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Ora anche la Lega vuole l’euro

17 Ottobre 2019
Ora anche la Lega vuole l’euro

Europa sì, Europa no: l’opposizione abbandona la battaglia politica contro l’euro. 

La bomba l’ha lanciata Renzi durante il confronto a Porta a Porta con Salvini. La Lega, accusata di sposare le ideologie anti-europeiste, si starebbe ora convertendo all’euro. Lo stesso leader di Italia Viva aveva sbandierato, dinanzi a Vespa, la foto dell’altro Matteo – il leader del Carroccio – con la maglia “no euro” dinanzi alla quale il rivale era apparso imbarazzato. 

Oggi, le replica. «Le maglie ‘no euro‘ sono già da un po’ ripiegate nell’armadio. La parentesi del 2014 è definitivamente chiusa». Lo dice a Il Foglio l’ex-ministro leghista Gianmarco Centinaio. «La chiami pure la svolta della responsabilità. Glielo dico chiaramente: la voglia di protagonismo mediatico di qualcuno non può confondersi con il programma politico della Lega. Dopo quattordici mesi di governo, abbiamo scelto di andare all’opposizione su questioni concrete, non sull’uscita dall’euro».

E, aggiunge, «le confesso che già all’epoca si era rivelata divisiva, non convinceva tutti, ma si rivolgeva a un’opinione pubblica più propensa a un’eventuale uscita dall’euro, non solo nel nostro paese ma anche in Grecia e nel Regno Unito. Adesso, in un contesto profondamente mutato, tutti concordano sul fatto che l’assetto europeo vada modificato restando nell’euro».

«Noi vogliamo modificare l’Europa, cambiarne le regole, ma restando dentro. È la nostra visione da sempre, sin dalle origini. Adesso Salvini se ne riappropria. Storicamente il partito non è mai stato per l’abbandono della moneta unica. Lo slogan di Umberto Bossi era: basta con l’Europa delle banche, sì all’Europa dei popoli: il ritorno alla moneta nazionale non è un’opzione».



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