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Whirlpool, salta l’accordo col Governo: ora che succede?

15 Ottobre 2019 | Autore:
Whirlpool, salta l’accordo col Governo: ora che succede?

L’azienda cesserà l’attività produttiva dal 1° novembre. Bloccata l’autostrada a Napoli. Conte: da noi massima attenzione.

“Vista l’impossibilità di una discussione sul merito del progetto di riconversione e i mesi di incontri che non hanno portato ad alcun progresso nella negoziazione, l’azienda, come comunicato durante la riunione a Palazzo Chigi, si trova costretta a procedere alla cessazione dell’attività produttiva, con decorrenza 1 novembre 2019“. Così il gruppo Whirlpool ribadisce la volontà di vendere il sito di Via Argine a Napoli ribadita anche oggi al premier Giuseppe Conte nel corso del vertice a Palazzo Chigi.

“Come già ribadito, nonostante ingenti investimenti realizzati negli ultimi anni, lo stabilimento di Napoli non è più sostenibile per via di una crisi strutturale. Il sito opera infatti al di sotto del 30% della capacità di produzione installata a causa del drastico declino della domanda di lavatrici di alta gamma a livello internazionale e di congiunture macroeconomiche sfavorevoli, condizioni non previste né in alcun modo prevedibili al momento della sottoscrizione del Piano Industriale del 25 ottobre 2018″, prosegue la nota.

Whirlpool Emea, si legge ancora, “prende atto con grande rammarico della mancata disponibilità da parte del Governo a discutere il progetto di riconversione del sito. Tale progetto, come più volte sottolineato, rappresenterebbe l’unica soluzione in grado di garantire la salvaguardia occupazionale e la sostenibilità nel lungo periodo dello stabilimento di Napoli”.

Reazione immediata dei lavoratori a Napoli. I dipendenti sono usciti dallo stabilimento di via Argine andando verso l’autostrada; la polizia ha provato a sbarrargli la strada con alcune camionette ma senza risultato. Gli operai, racconta la Fiom, hanno forzato il blocco e sono passati. Ora l’autostrada è bloccata.

“Posso assicurare ai lavoratori massima attenzione a seguire questa vertenza”, ha commentato il premier Giuseppe Conte. “C’è la massima attenzione -ha aggiunto il premier- da parte mia, da parte del ministro Patuanelli, quindi dell’intero governo a seguire questa vertenza”.



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