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Come fare soldi affittando la piscina

15 Luglio 2018
Come fare soldi affittando la piscina

Come offrire la disponibilità della propria piscina a pagamento: requisiti e regole da rispettare, costi, quanto si guadagna.

Hai una casa al mare, in montagna, in una località turistica, con una gradevole piscina? Oppure hai la piscina nel giardino della tua casa in città, ma non la sfrutti molto, o, ancora, gestisci un ristorante, un club, un albergo con piscina annessa, che in certi periodi dell’anno non è utilizzata dagli ospiti? Forse non sai che potresti arrotondare i tuoi guadagni affittando la tua piscina grazie al portale web Fingerpools. Questo sito mette in comunicazione chi vuole rendere disponibile la propria piscina a pagamento con chi vorrebbe utilizzarla per un periodo limitato, anche poche ore. Non sono previsti particolari requisiti per poter affittare la propria piscina: può trattarsi di una piscina all’aperto o coperta, di una vasca interrata o esterna, naturale o termale, riscaldata o meno. L’importante è che la piscina sia perfettamente a norma e rispetti le prescrizioni previste in materia di salute e sicurezza, e che ovviamente sia pulita e sanificata; non è obbligatorio che ci sia un bagnino a sorvegliare la piscina, ma è comunque bene che un controllo ci sia, anche perché chi affitta, ossia l’host, è responsabile dei danni cagionati agli ospiti. L’incontro tra domanda e offerta avviene direttamente attraverso il portale Fingerpools, che si occupa anche dei pagamenti ed incamera delle commissioni. Ma com’è tassato l’affitto della piscina? Bisogna aprire la partita Iva per affittare la propria piscina? Con l’affitto tramite portale web la piscina diventa pubblica? Cerchiamo di chiarire questi ed altri dubbi facendo il punto della situazione: come fare soldi affittando la piscina, quali sono i requisiti indispensabili, quali costi può comportare quest’attività extra e quali regole si devono seguire, quanto si può guadagnare.

Come si affitta la piscina?

Per affittare la propria piscina è sufficiente iscriversi come host al sito web Fingerpools: Al momento risulta il portale più conosciuto per questo tipo di servizio, che tra l’altro è una nuova possibilità, della quale molti non sono ancora informati.

Il portale Fingerpools non richiede particolari requisiti per l’iscrizione, ed accetta anche semplici privati che mettono a disposizione la piscina della propria abitazione: l’importante è che la piscina offerta non sia abusiva, che risulti in regola con tutti requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di salute e sicurezza, e che sia pulita e adeguatamente sanificata. Il portale web raccomanda di mettere a disposizione in ogni caso un bagno e degli spogliatoi per gli ospiti.

Non è necessario essere in possesso di partita iva Per affittare la piscina su Fingerpools, anche se dovrai dichiarare al fisco i compensi eventualmente incassati nell’anno. Registrandoti al portale, devi specificare i tuoi dati, l’ubicazione della piscina, la sua capienza e le sue caratteristiche, e naturalmente caricare quante più foto possibile. Devi inoltre inserire gli estremi perché il portale possa accreditarti il pagamento: gli ospiti, infatti, non pagano direttamente te, ma pagano attraverso Fingerpools.

Perché affittare la piscina?

In genere, nessuno pensa che la piscina di un ristorante possa essere affittata a pagamento, si ritiene che sia utilizzata solo per abbellire la location. Tutti pensano che la piscina del country club sia inaccessibile ai non iscritti, così come le piscine private dei luoghi di villeggiatura, o delle ville. Rinfrescarsi in una piscina, anche non particolarmente grande, in un posto magari lontano dal mare, dai laghi, o da qualsiasi luogo in cui sia possibile la balneazione, è il desiderio di molti. Il più delle volte questo desiderio è molto difficile da realizzare, magari perché nella località in questione non ci sono piscine pubbliche, oppure la piscina pubblica è piccolissima o molto affollata. Fingerpools risponde proprio a quest’esigenza inesaudita, diventando il nuovo Airbnb delle piscine. C’è da scommettere che nel tempo, una volta che il servizio inizierà ad essere conosciuto, l’affitto delle piscine private diventerà un fenomeno che si diffonderà rapidamente, proprio come l’affitto delle case vacanza.

Quanto si guadagna affittando la piscina?

Fingerpools non prevede dei tariffari fissi: il prezzo dell’affitto, che in genere è espresso come tariffa a persona, lo decide l’host. Naturalmente, per stabilire il prezzo devi aver riguardo alle caratteristiche della piscina: quante persone può ospitare, se si tratta di una piscina interrata o fuori terra, se è una piscina all’aperto o al chiuso, se si tratta di un’infinity pool o, comunque, di una piscina ubicata in una location particolarmente caratteristica, se ci sono dei giochi annessi come gli scivoli acquatici, o servizi extra, ad esempio un istruttore di nuoto, o un bagnino, o personale di sorveglianza. Nello stabilire il prezzo, devi anche considerare che il portale trattiene delle commissioni, così come sistema di pagamento utilizzato, Mangopay. Ad esempio, se vuoi guadagnare, al lordo delle tasse, 20 euro a persona, devi impostare una tariffa di 23,82 euro a persona.

Quanto trattiene il portale per affittare la piscina?

Come corrispettivo per i servizi offerti, a Fingerpools spettano le commissioni di servizio e gli eventuali costi di transazione, che vengono detratti dal contributo richiesto dall’host. Le commissioni di servizio sono costituite da una percentuale del 16% del contributo richiesto dall’host. Per chi possiede un conto corrente al di fuori dell’area Sepa, le commissioni sono più elevate.

Quante tasse si pagano affittando la piscina?

Non esiste una legge in Italia che regolamenti dal punto di vista fiscale l’affitto della piscina, per cui si ritiene che i compensi dovrebbero essere dichiarati nel modello 730 o nel modello Redditi come redditi diversi, quindi soggetti alle aliquote di tassazione ordinaria Irpef (imposta sul reddito delle persone fisiche). Se però affitti la piscina come impresa, ad esempio affitti la piscina del tuo club, del tuo albergo, o del tuo ristorante, questi compensi extra ti vengono tassati come reddito di impresa.


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