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Influenza: i vaccini contro i nuovi virus

14 Ottobre 2019

Nuova stagione influenzale, nuovi virus da combattere. Parte la campagna di vaccinazione antinfluenzale.

In arrivo, virus più insidiosi pronti a colpire circa 6 milioni di persone. In circolazione, ci sono due nuove varianti dei virus H1n1 e l’H3n2: il primo nella fascia d’età pediatrica e il secondo nella popolazione anziana.

Gli anziani potranno sviluppare forme influenzali particolarmente severe con un rischio maggiore di complicanze. Gli altri virus in circolazione sono già noti: B/Colorado e A/Kansas. Ad affermarlo è Fabrizio Pregliasco, virologo e direttore scientifico di Osservatorio influenza, ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la salute dell’Università degli studi di Milano e direttore sanitario Irccs Istituto Ortopedico Galeazzi.

Per affrontare questa stagione influenzale “insidiosa”, secondo l’esperto “è importante prepararsi all’inverno proteggendosi con il vaccino antinfluenzale. Purtroppo, ancora oggi, è necessario fare informazione per educare la popolazione, soprattutto le categorie a rischio, a ricorrere alla vaccinazione. Le domande arrivate in questi anni al sito Osservatorio influenza evidenziano ancora il bisogno di spiegare in cosa consiste il vaccino, perché è opportuno eseguirlo, come gestire persone che sono fragili già a causa di altre malattie”.

L’informazione passa anche attraverso una corretta comprensione di cosa si intende per influenza e cosa per patologie parainfluenzali. Nella nota che riceviamo dall’agenzia stampa Adnkronos, l’Osservatorio influenza rimarca che “Spesso l’efficacia della vaccinazione viene messa in discussione per una mancata conoscenza delle differenze tra i virus che sono protagonisti dell’influenza e che la vaccinazione contrasta e i virus (ne esistono oltre 250) responsabili di forme simil-influenzali che hanno sintomatologie diverse e che spesso vedono protagoniste le alte vie respiratorie (tosse raffreddore e mal di gola)”.

L’influenza vera e propria si manifesta con febbre alta oltre i 38 gradi, dolori osteoarticolari/muscolari insieme a tosse, raffreddore con naso che cola, mal di gola. Se non si manifestano complicanze, si protrae dai 5 ai 7 giorni. Anche la convalescenza o la ripresa dopo la fase acuta, richiede qualche giorno allontanando il ritorno alle normali attività quotidiane.

Gli specialisti sottolineano che: “La vaccinazione antinfluenzale agisce da difesa e da barriera alla diffusione del virus. Raggiungere le coperture indicate dal ministero della Salute significa impattare sull’abbattimento del rischio di complicanze, che possono portare nei casi più gravi al decesso, e sulla salute della popolazione in generale”.

Domani, e fino al 31 dicembre, prende il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale con
le prime 350mila dosi di vaccino a disposizione gratuitamente presso il proprio medico di famiglia, i pediatri e i servizi vaccinali delle Asl. Lo ricorda l’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “Voglio rivolgere un appello per la vaccinazione. L’influenza non va sottovalutata, ogni anno mette a rischio lo stato di salute dei cittadini soprattutto degli anziani e delle persone più deboli”, ha detto D’Amato.

“Per le complicanze influenzali – ha aggiunto – l’anno passato abbiamo avuto 88 casi gravi e 15 decessi. L’obiettivo della campagna antinfluenzale per quest’anno è quello di superare la media nazionale. Si tratta di un obiettivo molto importante che abbiamo condiviso con i medici di Medicina Generale mediante l’introduzione, per la prima volta di un sistema incentivante legato al raggiungimento dell’obiettivo prefissato”.

Da quest’anno, grazie alla collaborazione dei medici di Medicina Generale, tutti coloro che non hanno effettuato la scelta del medico potranno vaccinarsi nei 34 ambulatori di cure primarie presenti sul territorio regionale ed aperti nei weekend e festivi. Tutte le info sono disponibili sul sito Salutelazio.it e scaricando la app ‘Salute Lazio’.

Inoltre, sempre con i medici di Medicina Generale è stato avviato un piano straordinario per la vaccinazione a domicilio per i malati cronici non deambulanti. Il vaccino antinfluenzale è completamente gratuito per gli over 65 anni, per i soggetti a rischio di ogni età con patologie croniche, donne in gravidanza, per il personale sanitario e di pubblica sicurezza e, novità di quest’anno, anche per i donatori di sangue.

“Voglio rivolgere un ringraziamento per il loro impegno e un invito a vaccinarsi al personale medico e i professionisti sanitari. Vaccinarsi – conclude l’assessore D’Amato – evita inoltre accessi al Pronto soccorso non necessari e l’utilizzo inappropriato degli antibiotici per combattere la sindrome influenzale”.



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