Diritto e Fisco | Articoli

Successioni: meno tasse per tutti

20 Giugno 2013 | Autore:
Successioni: meno tasse per tutti

Invocata come un mantra da più parti, la riduzione della pressione fiscale sembra stia per trovare una prima e storica attuazione grazie all’abrogazione dell’obbligo di presentare la dichiarazione di successione quando il patrimonio ereditario è al di sotto dei 75.000 Euro.

 

Si apre un primo spiraglio all’agognata riduzione delle tasse, tema di tutte le campagne elettorali italiane degli ultimi vent’anni. Il terreno di elezione pare essere quello degli obblighi dichiarativi al Fisco in caso di successioni ereditarie.

Per legge infatti, alla morte di un congiunto, gli eredi sono tenuti a presentare all’Agenzia delle Entrate un’apposita dichiarazione nella quale devono essere inseriti tutti i beni e i diritti posseduti dal defunto alla data del decesso. Lo scopo è quello di mettere a conoscenza il Fisco dell’ammontare del patrimonio ereditario cosicché quest’ultimo possa liquidare l’imposta di successione eventualmente dovuta.

Ulteriore e insopportabile balzello si verifica purtroppo (e spesso) quando il defunto è proprietario o comunque titolare di diritti reali su immobili: in questo caso infatti prima di consegnare la dichiarazione di successione all’Agenzia occorre pagare le imposte ipotecarie e catastali.

Finora l’unica esenzione prevista era la deroga dall’obbligo di dichiarazione per il patrimonio ereditario di valore inferiore ai vecchi 50 milioni di Lire a condizione tuttavia che il defunto non fosse titolare di beni immobili.

La buona notizia è rappresentata dall’annuncio dato dal Governo di un disegno di legge contenente la proposta di abolire l’obbligo di dichiarazione di successione per tutte le successioni di valore inferiore a 75.000 Euro, a prescindere quindi dalla presenza in esse di diritti immobiliari.

Vedremo se si tratta soltanto di una boutade estiva dovuta alla calura di questi giorni o di un primo, ma importantissimo passo verso l’abbattimento di tasse che già da tempo affogano i cittadini stremati dalla crisi e dall’erosione implacabile dei loro risparmi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube