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È vietato fare più di un sorpasso senza rientrare?

18 Ottobre 2019 | Autore:
È vietato fare più di un sorpasso senza rientrare?

Quando è possibile superare più veicoli senza rischiare la multa o i punti della patente?

Alcuni sono prevedibili. Arrivano lanciati, frenano di colpo quando stanno per baciare il posteriore della tua auto, scalpitano come dei forsennati, attendono che la corsia in senso opposto di marcia sia libera e quando non arriva più nessuno, eccoli: superano te e, già che c’è, pure la macchina che hai davanti, quella davanti ancora e così via finché la macchina che si trovano di fronte non rallenta per farlo tornare a destra. Altri lo fanno senza premeditazione: superano il primo veicolo e, vedendo che non arriva nessuno di fronte, ci provano con un secondo e con un terzo. È possibile fare una cosa del genere oppure è vietato fare più di un sorpasso senza rientrare?

Per molti degli appartenenti «club dei frettolosi», il cui slogan è «o ti sposti, o ti sposto», le regole sul sorpasso incise a fuoco sul Codice della strada sono un vago ricordo che risale ai tempi della scuola guida. Vecchie rimembranze rimosse dalla memoria il giorno stesso (o quasi) che hanno avuto la patente. Eppure, queste manovre provocano buona parte degli incidenti stradali più gravi, perché spesso finiscono inevitabilmente in frontale. Un ripasso alla normativa, dunque, non guasta, in modo da tenere presente quando è vietato fare più di un sorpasso senza rientrare e quando, invece, è possibile farlo senza rischiare una multa, i punti della patente, la macchina e, quel che è decisamente peggio, la propria incolumità e quella degli altri.

Sorpasso: cosa bisogna fare prima?

Le regole del sorpasso sono scritte nell’articolo 148 del Codice della strada. Il comma 2, indica quello che bisogna fare prima di spostarsi su un altro lato della carreggiata per superare chi si ha davanti, ovvero accertarsi che:

  • ci sia sufficiente visibilità per realizzare la manovra senza creare pericolo o intralcio;
  • il conducente che precede non abbia messo la freccia per compiere la stessa manovra;
  • nessun automobilista abbia già iniziato la manovra di sorpasso;
  • la strada sia libera per uno spazio tale da consentire la manovra completa di sorpasso, tenendo conto della propria velocità, di quella del veicolo che si vuole sorpassare e di eventuali auto che giungano in direzione opposta.

Dopodiché – e questo, davvero è un optional per alcuni automobilisti – prima di compiere il sorpasso bisogna mettere la freccia, cioè indicare che si sta per iniziare la manovra.

Sorpasso: come si fa in maniera corretta

Anche il modo in cui va fatta la manovra di sorpasso è indicato sul Codice della strada. Dopo aver messo la freccia (e non prima, come qualche volta si vede fare in giro), si porta l’auto sulla sinistra, lo si supera tenendosi ad una certa distanza e ci si riporta a destra il prima possibile, sempre senza creare pericolo o intralcio, cioè evitando al conducente sorpassato di inchiodare la macchina per fare spazio al sorpassante.

Va da sé (ma su certe cose non guasta ricordare anche le ovvietà) che chi viene sorpassato deve agevolare la manovra di chi sta superando, senza accelerare e senza spostare la macchina a sinistra.

Sorpasso: se l’auto davanti va troppo lenta e non c’è spazio, cosa si può fare?

Ecco, questa è la tipica situazione in cui si mettono insieme diversi personaggi. Chiunque abbia la patente in tasca, prima o poi li avrà incontrati tutti. E avrà, sicuramente e ciascuno a modo suo, lanciato la sua imprecazione.

Il primo personaggio è quello che potrebbe essere inquadrato in tre diversi modi: o è troppo zelante e per lui il limite di velocità è come la Bibbia per un parroco, oppure è troppo novello. In questo caso, lo si riconosce subito dal viso sudato e dalla testa a pochi centimetri dal parabrezza. La terza possibilità è che il soggetto appartenga all’Aniv, cioè all’associazione nazionale imbranati al volante. Se proprio andasse a 20 all’ora potrebbe esserne pure il presidente. Tutti e tre hanno in comune la capacità o l’abitudine di guidare a circa 30, massimo 40 km/h. E quando li trovi? Quando sei in una strada in cui non si può sorpassare perché non c’è spazio.

Ecco, allora, che arriva dietro un altro personaggio: il professionista delle abbaglianti. Comincia a lampeggiare circa 200-300 metri prima. Si avvicina talmente tanto all’auto che lo precede che il conducente che ha davanti non riesce a vedere né il muso né la marca del veicolo che ha dietro. Non passerà molto tempo prima che inizi il concerto per solo clacson.

Cosa bisogna fare in questo caso, secondo il Codice della strada? La prima cosa, ovviamente, non perdere la calma (chi si trova davanti, di sicuro, non l’ha mai persa). Dopodiché, recita il Codice, «quando la larghezza, il profilo o lo stato della carreggiata non consentono di sorpassare facilmente e senza pericolo, il conducente del veicolo lento deve, se necessario, mettersi da parte appena possibile per lasciar passare i veicoli che seguono». Insomma, nessuno ti obbliga ad andare più veloce (sempre entro i limiti, ovviamente) ma fermati appena puoi, perbacco. Mangia un po’ di frutta (una merendina no, che è tassata e spendi) e fai passare un po’ di gente.

Lo stesso vale per i mezzi ingombranti oppure obbligati a rispettare un limite di velocità inferiore a quello previsto per altri veicoli. Il tipico caso del Tir seguito da una normale automobile, per intenderci.

Sorpasso: cosa si può fare nelle strade a più corsie?

Sulle strade che hanno due o più corsie per ogni senso di marcia è dove non è vietato fare più di un sorpasso senza rientrare. Prendendo, però certe precauzioni. Ad esempio, se ti trovi sulla corsia di sinistra e puoi o devi superare diverse macchine, sei autorizzato a farlo purché tu rimanga sulla stessa corsia e la tua manovra non sia di intralcio a chi arriva dietro di te.

Sorpasso: si può fare a destra?

Altro eterno dilemma (spesso snobbato, soprattutto in autostrada): si può sorpassare a destra oppure no? Dipende. Dice il Codice che il sorpasso deve essere effettuato a destra «quando il conducente del veicolo che si vuole superare ha segnalato che intende svoltare a sinistra oppure fermarsi a sinistra in una strada a senso unico».

Si può, inoltre, superare a destra un tram sempre che non circola su una corsia riservata quando la larghezza della carreggiata a destra del binario lo consente. Se, però, non c’è una banchina prevista per i pedoni che scendono dal tram o dal bus, è vietato sorpassare a destra questi mezzi.

Negli altri casi (vedi, appunto, quello dell’autostrada), il sorpasso a destra non è consentito. Tant’è vero che è prevista una multa e la decurtazione di 5 punti dalla patente per chi si trova un’auto davanti sulla corsia di mezzo o di sinistra (sono pazzeschi, da lì non li schiodi nemmeno se sulla prima corsia c’è il deserto) e decidono di superarla dalla destra.

C’è, però da fare un’importante precisazione. Una cosa è il sorpasso a destra, ed è quello che abbiamo appena citato: sono sull’autostrada a tre corsie, trovo quella centrale e quella di sinistra occupate e decido di spostarmi sulla corsia di destra per fare il sorpasso. È vietato. Cosa ben diversa, invece, è il superamento da destra. Chiarisce sul suo sito la Polizia di Stato: «La manovra di colui che prosegue la marcia sulla corsia di destra, nonostante la presenza di veicoli sulla corsia o sulle corsie di sinistra, non integra la manovra di sorpasso a destra ma solo quella di superamento da destra, che non è sanzionata». In altre parole: supero e non sorpasso, perché non mi sposto a destra volutamente per compiere la manovra.

Sorpasso: quali sanzioni per quelli non consentiti?

Ecco i «dolori» che arrivano quando si pretende di effettuare un sorpasso in qualche modo:

  • per non prendere tutte le precauzioni prima di fare la manovra: multa da 80 a 308 euro e 3 punti della patente;
  • per fare un sorpasso senza rientrare: multa da 80 a 308 euro e 5 punti della patente;
  • per sorpassare un tram in modo non corretto: multa da 80 a 308 euro e 2 punti della patente;
  • per chi accelera mentre viene sorpassato o per chi va a velocità troppo lenta e non fa passare i veicoli che lo seguono: multa da 80 a 308 euro;
  • per chi sorpassa a destra in autostrada: multa di 74 euro e 5 punti della patente. Se la manovra viene ripetuta nell’arco di due anni, sospensione della patente da 1 a 3 mesi;
  • per chi sorpassa a destra un tram senza la banchina alla fermata per i pedoni, o per chi compie un sorpasso in prossimità di dossi, curve, incroci o passaggi a livello in cui è vietata la manovra o lo fa ad un veicolo che sta sorpassando un altro: multa da 162 a 646 euro;
  • per chi sorpassa con un veicolo di massa a pieno carico superiore a 3,5 t nei luoghi in cui è vietato: multa da 318 a 1.272 euro.

Per quanto riguarda questi ultimi due punti, il Codice della strada prevede anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a 3 mesi e la decurtazione di 10 punti dalla patente.


note

Autore immagine: Canva.com


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2 Commenti

  1. Non può imputarsi al conducente del motociclo il sorpasso a destra dei veicoli incolonnati al semaforo rosso, essendo verosimile che fosse stato il motociclo stesso ad essere superato dalle vetture poi fermatesi in coda e che lo stesso conducente pertanto, procedendo sulla sua destra, si sia trovato di fatto a superarle.

  2. Il conducente di un veicolo, quando intende cambiare direzione di marcia, ha l’obbligo di segnalare il cambio di direzione

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