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Xbox One con Kinect: il videogioco ci spia?

21 Giugno 2013
Xbox One con Kinect: il videogioco ci spia?

La console della Microsoft ha una potentissima telecamera in grado di guardare e registrare anche nel buio anche i movimenti minimi: che possa diventare l’ennesima minaccia della nostra privacy?

Ormai è cosa nota e risaputa, e alcuni non si stupiscono neppure più. È in atto una sorta di “mitridatizzazione” dei cittadini di Internet nei confronti della raccolta più o meno lecita dei propri dati personali a loro insaputa grazie a strumenti di uso ormai quotidiano.

In questi giorni il problema è tornato alla ribalta grazie alle notizie sul nuovo Kinect della Xbox One.

Grazie alla console, ormai nelle camere di molti dei nostri ragazzi, è infatti possibile interagire con la macchina anche senza toccarla. La periferica del noto gioco è in grado di captare suoni e movimenti nell’ambiente circostante, a nostra completa insaputa, se la dimentichiamo accesa. Il nuovo gioco di Microsoft che verrà lanciato a novembre, giusto in tempo per Natale, utilizza una videocamera estremamente performante in grado di vedere anche al buio e riconoscere sei persone, di cui memorizza movimenti, volti e loro espressioni, grazie a un software di riconoscimento facciale, e perfino battito cardiaco.

Così è stato chiesto ai dirigenti della Microsoft se, in qualche modo, sia possibile che, a Xbox accesa, le conversazioni a vengano registrate. Le risposte paiono rassicuranti, senza contare che l’interessato ha sempre l’estrema possibilità di staccare la spina al gioco. Maggiormente inquietante è stata invece la replica di uno dei dirigenti della software house il quale, nel voler fugare ogni timore, ha affermato che i dati dei cittadini vengono trasmessi alla casa madre “solo con il loro consenso”. Il che potrebbe significare che una trasmissione di dati c’è.

avv. ELENA BASSOLI



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