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Sostituto procuratore: chi è?

9 Novembre 2019 | Autore:
Sostituto procuratore: chi è?

C’è differenza tra procuratore della Repubblica e sostituto procuratore? Come sono organizzati gli uffici della Procura? Cosa fa il sostituto procuratore?

Il pubblico ministero, si sa, è colui che in un giudizio penale sostiene le ragioni dell’accusa e che si trova a duellare con l’avvocato difensore. Spesso visto come il “cattivo” del processo, in realtà non fa che svolgere il suo lavoro, considerando peraltro che la legge gli impone di tenere conto anche degli elementi favorevoli alla persona accusata di aver commesso un crimine. Molte volte, però, si sente parlare, durante le cronache giudiziarie, di sostituto procuratore anziché di pubblico ministero. C’è differenza tra le due figure? Chi è il sostituto procuratore?

Con questo articolo vorrei parlarti proprio di questo argomento: vorrei spiegarti, in altre parole, chi è e cosa fa un sostituto procuratore, qual è il suo ruolo e se c’è differenza con procuratore della Repubblica. Prosegui nella lettura se vuoi approfondire questo argomento.

Chi è il sostituto procuratore della Repubblica?

Il sostituto procuratore è il magistrato che sostituisce il procuratore della Repubblica in caso d’assenza e lo affianca nelle indagini più complesse, svolgendo anche funzioni di pubblico ministero in udienza. Se la definizione appena fornita non ti è chiara, ti consiglio di continuare a leggere i prossimi paragrafi.

Chi è il procuratore della Repubblica?

Riavvolgiamo il nastro e partiamo dall’inizio. In Italia, all’interno di ogni tribunale ordinario, esiste un ufficio denominato Procura della Repubblica. La procura si occupa di esercitare l’azione penale, cioè di dare l’avvio alle indagini preliminari ogni volta che ce ne sia bisogno: per la precisione, quando vengono denunciati fatti che presentano i connotati del reato.

A capo degli uffici della Procura ci sono, appunto, i procuratori della Repubblica, cioè i magistrati che si occupano di promuovere e dirigere le indagini e, quando il processo penale sia cominciato, di rivestire il ruolo di magistrato del pubblico ministero.

Il procuratore della Repubblica, dunque, è colui che è titolare di un ufficio della Procura della Repubblica e che, di conseguenza, svolge tutte le funzioni classiche della pubblica accusa.

Il ruolo del sostituto procuratore

Ora ti sarà senz’altro più chiara la figura del sostituto procuratore: come anticipato, egli è il magistrato che sostituisce il procuratore della Repubblica posto a capo dell’ufficio. La sostituzione può riguardare sia la fase del compimento delle indagini che quella meramente processuale (sostituzione in udienza), rivestendo in questa ipotesi la qualifica di pubblico ministero, cioè di magistrato che rappresenta la pubblica accusa innanzi al giudice.

Il sostituto procuratore, dunque, è a tutti gli effetti un magistrato e, come il procuratore della Repubblica, può esercitare l’azione penale e promuovere e coordinare le indagini.

Il sostituto procuratore aggiunto

Al procuratore della Repubblica a capo dell’ufficio può essere affiancato, quando ve n’è più bisogno, un procuratore aggiunto; ciò accade soprattutto negli uffici della procura della repubblica più grandi (pensa a Napoli, Roma e Milano).

Così come il procuratore della Repubblica titolare dell’ufficio è sostituito dal sostituto procuratore, allo stesso modo il procuratore aggiunto, quando ve n’è bisogno, viene avvicendato dal sostituto procuratore aggiunto.

Dal punto di vista organizzativo, i procuratori aggiunti devono essere in numero non superiore ad uno ogni dieci sostituti procuratore (ma ce ne può, comunque, essere almeno uno nelle procure dove è istituita la direzione distrettuale antimafia).

Cosa fanno i sostituti procuratori?

In definitiva, possiamo dire che i sostituti procuratori svolgono le indagini relative ai procedimenti penali che sono stati loro assegnati dal procuratore a capo dell’ufficio, esercitano l’azione penale, sostengono l’accusa al dibattimento in veste di pubblico ministero, garantiscono ogni giorno il turno esterno di reperibilità e urgenze. Essi agiscono in piena autonomia nell’ambito delle direttive impartite dal Procuratore.

Qual è la qualifica del sostituto procuratore?

Va, infine, precisato che, mentre per i procuratori della Repubblica titolari dell’ufficio è richiesta la qualifica di magistrato di Cassazione nelle sedi più importanti, di magistrato d’appello nelle altre, i sostituti possono essere magistrati di tribunale o uditori giudiziari dopo un anno di tirocinio.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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