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Di Maio: pene esemplari per chi evade

17 Ottobre 2019
Di Maio: pene esemplari per chi evade

Per chi evade le tasse verrà introdotta la confisca per sproporzione: una misura per colpire il colpevole oltre i vantaggi che ha ricevuto dall’illecito.

Giuseppe Conte l’ha chiamata “la madre di tutte le battaglie”: la lotta all’evasione fiscale che il nuovo Governo vuol portare a termine non conosce frontiere. L’ultima provocazione è stata lanciata proprio questa mattina da Di Maio: il ministro degli Esteri – invadendo un campo che non gli spetta – ha parlato di pene esemplari per gli evasori. Le pene esemplari sono quelle non proporzionate rispetto all’illecito, inflitte più che altro per disincentivare la collettività dal commettere lo stesso reato. Un comportamento, però, avversato dai moderni Stati di diritto. Il teorema di Di Maio è meglio spiegato dalle sue stesse parole. «Un altro strumento che dobbiamo introdurre è la confisca per sproporzione, uno che emette fatture false per oltre centomila euro, per noi quando si becca un grande evasore, non solo gli si confisca quello che ha, non solo per l’ammontare che ha evaso, ma anche qualcosa in più». 

Luigi Di Maio, parlando dagli Usa, ha toni molto severi: «Così ha qualcosa da perdere in più» rispetto all’evasione fatta, prosegue.

«Se veramente vogliamo combattere l’evasione, dobbiamo introdurre strumenti che blocchino la grande evasione, uno strumento che deve entrare nel decreto fiscale, su cui ci deve essere accordo di governo, è quello del carcere per i grandi evasori, non può essere che evadono un miliardo e chiedono centomila euro». 

Per Di Maio non si può accettare «che lo Stato faccia il forte con i deboli e il debole con i forti, non possiamo pensare che il simbolo dell’evasione, come dicono alcuni media sia l’elettricista, l’idraulico o il tassista, io non ci sto a scatenare la guerra tra i poveri». «Ci sono decine di miliardi di euro di evasione, c’è chi ha portato fuori dal paese milioni di euro e poi li ha fatti rientrare con scudi fiscali al 5%», ricorda Di Maio.



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