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Lo sai che? Se l’ex coniuge non versa il mantenimento sono tenuti a farlo i nonni?

Lo sai che? Pubblicato il 2 luglio 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 2 luglio 2013

Nel caso in cui il coniuge tenuto al mantenimento dei figli non provveda a versare l’assegno, vi è un obbligo sussidiario da parte degli ascendenti. Quali i limiti e le condizioni?

Accade spesso che, nonostante un provvedimento di separazione ponga su una delle parti l’obbligo al mantenimento dei figli mediante il versamento all’ex di un assegno periodico, la parte tenuta a provvedervi, di fatto, non lo rispetti.

Un quesito ricorrente in questi casi è: “Se l’altro genitore non sia in grado di far fronte da solo ai bisogni dei figli, sono previste delle forme di tutela tese a garantire ai minori il necessario sostentamento?”.

A questo proposito la legge [1] stabilisce che “quando i genitori non hanno mezzi sufficienti, gli altri ascendenti legittimi o naturali, in ordine di prossimità, sono tenuti a fornire ai genitori stessi i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri nei confronti dei figli”. Dunque, parliamo anche, e soprattutto, dei nonni e, di seguito, dei bisnonni.

 

Presupposti per chiedere il contributo ai nonni

Il contributo dei nonni potrà essere richiesto solo nel caso in cui tutti e due i genitori  si trovino nell’impossibilità di provvedere con le loro risorse economiche ai bisogni dei figli e non basterà l’inadempimento di solo uno di essi.

Contributo dei nonni: misura della domanda

Inoltre, il supporto economico richiesto ai nonni non dovrà essere necessariamente quello occorrente a coprire in modo integrale le esigenze dei nipoti, ma potrà anche essere semplicemente quello necessario ad  integrare la somma occorrente per le loro necessità primarie.

Contributo dei nonni: i limiti di reddito per ottenerlo

Nel proporre la domanda al giudice, bisognerà comunque tenere conto dalle capacità reddituali dei nonni ai quali si chiede il sostegno. Non è possibile chiedere ai nonni delle somme di denaro per i nipoti, quando esse siano a stento sufficienti a per far fronte ai bisogni primari dei primi.

Mantenimento dei minori: quali i nonni obbligati

Tutti i nonni (paterni e materni) – e non solo i genitori della parte inadempiente – sono tenuti a concorrere al mantenimento dei nipoti in misura proporzionale al proprio reddito. Ciò significa che, nel caso in cui solo alcuni dei nonni non possano provvedere con i loro redditi alle necessità dei nipoti, l’obbligo rimarrà a carico esclusivamente di quelli che abbiano redditi adeguati all’accollarsi questo onere.

Limiti temporali dell’obbligo al mantenimento dei minori

A tale obbligo essi saranno tenuti, anche solo in misura integrativa, fino a quando anche uno solo dei genitori non sia in grado di provvedere al mantenimento dei figli.

Come proporre la domanda

Nel caso in cui i nonni non adempiano spontaneamente a questo tipo di contribuzione, il genitore che ne abbia interesse potrà depositare un ricorso al Presidente del Tribunale (con l’assistenza di un avvocato) nel quale dovrà essere documentata l’impossibilità, anche solo temporanea, a provvedere ai bisogni dei figli da parte di ambo i genitori. In tale procedimento, potranno costituirsi anche i nonni, documentando i propri redditi e portando le argomentazioni in loro difesa.

All’esito, il giudice potrà porre a carico dei nonni l’assegno per il mantenimento dei nipoti da versare al domicilio del genitore affidatario o collocatario dei figli, che ne abbia fatto richiesta.

 

note

 

 [1] art. 148 cod. civ.


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14 Commenti

  1. Il discorso vale anche se i figli che hanno diritto al mantenimento in virtù dell’accordo di separazione sono maggiorenni ma non autosufficienti?

  2. Gentile lettore,
    sicuramente il principio alla base dell’obbligo dei genitori al mantenimento dei figli vale in egual misura sia che si tratti di figli minori, sia che si tratti di figli maggiorenni non economicamente autonomi. Pertanto sicuramente l’obbligo sussidiario degli ascendenti, sempre nei limiti indicati nel mio articolo, vale anche per loro. Va comunque precisato che non deve trattarsi di spese voluttuarie ma sempre delle spese attinenti ai loro bisogni primari. In ogni caso l’ultima parola spetta sempre al giudice chiamato a decidere.

  3. Caso personale !
    separata in casa con una bambina di 9 anni !viviamo insieme al mio ex, e suoi genitori in pensione!
    Io lavoro part-time (500€)mensili tolte le spese personale! Cosa può rimanere !
    Loro figlio fa lavori sartuari e i suoi chiedono a me soldi per affito e spese !
    Io mi rifiuto in quanto loro figlio non da neanche 300€ stabiliti dal tribunale per la figlia!
    Sto in quest’appartamento finché che non riesco a trovare un altro lavoro che mi permette di vivere insieme a mia figlia ! Voglio solo che non mi chiedono questi soldi ,se no posso contribuire pure i suoi genitori a mantenimento della nipotina , no !?
    Un Consiglio cordialmente !

    1. La ringraziamo per la Sua richiesta.
      L’enorme numero di consulenze che riceviamo quotidianamente ci ha obbligato ad attivare uno servizio di richiesta, tramite “ticket”, onde poter dare un riscontro a tutti, in modo professionale e, soprattutto, in tempi certi.
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  4. Io e mia moglie siamo separati e disoccupati abbiamo 2 case che ci pagano suo padre a lei e mia madre a me .Mio padre nonda nulla e’separato ma ha una ottima pensione.Posso chiedere il contributo x mia figlia minorenne?

  5. Salve Cristiano,
    quanto detto nell’articolo vale a maggior ragione se siano entrambi i genitori a non poter provvedere ai figli. Se i nonni non provvedono spontaneamente, il contributo va, comunque, chiesto in misura proporzionale a tutti i nonni e non solo a Suo padre.
    In ogni caso, se desidera una consulenza specifica sul Suo caso deve cliccare sul banner in cima all’articolo con su scritto “Richiedi consulenza su quest’argomento”, fornendo informazioni più dettagliate sulla Sua situazione.
    Cordiali saluti

  6. Salve sono un padre separato da 13 anni con una bambina di 14 anni . Adesso la madre vuole un mantenimento di €300 . Premetto che io non lavoro mentre lei a due lavori di cui uno sarà. A nero.. Adesso vuole fare il pignoramento sulle pensioni dei miei genitori di cui percepiscono €800 mio padre e €600 mia madre..tutto questo e possibile? Grazie aspetto una vostra risposta.cordiali saluti

  7. salve sono una mamma di due bambini uno 12 anni e l altro 8, sono separata legalmente da 1 anno, ma ufficiosamente da 5 anni.
    Il mio ex è disoccupato, la mia ex suocera pagava l affitto dove vivo con i miei figli , per intero, da due mesi ha deciso di dare solo la metà. ma essendo anche io disoccupata, non riesco a pagare l ‘altra metà e rischio uno sfratto. a parte che non riusciamo neanche a fare la spesa. Possono chiedere, legalmente solo i soldi dell’affitto (per non andare a vivere in strada con i figli) alla mia ex suocera?????
    Quest’ultima è titolare di un attività e il marito è pensionato.
    Grazie da Palermo

  8. Buongiorno , sono mamma di una bambina di 11 anni, divorziata ed insegnante precaria, il padre ha perso il lavoro ed ora non passa più il mantenimento. inoltre non passa più neanche l’importo per l’affitto della casa in cui viviamo. Il mio stipendio è decurtato di 400 euro mensili per spese legali relative alla causa stessa. Io da sola non potrei far fronte neanche al mio mantenimento in quella casa e non posso sostenere un trasloco. Lui abita con i genitori e fruisce di vitto e alloggio in casa di proprietà. La sua famiglia possiede anche altri immobili. Ho diritto al patrocinio gratuito? Posso ottenere che i nonni paterni pensionati rispondano personalmente?
    Grazie da Trieste

  9. Salve Barbara,
    sicuramente nel Suo caso sussistono i presupposti per chiedere il contributo al mantenimento dei minori da parte dei nonni, visto lo stato di disoccupazione del Suo ex marito. Tenga comunque presente che il contributo va richiesto a tutti i nonni, perciò anche ai Suoi genitori, salvo prova che essi già provvedano.
    Quanto ai requisiti per l’ammissione al gratuito patrocinio, La rinvio alla lettura della nostra guida https://www.laleggepertutti.it/54512_gratuito-patrocinio-o-a-spese-dello-stato-e-difesa-dufficio

  10. Salve,sono mamma di due bambini,e separata legalmente.Sono anni che il mio ex marito,non passa piu’ il mantenimento ai figli.Lui libero professionista,propietario di un bar.Dice di essere impossibilato a pagare,perche’ ha problemi finanziari.Cio’ che sostiene lui.Io dissocupata,faccio qualke lavoretto in nero,ma nulla di che.Se non fosse per mia madre,donna anziana,sarebbero guai.Mi chiedo se posso chiedere ai nonni paterni,di provvedere ad un minimo di mantenimento per i suoi nipoti.Cosa che tra l’altro,vollero loro stessi,metterlo per iscritto nella pratica della separazione,perche chiedevano di vedere regolarmente i propii nipoti,e nel caso ol pare nn avesse provveduto piu’ per il sostegno economico,avrebbero preso lincarico loro stessi. Grazie confido in una risposta.

  11. Ho un figlio inadempiente al mantenimento figlia minore di 3 anni per inabilità lavorativa dovuta a malattia mentale e uso di sostanze stupefacenti. La madre lavora ma non riesce a far fronte a tutte le spese. Ha fatto ricorso contro il padre che deve versare 350 euro al mese, e che lo stesso non si è presentato all’udienza per l’incapacità di cui sopra e io in qualità di madre di questo figlio/padre malato che mantengo e con il quale non ho alcun rapporto perché molto drogato e pericoloso, le domando se sono costretta, in qualità di nonna che non mi sento tale, non avendo rapporti con nessuno, a dover farmi carico del mantenimento della minore. Percepisco una pensione di 2000 euro dove sono gravata da debiti con società finanziarie a causa di mio figlio, devo dare un minimo di sussistenza al figlio facendogli la spesa settimanalmente, devo versare un assegno a mia madre in difficoltà economiche percettrice di pensione sociale, vivo in una casa dove devo pagare tante spese e utenze. Le domando se dovessero proporre un azione giudiziaria nei miei confronti, con questa mia situazione, io come ” nonna paterna ” sono obbligata a concorrere al mantenimento della ” nipote “?

  12. Il mio pensiero è, che i nonni non debbono piangere gli sbagli della coppia. Secondo il mio pensiero la donna si fa scudo dei figli sapendo che la legge è sempre a loro favore.

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