Politica | News

Autonomia: ora si estende anche alla Toscana

15 Ottobre 2019
Autonomia: ora si estende anche alla Toscana

Boccia “Pronti ad avviare negoziati con la Toscana”: il ministro ha incontrato la Giunta regionale.

Non più solo Veneto e Lombardia. La partita sulla riforma delle autonomie locali si amplia a macchia d’olio e ora “l’indipendenza” fa gola ad altri territori.

“Dalla prossima settimana avvieremo i negoziati” per l’autonomia differenziata della Toscana “sulla base della risoluzione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale toscano il 18 ottobre del 2018”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, oggi a Firenze, dove ha incontrato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e i componenti della Giunta regionale per parlare di autonomia differenziata.

L’autonomia differenziata – ha sottolineato il ministro Boccia – vogliamo farla e farla bene nella cornice della Costituzione. Quando si parla di articolo 116 comma 3 non possiamo far finta che gli altri articoli, 117, 118 e 119 non esistano”.

Boccia ha spiegato che la “legge quadro sull’autonomia differenziata conto di sottoporla entro l’anno all’attenzione dei presidenti delle Regioni e al Parlamento, perché tutto quello che faremo deve essere votato dal Parlamento, mentre prima sembrava che il passaggio parlamentare fosse un fastidio”, e la legge “prevede un raccordo tra l’articolo 116 della Costituzione con gli articoli 119 118 e 117, e questa parte non può non far riferimento all’articolo 3: l’obiettivo di questo insieme di norme è quello di non lasciare indietro nessuno, non solo Nord e Sud ma anche Nord e Nord e Sud e Sud”.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube