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Fpld: fondo pensione lavoratori dipendenti

25 Luglio 2018 | Autore:
Fpld: fondo pensione lavoratori dipendenti

Come funziona la gestione Inps dei lavoratori dipendenti del settore privato, chi e come deve iscriversi, quali prestazioni previdenziali offre, calcolo pensione.

Sei iscritto all’Ago, a una forma sostitutiva, esclusiva o integrativa? Sei iscritto al Fpld o a una gestione speciale? Sei iscritto all’Enpals, al fondo volo, al fondo elettrici, all’Inpdap, all’Ipost? Se tutte queste sigle ti stanno facendo venire il mal di testa e non ti dicono nulla (ma l’ago non si usa per cucire?), perché tu sai soltanto di essere iscritto all’Inps, non disperare: devi sapere che la previdenza obbligatoria è suddivisa in una miriade di fondi, facenti capo all’Inps (fanno eccezione i fondi dei liberi professionisti iscritti agli albi, che hanno degli enti previdenziali di categoria). A seconda del settore in cui opera l’azienda, o dell’inquadramento del lavoratore, si può essere assegnati a un fondo o a una gestione previdenziale differente. Se sei un lavoratore dipendente o un collaboratore, non sei tu a doverti preoccupare del corretto inquadramento e dell’iscrizione, in quanto si tratta di un compito dell’azienda. Devi, però, capire a quale fondo sei stato iscritto: conoscere la gestione previdenziale di appartenenza è fondamentale per fare le scelte più opportune riguardo alla pensione, in quanto, da fondo a fondo, variano sia le regole per il calcolo del trattamento, che le possibilità di sommare i contributi previdenziali con quelli presenti in gestioni differenti. Facciamo allora, dopo aver compreso com’è strutturata la previdenza obbligatoria, il punto della situazione sul Fpld: fondo pensione lavoratori dipendenti, come funziona, chi deve iscriversi, come ci si iscrive, a quali prestazioni dà diritto.

Che cos’è la previdenza?

Mentre l’assistenza sociale consiste in prestazioni indirizzate al sostegno delle persone in stato di bisogno, è attuata direttamente dagli organi di pubblica amministrazione ed attinge i propri mezzi dal finanziamento pubblico, la previdenza funziona come una sorta di assicurazione: è infatti finalizzata a prevenire le condizioni di bisogno, come infortuni, malattie, vecchiaia, maternità, disoccupazione involontaria, ed è finanziata principalmente dai contributi degli iscritti (oltreché da erogazioni pubbliche).

Come funziona la previdenza obbligatoria?

Gli enti che si occupano della previdenza obbligatoria, o enti previdenziali, sono l’Inps e le casse professionali. All’interno dell’Inps è presente l’assicurazione generale obbligatoria, detta Ago, assieme alle sue forme esclusive, integrative e sostitutive. Ogni assicurazione può essere a sua volta suddivisa in fondi differenti.

Come funziona l’assicurazione generale obbligatoria?

L’assicurazione generale obbligatoria Ago è suddivisa in:

  • Fpld: fondo pensione lavoratori dipendenti;
  • fondo speciale degli addetti ad attività commerciali, o gestione speciale Commercianti;
  • fondo speciale della previdenza degli artigiani;
  • fondo speciale dei coltivatori diretti/imprenditori agricoli professionali, coloni e mezzadri;
  • fondi esonerativi dell’Ago;
    • gestione ad esaurimento degli spedizionieri doganali (confluita nell’Inps a seguito della soppressione operata nel 1997);
    • gestione speciale dei lavoratori delle miniere, cave e torbiere;
    • gestione speciale ad esaurimento del consorzio autonomo del porto di Genova e Trieste;
    • gestione speciale dei lavoratori dipendenti di ex-enti creditizi.

Per i liberi professionisti senza cassa e i collaboratori, dal 1996 è stata istituita la gestione separata.

Quali sono le forme sostitutive dell’assicurazione generale obbligatoria?

Oltre all’Ago, ci sono anche le forme sostitutive, esclusive ed integrative dell’assicurazione.

I fondi sostitutivi dell’Ago erano nove:

  • fondo trasporti;
  • fondo dazieri;
  • fondo elettrici;
  • fondo telefonici;
  • fondo volo;
  • fondo per i dirigenti di aziende industriali (Inpdai);
  • fondo di previdenza dello spettacolo (Fpls);
  • fondo di previdenza degli sportivi professionisti (Fplsp)
  • fondo pensione dei giornalisti.

Negli anni 90′ il sono stati soppressi il fondo Elettrici, il fondo Trasporti, il fondo Telefonici e l’Inpdai. Tutti i lavoratori assunti dopo le riforme sono stati iscritti presso il fondo pensione lavoratori dipendenti (Fpld).

Restano dotati ancora della propria personalità giuridica il fondo volo, il fondo dazieri, il fondo dello spettacolo e degli sportivi professionisti, ora Enpals, e la previdenza dei giornalisti, che però ora non è gestita dall’Inps ma dall’Inpgi in quanto privatizzata.

Le forme sostitutive prevedevano un trattamento molto più favorevole rispetto all’assicurazione comune, ma negli anni 90 le regole sono state allineate a quelle vigenti nell’Ago.

Quali sono le forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria?

Le forme esclusive dell’assicurazione generale obbligatoria sono:

  • l’ex Inpdap, ora gestita dall’Inps, alla quale sono iscritti la generalità dei lavoratori dipendenti di amministrazioni statali, degli enti locali e della sanità;
  • l’ex Ipost (fondo quiescenza poste), anch’essa ora gestita dall’Inps, alla quale sono iscritti i lavoratori dipendenti delle poste;
  • il fondo Speciale delle Ferrovie dello Stato: anch’esso è amministrato dall’Inps.

Anche le forme esclusive prevedevano un trattamento molto più favorevole rispetto all’assicurazione comune e sono state allineate all’Ago nel corso degli anni ’90.

Quali sono le forme integrative dell’assicurazione generale obbligatoria?

Alle forme integrative dell’Ago sono iscritti i lavoratori che hanno l’obbligo di versare contributi aggiuntivi rispetto a quelli versati all’assicurazione generale obbligatoria: questi contributi danno luogo a delle prestazioni integrative.

  • I fondi integrativi sono:
  • il fondo gas (soppresso nel 2015), che si rivolge al personale dipendente delle aziende del gas;
  • il fondo esattoriali, rivolto ai dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione dei tributi e delle altre entrate dello Stato e degli enti pubblici;
  • l’Enasarco, a cui sono iscritti gli agenti e i rappresentanti di commercio.

Quali altre gestioni esistono?

Oltre alle forme assicurative elencate, ricordiamo le casse dei liberi professionisti, a cui si iscrivono coloro che, iscritti ad albi, esercitano un’attività professionali, sempreché sussista la cassa di categoria (diversamente si devono iscrivere alla gestione separata).

Non rientra in nessuna delle categorie elencate il fondo della Previdenza del clero secolare e dei ministri di culto di confessioni religiose diverse dalla cattolica, cioè il Fondo Clero. Questo fondo è completamente autonomo rispetto alle altre gestioni.

Come funziona il Fpld?

Fpld è la sigla che sta per fondo pensioni lavoratori dipendenti. Questo fondo, che fa parte, come abbiamo visto, dell’assicurazione generale obbligatoria, costituisce, nell’ambito dell’Inps, la gestione che riconosce i trattamenti pensionistici di invalidità, vecchiaia e superstiti alla generalità dei lavoratori dipendenti del settore privato.

Gli iscritti al Fpld hanno anche generalmente diritto a delle prestazioni in caso di disoccupazione, infortunio non lavorativo, malattia non professionale, maternità, e ulteriori prestazioni accessorie (come l’indennità per congedo straordinario, per i permessi Legge 104, per i permessi per donazione sangue).

A fronte delle prestazioni riconosciute dal Fpld, devono essere versati al fondo contributi assicurativi che hanno diversa natura ed i cui importi vengono predeterminati per legge.

Chi si deve iscrivere al Fpld?

Sono iscritti al Fpld. tutti coloro che, impiegati od operai, di qualsiasi sesso o nazionalità, abbiano compiuto i 14 anni e prestino lavoro alle dipendenze altrui.

Sono esclusi dall’iscrizione al Fpld coloro che sono inquadrati nelle forme esclusive, integrative e sostitutive dell’Assicurazione generale obbligatoria, i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti (che comunque possono essere iscritti anche al Fpld qualora svolgano più attività).

Al Fpld sono iscritti anche i lavoratori marittimi, i lavoratori dipendenti da imprese agricole, i lavoratori domestici e gli apprendisti.

Come ci si iscrive al Fpld?

Il lavoratore non deve fare nulla per iscriversi al Fpld, in quanto l’atto dell’iscrizione avviene quando il datore di lavoro comunica l’assunzione del dipendente con modello Unilav: questa comunicazione, infatti, ha efficacia anche nei confronti dell’Inps.

Come si calcola la pensione nel Fpld?

I sistemi di calcolo della pensione, per gli iscritti al fondo pensione lavoratori dipendenti, sono tre:

  • il sistema retributivo, che si basa sugli ultimi redditi e stipendi e sulle settimane di contributi versate: questo sistema di calcolo si deve applicare sino al 31 dicembre 2011 per i lavoratori che possiedono oltre 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995;
  • il sistema misto, che si applica ai lavoratori che possiedono meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995; a questi lavoratori si applica il calcolo retributivo sino al 31 dicembre 1995, dal 1° gennaio 1996 il calcolo contributivo;
  • il sistema contributivo, che si applica a coloro che non possiedono contributi accreditati prima del 1996 o ai lavoratori che optano per questo sistema di calcolo.

Per approfondire: Come si calcola la pensione.


4 Commenti

  1. mi piacerebbe vedere il Bilanci dell’INPS per sapere come è stato inserito il fondo di previdenza dei lavoratoi statali

  2. Buongiorno volevo sapere se questo fondo da diritto anche a rimborso di prestazioni sanitarie del dipendente.
    grazie
    Barbara

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