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Posso contattare l’avvocato della controparte?

9 Novembre 2019 | Autore:
Posso contattare l’avvocato della controparte?

Quali sono le regole da seguire nel rapporto tra l’avvocato e la controparte?

È assai frequente trovarsi coinvolto in una lite giudiziaria oppure, più in generale, dover affrontare la risoluzione di un problema di natura legale. Pertanto, potrebbe capitarti, ad esempio, di dover replicare ad una richiesta di risarcimento proveniente dal tuo vicino; oppure potresti essere destinatario di un avviso di mora per il pagamento di un debito presuntivamente dovuto e scaduto. In tutti questi casi, così come negli altri ipotizzabili, la comunicazione ricevuta sarebbe proveniente da un avvocato. Si tratterebbe del professionista incaricato di assistere e rappresentare la tua controparte. Se ciò dovesse accadere, sarebbe naturale porsi la seguente domanda: posso contattare l’avvocato della controparte?

Se stai leggendo questo articolo, probabilmente, ti trovi coinvolto in una situazione analoga a quella appena descritta. Infatti, hai appena ricevuto una lettera raccomandata proveniente da uno studio legale con la quale un avvocato, per conto del proprio assistito, ti ha richiesto una determinata prestazione. Per tale ragione, ti trovi in difficoltà e vorresti cercare una risoluzione amichevole al problema. In questo modo, inoltre, riusciresti ad aggirare anche lo scoglio delle spese legali che, presumi, potrebbero essere elevate al termine di un’eventuale causa. Pertanto, vorresti contattare il legale che ti ha scritto, ma lo potresti fare? Puoi contattare l’avvocato della controparte? Vediamo insieme quali sono le regole che occorre seguire in questo caso.

Controparte difesa da un legale: l’avvocato può contattarla?

Quando si sviluppa una controversia legale, allorché le parti interessate non sono riuscite, in alcun modo, a risolvere amichevolmente la questione, la cosa più naturale che accade è che le stesse si rivolgano al proprio avvocato di fiducia. In questa ipotesi, appare inevitabile che le eventuali comunicazioni tra i soggetti coinvolti avvengano, solo ed esclusivamente, attraverso il tramite dei rispettivi procuratori. Tuttavia, almeno in linea teorica, potrebbe esserci l’intenzione di contattare, direttamente, la controparte, cioè senza comunicare con la stessa mediante il suo avvocato o incontrarla in assenza del predetto legale: tale possibilità è ammessa oppure l’intraprendente avvocato rischierebbe una sanzione disciplinare?

La risposta ai dubbi appena sollevati sta nel vigente Codice deontologico forense [1], secondo il quale, si parte dal presupposto che un avvocato non può contattare una controparte che si sappia rappresentata da un altro legale. La predetta regola può essere derogata soltanto se il procuratore dell’avversario autorizzi il contatto oppure anche l’incontro a titolo di appuntamento. Persino le comunicazioni scritte sono vietate, a meno che non si tratti di avvisi particolari e sempreché siano inviati per conoscenza al collega di controparte. Qualora le predette disposizioni dovessero essere violate, l’avvocato responsabile sarebbe passibile della sanzione disciplinare della censura.

Per la verità, si tratta di una sanzione non particolarmente afflittiva per l’avvocato che la dovesse subire, tuttavia, appare chiaro che, per il professionista, un comportamento contrario a quello disposto dal codice deontologico rappresenta un ottimo motivo per non contattare la controparte nel silenzio del legale avversario.

Controparte indifesa: l’avvocato può contattarla?

Leggendo quanto è stato indicato nel paragrafo precedente, appare chiaro che in presenza dei rispettivi avvocati, le parti in causa debbano comunicare per il solo esclusivo tramite dei medesimi. Esse saranno, quindi, informate degli eventuali sviluppi della pratica (ad esempio, una proposta transattiva ricevuta) dal proprio procuratore. Ma cosa accade se uno dei soggetti in questione è sprovvisto di difensore? In tal caso, l’avvocato può contattare serenamente la controparte?

Leggendo quanto è stabilito nel codice deontologico forense la risposta sembrerebbe positiva, tuttavia questa facile conclusione è stata smentita da un’importante decisione della Suprema Corte di Cassazione a Sezioni Unite [2]. Secondo gli Ermellini, la norma del codice, già richiamata in precedenza, deve interpretarsi in modo non restrittivo e cioè non deve autorizzare un avvocato a prendere contatti con l’avversario sol perché questi è sprovvisto di un procuratore. L’avvocato, infatti, deve sempre ricordare che una controparte priva di un difensore si trova, sostanzialmente, in una condizione di potenziale vulnerabilità. Pertanto, a meno che non si tratti di comunicazioni consentite dal codice (ad esempio, una messa in mora oppure una richiesta inviata allo scopo di interrompere la prescrizione del diritto del proprio assistito) è buona regola evitare ogni contatto per non incorrere nelle sanzioni disciplinari previste.

Come posso contattare l’avvocato di controparte?

Alla luce di quanto detto in precedenza, sembra chiaro che sia preferibile contattare il legale di controparte soltanto per il tramite del proprio. Infatti, la presenza del tuo avvocato di fiducia garantisce la miglior tutela possibile dei tuoi diritti. Inoltre, in assenza di un difensore adeguatamente competente, potresti non comprendere bene i termini della questione che ti affligge. Ciò potrebbe favorire situazioni poco convenienti per i tuoi interessi quale, ad esempio, un accordo transattivo a condizioni meno favorevoli di quelle ipotizzabili. Inoltre, l’avvocato di controparte da te interpellato potrebbe avere qualche remora a farsi contattare da te, alla luce del già citato codice deontologico forense.

Ad ogni modo se, comunque, desideri procedere da solo, ad esempio prima di affrontare una causa, il contatto, tramite lettera raccomandata oppure pec indirizzata alla mail certificata del professionista, appare quello più opportuno. In questo modo, infatti, avrai sempre prova certa della comunicazione inviata.


note

[1] Art. 41 cod. deont. for.

[2] Cass. civ. SSUU sent. n. 2273/2018


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