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Duello tv Salvini-Renzi: chi ha vinto?

15 Ottobre 2019 | Autore:
Duello tv Salvini-Renzi: chi ha vinto?

“Bugiardo”. “Genio incompreso”. “Vai a fare il presidente della Pro Loco”. “E tu resta a Montecarlo” Ecco com’è andato il confronto dei Mattei da Vespa.

Bisogna ammetterlo: se il duello in tv tra Matteo Salvini e Matteo Renzi si dovesse misurare in base all’ironia, e visto che è andato in onda dopo la partita della Nazionale, Renzi avrebbe vinto per goleada. Se, invece, lo si valuta in base ai nuovi contenuti proposti agli italiani, non si va oltre il pareggio a reti inviolate: zero a zero ed il pallone resta all’arbitro Vespa.

L’esordio è stato piuttosto timido, con Renzi visibilmente imbarazzato durante le presentazioni e Salvini apparentemente più tranquillo. Ma poi è bastato qualche minuto per scaldare l’ambiente. Un prevedibile scambio di accuse condito e pepato con delle battute al vetriolo da una parte e dall’altra. Il capo della Lega più composto, il fondatore di Italia Viva più sottile. Salvini parte rivendicando le ragioni per cui ha buttato giù il Governo ed è qui che il duello comincia a farsi vivace. Renzi gli contesta di aver passato troppo tempo al Papeete e poco nelle istituzioni, pur essendo un ministro. “Non posso andare in ferie a Milano Marittima e lasciare i soldi agli italiani mentre la sinistra va a caviale e champagne a Montecarlo?”, chiede Salvini. “Sì, ma allora non dica che era in missione, come risulta dagli atti al Senato, anziché in spiaggia”.

Il leader del Carroccio comincia a dare i primi segni di nervosismo. Trema il labbro e trema un po’ la mano nel gesticolare. Snocciola un po’ di numeri accusando il Pd di avere triplicato gli sbarchi e di introdurre nella manovra una sfilza di tasse a più non finire. E all’ex premier: “Io non sono uno che continua a creare dei partiti dalla notte alla mattina”. Nella replica, Renzi si sente interrompere e perde la pazienza: dà del maleducato al suo interlocutore, gli dà dell’assenteista e gli dice: “Lei va a fare le pagliacciate in piazza, ha uno stomaco d’amianto perché è sempre impegnato a mandar giù di tutto. Se è questo che le piace, vada a fare il presidente della Pro Loco e non il ministro”.

Salvini si difende con i sondaggi: “O gli italiani sono scemi oppure qualcosa avrò fatto, visto che un italiano su tre oggi voterebbe Lega”. Quindi, tira fuori dal cilindro l’unico appellativo che gli viene in mente (lo ripete per ben due volte) verso Renzi: “Lei è un genio incompreso”. Risposta dell’ex premier: “Lei ha cambiato idea in continuazione, lei è una banderuola, si è presentato per il No Euro e ora è il più europeista, ha cantato contro i napoletani, voleva la Padania e ora è il più nazionalista. Se cambiare idea è segno di intelligenza – affonda Renzi – Lei dovrebbe candidarsi al Nobel per la Fisica”.

Non poteva mancare il capitolo immigrazione. Salvini insiste nel dire che con la sua politica ha sempre cercato di interrompere il traffico di essere umani, gli affari degli scafisti e l’arrivo di delinquenti e terroristi. Rivendica anche il fatto che con lui come ministro ci sono stati meno morti nel Mediterraneo. Aggressiva la risposta di Renzi: “Stavo parlando di quota 100 e lei torna sempre sull’immigrazione: bene. Non si dice a una ragazza che è stata appena violentata in Libia che la pacchia è finita. Temo che lei abbia preso un colpo di sole al Papeete”.

Il momento più teso, quando Salvini ha accusato l’ex ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia (ovviamente del Governo Renzi) di non avere assunto nessuno durante il suo mandato. Renzi perde le staffe e gli dà del bugiardo. La replica: “Ti vedo nervosetto…”

Renzi non manca di citare i 49 milioni della Lega dovuti allo Stato, ma spariti nel nulla: “Li hai dati alla Bestia?” chiede a Salvini, riferendosi alla sua macchina organizzativa. E lui: “Io non ero segretario della Lega, sono vicende di dieci anni fa e comunque stiamo pagando”.

Il Russiagate: “Perché non querela Savoini?”, chiede più volte Renzi. “Datemi delle prove del reato”, replica Salvini.

Chi ha vinto, oltre a Bruno Vespa che è riuscito a riunire i due leader dopo 13 anni dall’ultimo faccia a faccia? Il rossonero Salvini sui social vanta una vittoria per 2 a 0. Per il viola Renzi, invece, il duello è finito “come tra Milan e Fiorentina a San Siro”. Per chi non segue il calcio, il risultato fu 1-3 a favore dei toscani.



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2 Commenti

  1. Ha vinto Renzi che ha l’habitus del politico che serve a governare! Salvini é stato operativo, ma ha sbagliato su quota 100 e sul Reddito di Cittadinanza, quota 100 andava applicata ai lavori usuranti, allargando la platea degli aventi diritto; il reddito di cittadinanza é un sistema farraginoso: meglio le 80 euro di Renzi, allargando, anche qui, la platea degli aventi diritto!

    1. tanto io voterò sempre Salvini contro tutti e se ci dovesse essere qualcun* che sta loro ancora più sui “genital$” quell* voterò…perché? Perché SI

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