Cronaca | News

Il governo regala 350 milioni ad Alitalia

18 Ottobre 2019
Il governo regala 350 milioni ad Alitalia

I contribuenti dovranno pagare per far volare la compagnia di bandiera e produrre ulteriori perdite. 

Nuovo prestito – che come quelli passati difficilmente sarà restituito – da parte del governo ad Alitalia. La compagnia di bandiera, da sempre sull’orlo del tracollo finanziario, attinge dai rubinetti statali, o meglio dei contribuenti. Saltate le trattative con i potenziali acquirenti, questa volta l’Esecutivo regala ben 350 milioni di euro. Tra il 2017 e il 2018, ne erano stati erogati ben 900. Alitalia potrà così continuare a volare e a generare altre perdite. 

La decisione è stata presa dal ministero dello Sviluppo Economico insieme al ministero dell’Economia e Finanze. La compagnia di volo avrà ulteriore liquidità che le servirà solo per sei mesi per «indilazionabili esigenze gestionali». Dopodiché, si riaprirà l’ennesima partita del salvataggio e, forse, la concessione di ulteriori somme. 

Intanto, il prestito è stato già inserito nel decreto legge fiscale collegato alla manovra, ancora in bozza, quindi suscettibile di ulteriori modifiche.  

Il ministro dello Sviluppo Economico, Patuanelli, di fatto smentisce se stesso: una settimana fa aveva dichiarato che non ci sarebbe stato bisogno di un ulteriore prestito per la compagnia aerea in amministrazione straordinaria da ormai 900 giorni. Nella bozza del decreto fiscale — come ha anticipato Il Sole 24 Ore — i 350 milioni compaiono all’articolo 52. Nel documento, l’Esecutivo sostiene che il «finanziamento a titolo oneroso, della durata di sei mesi» servirà «per consentire di pervenire al trasferimento dei complessi aziendali facenti capo ad Alitalia — Società aerea italiana spa — in amministrazione controllata e alle altre società del medesimo gruppo anch’esse in amministrazione straordinaria».

 


2 Commenti

  1. ancora ??????? Buttiamoli a mare questi incapaci sia “pubblici” che “privati”. Date la “ditta” in mano ai Lavoratori e risolverete il problema: Come fece Mia Nonna, grande Organizzatrice nel 1981 ! Ebbe solo una piccola imbeccata da quegli altri incapaci della CGIL che all’epoca era “la mejo”: perché non vi mettete per conto vostro”? Fu anche la prima ad ideare una specie di “crowd funding” Un Italiano 1€ a mese, sco nsigliata dalla Regione: avrebbero tassato come “lotteria”….Allora c’erano gli Uffici di Collocamento, ora abbiamo i “navigators” SENZA BUSSOLA

  2. Compagnia di Bandiera di cosa? che i maggiori azionisti sono tutti di altri paesi, è diventato un circolo vizioso, togliere al povero per dare al Ricco, Vergogna!!!!

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