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Modulo esenzione ticket disoccupati

1 Novembre 2019 | Autore:
Modulo esenzione ticket disoccupati

Disoccupati ed esenzione dal ticket per reddito: i requisiti, la procedura per la richiesta e per il rinnovo. L’autocertificazione del reddito e dello stato di disoccupazione.

Sei stato licenziato e stai cercando un nuovo lavoro. Per effettuare le visite mediche necessarie per la tua salute, hai diritto all’esenzione dal ticket? Cosa devi autocertificare per beneficiare dell’agevolazione? Come puoi ottenerne il rinnovo? I disoccupati e i familiari a carico rientrano tra i soggetti per i quali il nostro legislatore ha previsto l’esenzione dal ticket sanitario per reddito, tenuto conto della loro particolare situazione economica e delle condizioni sociali nelle quali versano.

Pertanto, non sono tenuti al pagamento delle visite mediche e delle prestazioni sanitarie, se il reddito non supera i 8.263,31 euro annui, aumentabile a 11.362,05 euro nel caso di coniuge a carico + ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice di esenzione E02). Di tale agevolazione possono usufruire anche altri assistiti che presentano un reddito inferiore alla soglia minima prevista dalla legge. In particolare, si tratta dei bambini e degli over 65 che appartengono ad un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice di esenzione E01), dei percettori di assegno sociale e dei familiari a carico (codice di esenzione E03) nonché dei titolari di pensione minima di età superiore a 60 anni e dei familiari a carico, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro annui, a 11.362,05 euro se è presente anche il coniuge a carico + ulteriori 516,46 per ogni figlio a carico (codice di esenzione E04).

Per ottenere l’esenzione i disoccupati devono annualmente autocertificare il reddito percepito nell’anno precedente e lo stato di disoccupazione. A tal fine, è possibile utilizzare il modulo esenzione ticket disoccupati, allegato al presente articolo, di cui è spiegato il contenuto nei dettagli per renderne più semplice la compilazione.

Chi sono i disoccupati

Per disoccupati ai fini dell’esenzione dal ticket si intendono quei cittadini che hanno cessato un’attività di lavoro dipendente per qualsiasi motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) e sono iscritti al Centro per l’impiego in attesa di nuova occupazione.

Va precisato che per l’iscrizione a un centro per l’impiego è necessario che l’interessato si rechi presso uno degli uffici presenti sul territorio italiano e compili una scheda in cui deve indicare i propri dati personali, il titolo di studio, le esperienze lavorative, le attitudini e le competenze professionali acquisite, la disponibilità ad effettuare turni, orari, flessibilità in termini di spostamenti.

Non si considerano disoccupati le persone che:

  • non hanno mai svolto alcuna attività lavorativa;
  • hanno cessato un’attività di lavoro autonoma;
  • sono in cassa integrazione guadagni, sia ordinaria sia straordinaria

Sono, invece, equiparati ai disoccupati i soggetti in mobilità.

Chi sono i familiari a carico

Per familiari a carico si intendono i familiari per i quali l’interessato gode di detrazioni fiscali in quanto titolari di un reddito annuo inferiore a 2.840,51 euro.

Come si calcola il reddito ai fini dell’esenzione dal ticket

Il reddito annuo complessivo del nucleo familiare è dato dalla somma dei redditi percepiti dai singoli membri del nucleo. Per nucleo familiare si intende il nucleo rilevante a fini fiscali (e non anagrafici), composto dall’interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari fiscalmente a carico.

Ai fini dell’esenzione per motivi di reddito, è necessario conoscere il reddito complessivo dell’anno precedente, verificando:

  • il punto 1 parte B del Cud (Certificato unico dipendente);
  • oppure il rigo 11 del modello 730;
  • o anche il rigo RN1 del modello Unico

Come si richiede l’esenzione dal ticket per reddito

L’esenzione dal ticket sanitario per reddito si richiede alla Regione di residenza mediante l’Asl competente, in modo assai semplice.

L’iter previsto per la verifica e l’autorizzazione all’agevolazione è veloce dal momento che il controllo viene effettuato direttamente dal medico curante o dal pediatra durante la fase di rilascio della prescrizione sanitaria.

Infatti, ogni anno, ad inizio aprile, l’Agenzia delle Entrate redige un elenco dei cittadini il cui reddito si trova al di sotto delle soglie minime previste dalla legge o lo invia ai medici di famiglia. Il paziente quindi, al momento della compilazione telematica della ricetta, può chiedere al medico curante di verificare se il proprio nome compare nell’elenco dei cittadini che beneficiano dell’esenzione con i codici E01, E03 ed E04.

Se il nominativo compare nell’elenco, il medico riporta sulla ricetta il relativo codice di esenzione. I pazienti che non sono presenti nell’elenco ma ritengono di possedere i requisiti reddituali per potere beneficiare dell’agevolazione, devono rivolgersi alla propria Asl di residenza. A tal fine possono presentare un’autocertificazione e richiedere un certificato provvisorio di esenzione.

Gli assistiti che non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi (vedi i pensionati al minimo e i pensionati sociali) e i disoccupati, non compaiono automaticamente nella lista, pur avendo diritto a beneficiare dell’agevolazione. Pertanto, tali soggetti devono annualmente autocertificare il reddito percepito nell’anno precedente presso l’Asl di residenza che rilascia un apposito attestato. Inoltre, i disoccupati devono autocertificare anche lo stato di disoccupazione, impegnandosi a comunicare tempestivamente la cessazione della loro condizione.

Dopo la presentazione dell’autocertificazione, l’Asl rilascia un attestato di esenzione, che deve essere consegnato al medico curante ai fini della registrazione nel proprio database.

Qual è la durata dell’esenzione dal ticket per reddito

L’esenzione dal ticket per reddito ha una durata limitata nel tempo, per cui i cittadini che ne usufruiscono sono tenuti a rinnovarla annualmente.

In particolare, i certificati di esenzione E01, E02, E03 ed E04 hanno validità fino al 31 marzo di ogni anno. Fanno eccezione gli over 65 con esenzione E01, E03 e E04, per i quali l’esenzione è sempre valida a meno che non intervengano modifiche al reddito.

Il rinnovo avviene in maniera simile al riconoscimento dell’agevolazione ovvero l’assistito deve chiedere al medico di famiglia di accertare se il proprio nome è stato inserito o meno nell’elenco dei cittadini esenti. In caso affermativo, non occorre fare nulla altrimenti bisogna presentare un’apposita richiesta all’Asl di residenza.

I disoccupati invece, devono presentare un’autocertificazione allo sportello dell’Asl di appartenenza.

Nelle Regioni in cui è stato attivato il servizio, gli assistiti in possesso di una tessera sanitaria – carta nazionale dei servizi (TS-CNS) possono autocertificare telematicamente la propria condizione per richiedere l’esenzione dal ticket ed anche per il rinnovo dell’agevolazione.

In cosa consiste il modulo esenzione ticket disoccupati

Nei casi in cui non sia possibile autocertificare il diritto all’esenzione dal ticket per reddito adoperando i moduli che si trovano già predisposti presso l’Asl di residenza oppure compilandoli online, si può utilizzare quello qui allegato, adattandolo alle proprie esigenze personali.

Si tratta di un’autocertificazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che si compone di più parti:

  • nella prima sezione vanno inseriti i dati personali del dichiarante (nome, cognome, luogo e data di nascita, comune di residenza, provincia, via/piazza, numero civico) e il codice fiscale;
  • seguono le dichiarazioni della condizione di disoccupato con l’indicazione della data di disoccupazione, quella relativa all’iscrizione al centro per l’impiego nonché quella di fare parte di un nucleo familiare fiscale con un reddito complessivo annuo inferiore ai minimi di legge;
  • in caso di familiari a carico, bisogna riportare i dati anagrafi degli stessi, cioè nome, cognome, luogo e data di nascita, provincia e codice fiscale;
  • poi, vi è l’assunzione di responsabilità in caso di dichiarazioni false e mendaci;
  • quindi, l’impegno a dare immediata comunicazione del venire meno delle condizioni per beneficiare dell’esenzione;
  • il luogo, la data e la firma del dichiarante;
  • per finire la dichiarazione relativa all’allegazione della fotocopia del documento di identità in corso di validità (se vi sono familiari a carico, va allegata anche una fotocopia dei loro documenti di riconoscimento in corso di validità) nonché le diciture relative all’autorizzazione al trattamento dei dati personali, alla violazione dei doveri d’ufficio nel caso di mancata accettazione della dichiarazione e all’esenzione dall’imposta di bollo.

FAC SIMILE MODULO ESENZIONE TICKET DISOCCUPATI

AUTOCERTIFICAZIONE DI ESENZIONE DALLA PARTECIPAZIONE ALLA SPESA SANITARIA PER MOTIVI DI REDDITO

(ai sensi dell’art. 46 e 47, D.P.R. n. 445/2000)

Il/la sottoscritto/a _____________________ nato/a a __________________ (prov.__), il ____________, residente a _______________________(prov. ______), in via ________________ n. ___________, codice fiscale_____________

DICHIARA

  • di essere disoccupato/a dal__________;
  • di avere presentato, in data ________, la dichiarazione di disponibilità lavorativa al Centro per l’impiego del Comune di__________;
  • di appartenere ad un nucleo familiare fiscale con reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico;
  • che i propri familiari a carico, alla data di presentazione della presente dichiarazione, sono i seguenti:
  1. (nome e cognome, data e luogo di nascita, provincia, codice fiscale);
  2. (nome e cognome, data e luogo di nascita, provincia, codice fiscale).

Il/la sottoscritto/a dichiara di essere a conoscenza che, in caso di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, sarà soggetto/a alle sanzioni previste dal codice penale, secondo quanto disposto nell’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché alla revoca del beneficio e al risarcimento del danno ai sensi dell’art. 75 del citato D.P.R. n. 445/2000.

Il dichiarante/la dichiarante si impegna a dare immediata comunicazione del venir meno delle condizioni per beneficiare dell’esenzione.

Luogo e data

Il dichiarante/la dichiarante

Allega: fotocopia/e del documento di identità in corso di validità.

Ai sensi del decreto legislativo n. 196/2003 autorizza la raccolta dei presenti dati per il procedimento nel corso del quale la presente dichiarazione viene resa.

La mancata accettazione della presente dichiarazione sostitutiva costituisce violazione dei doveri d’ufficio (art.74 D.P.R. n.445/2000).

Esente da imposta di bollo ai sensi dell’art. 37 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.


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