Nuovo decoder tv obbligatorio: arriva l’incentivo governativo

9 Ottobre 2019
Nuovo decoder tv obbligatorio: arriva l’incentivo governativo

La nuova misura sarà sicuramente prevista per le famiglie meno abbienti, ma l’intenzione è allargare la platea.

Gli attuali decoder cesseranno di funzionare nel 2022. Per quella data, le nostre televisioni dovranno aggiornarsi. Come? Con il nuovo decoder che è già in vendita. E per venire incontro alle famiglie, il Governo ha intenzione di stanziare i fondi per incentivarne l’acquisto.

La notizia è fresca di giornata e ci arrivava dalla nostra agenzia stampa Adnkronos. Dalle feste di Natale per l’acquisto di decoder per il nuovo sistema televisivo digitale sarà possibile ottenere fino a 50 euro di sconto: l’arrivo della misura per le famiglie meno abbienti è stata confermata dal ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, in audizione alla Camera. «Avrà durata triennale e sarà accompagnata – spiega – da una campagna informativa; in legge di bilancio chiederò un nuovo finanziamento per allargare la platea dei beneficiari» precisa il ministro.

Per lo switch off al 2022 del nuovo sistema digitale DVB-T2 la legge di Bilancio 2019, ricorda il ministro «ha stanziato 151 milioni di euro in favore dei cittadini con Isee fascia 1 e 2 per l’acquisto di decoder televisori abilitati alla ricezione del nuovo segnale, per evitare disagi agli utenti finali che potrebbero derivare dalle trasformazioni tecnologica delle reti televisive sia nazionali che locali e, quindi, dalla necessità di adeguare anche i televisori».

Il Decreto attuativo, «in fase di finalizzazione di concerto con il Mef, prevede di erogare contributi fino a 50 euro (immediatamente utilizzabile tramite un corrispondente sconto sul prezzo di vendita praticato dai rivenditori, sin dalle festività natalizie) alle famiglie meno abbienti per l’acquisto di decoder o di nuovi Tv adeguati a trasmettere con le nuove tecnologie DVB-T2/Hevc» ha concluso.



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7 Commenti

  1. Ovviamente il tutto in barba all’ambiente, non è passato un lustro dall’entrata in vigore della TV digitale che già impongono la rottamazione con costi a carico di chi? Con smaltimento a carico di chi?
    Non è possibile continuare con questa tecnica di normazione interessata e suicida per i più e per l’ambiente.
    Vogliamo renderci conto che ormai viviamo in un sistema dittatoriale.

    1. Si chiama “OBSOLESCENZA CONTROLLATA” ed e’ la base di produzione del nostro Mondo Occidentale.

    1. Il nuovo digitale terrestre si basa su di una tecnologia che per svariati motivi non poteva essere utilizzabile anni fa.
      Non è di alcuna utilità esprimere pareri superficiali.
      Frank

      1. bastava lasciare le cose come stavano e poteva essere utilizzabile.. tutto una questione di business,,

      2. Ma la vogliono finire di confonderci le idee con la scusa del progresso, ma sappiamo bene che e’ appunto una presa per i fondelli?

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