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Riapre la linea Microimpresa di Invitalia

24 Gennaio 2014 | Autore:
Riapre la linea Microimpresa di Invitalia

È il momento di investire: sino ad 80milioni di euro di dotazione finanziaria per il nuovo bando, credito fino a 130mila euro al 50% a fondo perduto.

Lo scorso Dicembre, Invitalia (ex Sviluppo Italia), l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti, ha riaperto la linea di credito di Microimpresa: il bando che offre sino a 130mila euro dei quali un 50% a tasso agevolato e un 50% a fondo perduto, per finanziare idee vincenti.

La dotazione totale è di 80milioni di euro. Una dotazione specifica (non ancora determinata) sarà destinata invece alle attività “connesse alla fruizione culturale e naturalistica degli attrattori ricadenti nei Poli di attrazione culturali, naturali e/o paesaggistici localizzati” in alcuni Comuni delle regioni Calabria,CampaniaPuglia e Sicilia.

Alcuni requisiti fondamentali per chiunque volesse partecipare: residenza da almeno sei mesi nella Regione in cui si richiede l’agevolazione e condizione di disoccupazione alla data della domanda, per almeno la metà delle quote societarie e delle persone coinvolte, oggetto sociale vocato alla produzione di beni o alla fornitura di servizi (commercio escluso).

Il bando è “a sportello”, ossia disponibile sino a esaurimento delle risorse finanziarie.

Se avete un’idea imprenditoriale vincente ma siete ancora assorbiti dal limbo della crisi, questo è il momento di mettere in pratica i vostri sogni, date uno sguardo alla nostra scheda bando.

 

A chi è rivolto?

Alle persone che intendono avviare un’attività di piccole dimensioni sotto forma di società di persone.

Sono escluse le ditte individuali, società di capitali, cooperative, società di fatto, società con un unico socio.

Per presentare la domanda, almeno la metà dei soci, che detengano almeno la metà del capitale sociale, devono essere:

– Maggiorenne alla data di presentazione della domanda;

– Non occupato alla data di presentazione della domanda;

– Residente nel territorio italiano dal 1 gennaio 2000 o da almeno 6 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.

La sede legale deve essere ubicata nel territorio di una delle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le società devono essere già costituite al momento di presentazione della domanda.

 

Quali attività vengono finanziate?

Le iniziative possono riguardare la produzione di beni e la fornitura di servizi (il commercio è escluso).

Sono escluse:

– Produzione primaria di prodotti agricoli (all. I Trattato CE);

– Pesca e acquacoltura;

– Acquisto di veicoli merce su ruote per imprese che svolgono attività di trasporto merci su strada per conto terzi.

 

Quanto viene finanziato?

L’importo massimo concedibile è pari ad € 129.114,00 IVA ESCLUSA.

L’attività finanziata deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni dalla data dell’atto di ammissione alle agevolazioni.

 

Quali sono i tipi di agevolazioni previsti?

Essi sono di 2 tipi:

– Agevolazioni finanziarie sugli investimenti e sui costi di gestione relativi al primo anno di attività;

– Servizi di sostegno (assistenza tecnica e gestionale alla start-up per il primo anno).

 

Agevolazioni finanziarie:

1) Per gli investimenti: un contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato che, complessivamente, possono arrivare a coprire fino al 100% degli investimenti ammissibili;

2) Per i costi di gestione (solo 1° anno): un contributo a fondo perduto.

 

Le agevolazioni finanziarie sono concesse entro il limite comunitario “de minimis”.

 

Qual’è l’Iter di Valutazione delle domande?

Sono previste le seguenti verifiche:

– Verifica formale (preliminare) della domanda presentata volta ad accertare la presenza di quei requisiti oggettivi la cui mancanza preclude di accedere ai benefici di legge (requisiti di accoglibilità);

– Verifica di merito basata sui criteri fissati dal CIPE: coerenza tra profilo del proponente e l’idea imprenditoriale; fattibilità tecnico-economica; cantierabilità, ovvero effettiva ed immediata realizzabilitàarticolata in 2 fasi:

Analisi della domanda presentata;

Colloquio con il proponente su: competenze, mercato, aspetti gestionali, aspetti economici e finanziari.

NB: I soci, ovvero il solo Legale Rappresentante se previsto dalla normativa, devono possedere al momento della presentazione della domanda i requisiti soggettivi richiesti dalla legge per il regolare avvio dell’attività.

 

Il procedimento di valutazione sarà concluso entro il termine di sei mesi dalla presentazione della domanda o dalla richiesta di integrazioni ex art. 5 D.Lgs 123/98

Come vengono erogate le agevolazioni?

In generale sono previste erogazioni in due soluzioni: un anticipo e un saldo.

Per gli investimenti, alla stipula del Contratto di Concessione delle Agevolazioni, è possibile per i beneficiari richiedere un anticipo pari al 20% delle agevolazioni per gli investimenti, il saldo sarà erogato solo a seguito della presentazione delle fatture quietanzate.


note

Autore immagine: 123rf.com


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