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Manovra: per il M5S c’è un solo nemico

18 Ottobre 2019
Manovra: per il M5S c’è un solo nemico

Conte l’ha definita la “madre di tutte le battaglie. Contro l’evasione fiscale scagliano i grillini al termine di questa settimana cruciale per la legge di bilancio.

“Siamo costretti ad intervenire per mettere a tacere le voci che vedrebbero questa maggioranza, sostenuta dal MoVimento 5 Stelle, promotrice di una serie di provvedimenti che colpiscono commercianti, professionisti e imprenditori italiani. La manovra che ci apprestiamo a varare deve essere quella nella quale si
inizia a colpire chi finora non ha mai pagato, e ci riferiamo ai grandi evasori, coloro i quali sottraggono alle casse dello Stato decine di miliardi di euro, magari ricorrendo a paradisi fiscali”. Lo dicono i membri della commissione Bilancio della Camera del MoVimento 5 Stelle.

“Il tetto al contante, la multa sul Pos, l’abolizione del regime forfettario per le partire Iva nulla hanno a che vedere con il contrasto dei grandi evasori. Sono misure che non fanno recuperare risorse e che lanciano un messaggio sbagliato, mettendo nel mirino chi invece deve essere sostenuto – proseguono -. Commercianti, artigiani,
imprenditori che investono e producono in Italia sono coloro ai quali il MoVimento 5 Stelle si è rivolto il 4 marzo 2018 e ai quali ha promesso un cambiamento nella politica nazionale rispetto al passato, dove lo Stato si è fatto forte con i deboli e debole con i forti”.

“Non siamo stati eletti per accanirci su commercianti, artigiani, parrucchieri, elettricisti, ma per far pagare chi ha spolpato vivo questo Paese, i grandi colossi finanziari, le multinazionali, i grandi evasori che nascondono centinaia di milioni di euro ogni anno nei paradisi fiscali. Il MoVimento 5 Stelle è la prima forza politica nel Parlamento e faremo valere i nostri numeri per portare avanti il programma con il quale ci siamo presentati agli elettori e nient’altro”, concludono gli esponenti del M5s.



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