Limiti all’uso dei contanti: altre novità

17 Ottobre 2019
Limiti all’uso dei contanti: altre novità

La nuova soglia di 1.000 euro non entrerà subito in vigore ma ci sarà un passaggio intermedio.

Novità sul tetto per l’uso del contante deciso dal Governo: la soglia non scenderà subito da 3.000 a 1.000 euro ma ci sarà un passaggio intermedio: 2.000 euro per il 2020 e 2021 e 1000 euro dal 2022 in poi. E’ quanto si legge in una bozza aggiornata del Dl fiscale, nella quale si aggiunge che l’articolo è in attesa di riformulazione.

Le misure in arrivo rientrano nel progetto complessivo del Governo per la lotta ai contanti che prevede diverse iniziative, le ormai famose 4 mosse per togliere i contanti dalla circolazione. Innanzitutto, sono collegate agli sconti per chi usa la carta e, dunque, al progetto di rimborso di uno o due punti dell’aliquota Iva da accreditare in conto corrente o sulla carta di credito in base alle operazioni tracciate eseguite dai contribuenti con gli stessi strumenti: abbassare i limiti di uso dei contanti costituisce uno strumento in più per fare pressione sui consumatori, incentivando al massimo l’uso della moneta elettronica anche per le piccole spese quotidiane.

Infatti, anche la lotteria degli scontrini che prenderà il via da gennaio ha proprio questo obiettivo: sono tutti modi per spingere, o costringere, imprenditori e commercianti ad emettere i prescritti documenti fiscali e registrare le operazioni di vendita, così rendendo visibili parecchie transazioni che finora sfuggivano alla tassazione.

Con tutti questi provvedimenti, il Governo intende realizzare un preciso obiettivo: abbattere l’evasione fiscale e recuperare il gettito tributario necessario per trovare quei complessivi 7 miliardi di euro che la Nadef, la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza presentata nei giorni scorsi, ha previsto come fonte finanziaria di copertura per la manovra in corso di predisposizione e di cui il decreto fiscale fa parte integrante.



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1 Commento

  1. Il contanti può benissimo rimanere nell’attuale formulazione e disponibilità perché più è il contanti in circolazione e meglio – se si sa come fare – si può rilevare l’evasione (introiti non giustificati o non giustificabili). “Umiltà” per sapere, come si opera, nel chiedere -a chi ha esperienza ultra sessantennale contabile, fiscale ed economica- ed avere, finalmente un grazie dai contribuenti, dagli operatori nel settore ed una lettura limpida da parte dei controllori o addetti alla “programmazione”.

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