Negoziante rifiuta pagamento con carta di credito: che fare?

16 Ottobre 2019
Negoziante rifiuta pagamento con carta di credito: che fare?

Pos: se il titolare dell’esercizio commerciale rifiuta il pagamento con bancomat o carta di credito, puoi denunciarlo? Ecco le nuove misure dal 2020.

Quante volte, in passato, hai chiesto di pagare con bancomat o carta di credito e l’addetto alla cassa ti ha guardato storto. Come a dire: «Per un importo così basso, c’è bisogno del Pos?». Come dargli torto quando le commissioni bancarie erano tali da erodere il guadagno della singola transazione. Oggi, però, le cose vanno diversamente: una serie di disposizioni legislative, volte a favorire i pagamenti elettronici, hanno limitato le spese per chi utilizza il Pos a favore della propria clientela. 

Sino ad oggi, però, sono mancate le sanzioni nei confronti del commerciante che rifiuti bancomat e carte di credito (magari con la consueta scusa della «assenza di linea»). La legge di bilancio 2020, invece, inserisce finalmente le penalità tanto attese e sollecitate negli anni passati. Ebbene, che fare se il negoziante rifiuta il pagamento con carta di credito o bancomat?

La manovra è ancora in stato di bozza, ma il suo testo è ampiamente condiviso dalle forze politiche e, almeno su questo fronte, è lecito pensare che siamo già dinanzi al testo definitivo, salvo modifiche dell’ultimo minuto da parte delle Camere.

Tra le novità della legge di bilancio 2020, come detto, c’è quindi la sanzione per il Pos. O meglio, si tratta di una doppia sanzione che verrà inflitta a commercianti ed esercenti che non si doteranno del terminale o non accetteranno i pagamenti tramite moneta elettronica. Vediamo quali sono le multe.

Viene, innanzitutto, prevista una sanzione fissa di 30 euro per ogni volta che il cassiere rifiuterà il pagamento con carta di credito o bancomat. Il pos dovrà essere quindi funzionante e non potranno esserci scuse.

Oltre a ciò, è prevista una seconda sanzione pari al 4% del valore della transazione per cui viene negato il pagamento in modalità tracciabile. 

Ma cosa deve fare materialmente il cliente se il negoziante rifiuta il pagamento con carta di credito o bancomat? Sarà lui a doverlo denunciare. A tal fine, dovrà rivolgersi al Prefetto indicando il luogo e il momento in cui è stata negata la transazione tacciabile. Dopodiché, saranno gli ufficiali e gli agenti della polizia giudiziaria ad effettuare accertamenti e controlli.

Il cliente può anche rifiutare di pagare in contanti, fermo restando il dovere di corrispondere il corrispettivo in un secondo momento (magari all’esito del prelievo dei contanti o con bonifico da eseguire il giorno dopo), ma senza l’aggravio degli interessi.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

4 Commenti

    1. Già, dovremmo scioperare fino a fine anno ci pagamenti pos in tutta Italia. Così solo forse cambia qualcosa.

      1. non c’è bisogno di scioperare basta lasciare il prodotto sul banco e andare in un altro negozio dove hanno il pos vedrai che alla fine del mese quando hanno almeno il 30% in meno di entrate un pensiero di mettere il pos (nuovo non un pos con un contratto di 10 anni fa) senza tante storie gli viene

  1. Lo aveva detto il vecchio Adam Smith che il birraio dà da bere perché è avido di guadagno. Ora invece pensa che ai clienti possa fregare delle loro commissioni. L’unica è mandarlo al diavolo, e sperare venga presto sostituito da un distributore automatico

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube