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Come pagare bollo scaduto

6 Ottobre 2019
Come pagare bollo scaduto

A chi pagare gli arretrati del bollo auto: tutto dipende da quanto tempo è passato dalla scadenza e se la pratica è stata affidata all’Agente della Riscossione Esattoriale.

Ti sei accorto di non aver pagato il bollo auto per diversi anni e, ora, hai intenzione di rimediare, ma non sai come fare. In altri termini ti stai chiedendo come pagare il bollo auto scaduto. La risposta dipende, in parte, da quanto tempo è passato dalla scadenza del pagamento. Il recupero del credito, infatti, potrebbe essere già passato all’Agente della Riscossione e, in quel caso, il soggetto a cui versare l’imposta automobilistica non sarebbe più lo stesso. Ma orientarti in quella che potrebbe sembrarti una giungla non è difficile. Basta conoscere alcune semplici e banali regole che proveremo a sintetizzarti qui di seguito.

All’esito della lettura di questo breve articolo, saprai come pagare il bollo auto scaduto e nessuno potrà più contestarti alcuna morosità. Ma procediamo con ordine.

Bollo auto: quando scade?

Il bollo auto va versato ogni anno. La scadenza del bollo auto è così strutturata:

  • se hai acquistato un’auto nuova e devi pagare il primo bollo, il versamento deve avvenire entro la fine del mese nel quale hai effettuato l’immatricolazione. L’anno di immatricolazione deve essere pagato per intero. Ma se l’immatricolazione è avvenuta negli ultimi 10 giorni del mese, l’imposta può essere versata entro la fine del mese successivo, fermo restando che devi comunque pagare il mese in cui è stato registrato il veicolo. Ad esempio, se hai comprato una macchina il 21 febbraio dovrai pagare il bollo entro il 31 marzo, ma paghi ugualmente il mese di febbraio. Da allora in poi e per tutti gli anni successivi, il mese di scadenza del bollo auto sarà sempre lo stesso in cui hai pagato per la prima volta il bollo;
  • se hai acquistato un’auto usata da un rivenditore, il pagamento del primo bollo deve essere fatto entro la fine del mese nel quale è stata eseguita l’autentica notarile dell’atto di vendita. Anche in questo caso, il versamento del bollo per gli anni successivi deve avvenire entro lo stesso mese.

Esiste una tolleranza nel pagamento del bollo auto?

In entrambi i casi appena visti, il pagamento delle annualità del bollo auto successive alla prima in realtà, può anche avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Ad esempio, se il bollo della tua auto scade ad aprile, l’ultimo giorno utile per regolarizzare il versamento è il 31 maggio. Insomma, è sempre prevista una tolleranza di almeno un mese senza perciò essere in mora.

Sanzioni mancato pagamento bollo auto

Il mancato pagamento del bollo auto non costituisce un’infrazione al codice della strada ma un’evasione fiscale. Sicché la sua violazione non impedisce di circolare, ma il proprietario del mezzo subirà le maggiorazioni tipiche di chi non paga le tasse nei termini di legge. Sanzioni che sono tanto più elevate quanto più il ritardo è prolungato. In particolare:

  • se paghi entro 14 giorni dalla scadenza del termine utile per il pagamento, la sanzione è pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo più gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo;
  • se paghi tra il 15° e il 30° giorno successivo alla scadenza del termine, paghi una sanzione pari all’1,50% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri calcolati sugli effettivi giorni di ritardo;
  • se paghi tra il 31° e il 90° giorno, la sanzione è pari al 1,67% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri;
  • se paghi tra il 91° giorno ma entro 1 anno la sanzione è pari al 3,75% della tassa originaria, oltre gli interessi legali giornalieri;
  • se paghi con oltre un anno di ritardo, la sanzione è pari al 30% della tassa originaria più gli interessi pari all’1% fisso per ogni semestre maturato di ritardo.

Cosa succede se scade il bollo auto?

Il bollo auto è un’imposta riscossa dalle Regioni e dalle Province autonome di Bolzano e Trento. Invece, in Friuli Venezia Giulia e in Sardegna il bollo auto è gestito dall’Agenzia delle Entrate.

Di solito, quando la Regione si accorge che un contribuente non ha ottemperato al versamento dell’imposta gli invia, con raccomandata a.r. o con pec (quest’ultima solo nel caso di imprenditori e professionisti) un avviso di accertamento con cui gli intima il pagamento dandogli 60 giorni di tempo. La legge prevede un termine massimo per l’invio della lettera e questo termine è di 3 anni dall’anno successivo a quello in cui il bollo è scaduto (ad esempio, per il bollo da pagare nel 2015, la diffida deve arrivare entro il 31 dicembre del 2018). Superati i 3 anni, il bollo auto cade in prescrizione.

Una volta inviata la diffida e accertato che il contribuente persegue nell’inadempimento, l’ente iscrive a ruolo il proprio credito e lo dichiara esecutivo: forma cioè un documento che invia all’Agente della Riscossione. L’esattore, entro due anni da quando il ruolo è stato dichiarato esecutivo (cosiddetto «termine di decadenza»), notifica all’automobilista la cartella esattoriale con cui gli intima il pagamento entro 60 giorni. Il mancato rispetto dei 2 anni di decadenza implica la nullità della cartella che, pertanto, può essere impugnata innanzi alla commissione tributaria. La cartella non può comunque arrivare oltre 3 anni dall’avviso di accertamento (diversamente anch’essa è prescritta).

Come pagare il bollo auto scaduto

Da quanto abbiamo appena detto, si comprende come l’ente a cui effettuare il pagamento del bollo scaduto dipenda unicamente dallo stadio in cui si trova la pratica di recupero crediti. Possiamo, in definitiva, distinguere due ipotesi:

  • se non è stato ancora formato il ruolo esecutivo e l’amministrazione non ha incaricato l’esattore, il versamento può avvenire presso l’Aci;
  • viceversa, una volta avvenuta la trasmissione del ruolo, ancorché prima della notifica della cartella esattore, il versamento deve avvenire nelle mani dell’Agente della Riscossione.

Per capire se pagare il bollo auto scaduto all’Aci o all’Esattore potresti semplicemente recarti al più vicino sportello dell’Aci e tentare il pagamento. Lì stesso ti diranno se puoi farlo nelle loro mani o dell’Agente per la riscossione esattoriale. Di certo, se hai ricevuto una cartella esattoriale puoi stare ben tranquillo che dovrai rivolerti a quest’ultimo mentre, se hai appena ricevuto l’avviso di pagamento della Regione dovrai versare l’arretrato all’Aci.

Di solito, l’affidamento della riscossione all’Agente non è così immediata e non avviene mai prima di un anno.



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2 Commenti

  1. Buongiorno io devo pagare il bollo auto dal 2019 scadenza maggio 2020, dove posso pagarlo? Grazie

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