezione cessazione, le altre sezioni del modello risultano già compilate al momento della cessazione, se il modulo è inviato tramite il sito web dei servizi per il lavoro e si ha cura di agire direttamente sul modello di assunzione o variazione precedentemente inviato.

Si deve inviare la comunicazione di cessazione in caso di dimissioni?

Se il lavoratore si dimette, per comunicare agli enti competenti la cessazione del rapporto non sono sufficienti le dimissioni telematiche da questi comunicate attraverso il sito Cliclavoro, ma è anche indispensabile che il datore di lavoro invii la comunicazione di cessazione, entro 5 giorni dalla decorrenza delle dimissioni stesse.

Se il lavoratore esercita il suo diritto di ripensamento e revoca le dimissioni, e nel mentre il datore di lavoro ha già inviato l’Unilav cessazione, può revocare la comunicazione di cessazione.

Si deve inviare la comunicazione di cessazione in caso di risoluzione consensuale?

Se il rapporto si risolve consensualmente, cioè dietro accordo tra datore di lavoro e lavoratore, quest’ultimo deve comunque comunicare la risoluzione consensuale con la stessa procedura utilizzata per le dimissioni telematiche.

Il datore di lavoro dovrà in seguito provvedere, entro 5 giorni dalla data di cessazione del rapporto, all’invio dell’Unilav cessazione.

Si deve inviare la comunicazione di cessazione in caso di licenziamento?

In caso di licenziamento, qualunque ne sia la motivazione, oltre all’intimazione di licenziamento il datore di lavoro è tenuto anche all’invio della comunicazione di cessazione, entro 5 giorni dalla data di cessazione del rapporto.

Si deve inviare la comunicazione di cessazione per il contratto a termine?

In caso di cessazione del rapporto per scadenza del termine, la comunicazione di cessazione non va inviata, perché la data di fine contratto è già indicata nella comunicazione Unilav di assunzione.

L’Unilav cessazione, se è stato stipulato un contratto a tempo determinato, va invece inviato se il lavoratore si dimette in anticipo, o se datore e lavoratore risolvono consensualmente il rapporto in anticipo, o, ancora, se il datore di lavoro intima il licenziamento prima della scadenza (possibilità, quest’ultima, limitata a casi specifici).

Entro quando si deve inviare la comunicazione di cessazione?

Il datore di lavoro deve provvedere all’invio dell’Unilav cessazione entro 5 giorni dalla data in cui termina il rapporto. Se il quinto giorno è festivo, il termine slitta al primo giorno successivo non festivo.

Entro quando si può correggere la comunicazione di cessazione?

É possibile rettificare tutti i campi comunicati nell’Unilav cessazione entro 5 giorni dall’invio della comunicazione. Trascorsi i 5 giorni la comunicazione non potrà più essere rettificata, riguardo ai dati essenziali. Tutti i dati non essenziali possono essere rettificati in qualunque momento.

È comunque consentita la rettifica d’ufficio, tramite richiesta al Centro per l’impiego, esclusivamente nei seguenti casi [1]:

  • rettifica a seguito di verbale di ispezione;
  • rettifica per variazione di agevolazione;
  • rettifica per variazione dati del permesso di soggiorno.

Che cosa succede per il mancato invio della comunicazione di cessazione?

Per gli illeciti relativi all’obbligo di comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 100 a 500 euro per ogni lavoratore interessato [2].


note

[1] Nota operativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 19.11.2012.

[2] Art.19, Co.3, D.lgs. 276/2003.


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4 Commenti

  1. Salve nel caso di cessazione di un contratto co.co.co con scadenza indicata al momento di stipula del contratto,il committente deve inviare l’unilav a scadenza contratto?

  2. Cosa accade se il dipendente non revoca formalmente le dimissioni presentate telematicamente e non viene fatta quindi comunicazione obbligatoria unilav cessazione, perchè appunto di fatto il dipendente ha cambiato idea e continua a lavorare per l’azienda?

    1. Ti consigliamo la lettura dei seguenti articoli:
      -Revoca delle dimissioni https://www.laleggepertutti.it/257362_revoca-delle-dimissioni
      -Come fare dimissioni online https://www.laleggepertutti.it/292297_come-fare-dimissioni-online
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