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Avvocati di nuovo in sciopero contro la mediazione: ecco le date

26 Giugno 2013
Avvocati di nuovo in sciopero contro la mediazione: ecco le date

Otto giorni di sciopero contro la reintroduzione della mediazione civile obbligatoria; un ultimatum al Ministro della Giustizia che dovrà accogliere le istanze dell’avvocatura.

Otto giorni di sciopero: gli avvocati scendono di nuovo sul piede di guerra contro la mediazione obbligatoria e dichiarano di volersi astenere dalle udienze.

Dopo un’assemblea fiume organizzata dall’Oua, alla presenza del Cnf e dei rappresentanti degli ordini italiani e delle associazioni, sono state fissate le giornate di astensione dalle udienze per i giorni 5, 8, 9, 10, 11, 12, 15 e 16 luglio, in contemporanea con assemblee e manifestazioni su tutto il territorio nazionale.

Se intende evitare la protesta, il Ministro della Giustizia Cancellieri dovrà inserire nel decreto “del fare” un maxi emendamento che recepisca le proposte della categoria sulla mediazione e non solo.

In particolare, i legali chiedono al ministro di rivedere il rapporto tra obbligatorietà e onerosità, guardando ai modelli europei. Il che dovrebbe significare il via libera all’obbligatorietà della mediazione purché a costi ridottissimi.

I legali hanno anche dato un ultimatum al Guardasigilli: gli scioperi potrebbero non finire qua se entro il 3 luglio il Ministro non accoglierà le istanze dell’avvocatura.

L’Organismo Unitario dell’avvocatura contesta la prassi di utilizzare illegittimamente lo strumento del decreto legge e, con riferimento alla mediazione obbligatoria, “differendo, per alcune norme, l’efficacia a 30 giorni dopo l’entrata in vigore della legge di conversione”, così dimostra l’assenza dei presupposti di urgenza e necessità.

Non si dimentichi che a breve anche la Corte di Giustizia dell’UE si dovrà pronunciare sulla legittimità del meccanismo di risoluzione stragiudiziale delle controversie su argomenti che potrebbero risultare attinenti con quelli riproposti dal decreto del fare.



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