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Targhe professionali: come si producono e quali tasse si pagano

22 Ottobre 2019
Targhe professionali: come si producono e quali tasse si pagano

Tutto quello che c’è da sapere sulle targhe per uno studio professionale: imposte da pagare, autorizzazioni e un sito internet che si occupa della realizzazione.

Viene attribuita ad Henry Ford il noto slogan che recita: «La pubblicità è l’anima del commercio». Niente di più vero: se le persone non sanno chi sei e cosa offri, è come se non esistessi. Un principio che, detto così brutalmente, potrebbe far storcere il naso, ma che in realtà rende molto bene l’idea di cosa significhi la pubblicità e la reputazione all’interno della società, soprattutto quando si deve esercitare una libera professione. Questo articolo è prevalentemente dedicato a coloro che stanno aprendo un proprio studio e che, per pubblicizzarsi, decidono di apporre una targa all’esterno dell’ufficio. Come si fa una targa per studio e quali tasse si pagano?

Ebbene, per quanto riguarda il primo aspetto, esistono oggi metodi veloci ed economici per poter creare la targa che più si desidera: è sufficiente affidarsi a professionisti del settore che, in pochissimo tempo, sono in grado di realizzare targhe personalizzate e di recapitarle direttamente al destinatario. È il caso delle targhe professionali di Inventivashop, un sito internet che ti consente, con pochi click, di creare e ricevere comodamente in pochi giorni, la targa studio fatta su misura per te. Ma non voglio anticiparti tutto: prosegui nella lettura per sapere quali tasse si pagano sulle targhe studio e come si fanno.

Targa studio: si pagano le tasse?

Cominciamo subito col dire che la tassa sulla targa dello studio professionale è dovuta solamente se la tabella pubblicitaria sia di dimensioni pari o superiori a trecento centimetri quadrati (tre metri quadrati, insomma).

Questo limite vale per ogni forma di pubblicità prescelta: targhe, cartelli, insegne, stendardi, striscioni, tele, tende, ombrelloni, globi, roll-up, ecc.

Dunque, nel realizzare la targa per il tuo studio professionale, tieni presente che, se essa sarà di dimensioni superiori ai trecento centimetri quadrati, dovrai pagare la relativa tassa.

A chi si paga la tassa sulla targa dello studio professionale?

La regola dei trecento cmq è stabilita direttamente dalla legge statale; l’imposta, tuttavia, va versata al Comune di appartenenza. Da ciò deriva un’altra conseguenza: la normativa locale potrebbe prevedere esenzioni particolari e, dunque, non applicare alcuna imposta anche per targhe di dimensioni superiori.

Il consiglio, dunque, è quello di informarsi leggendo il regolamento comunale di riferimento. Ciò che è certo, però, è che per una targa di dimensioni inferiori ai trecento centimetri quadrati non si dovrà pagare alcunché.

Quando si deve pagare la tassa per la targa?

Oltre che alle dimensioni, bisogna guardare anche al luogo in cui è esposta la targa o il mezzo pubblicitario equivalente. La regola generale è che l’imposta sulla pubblicità si paga quando la targa, l’insegna, il cartello, ecc. è posta in un luogo pubblico o aperto al pubblico all’interno del territorio comunale, o che sia da tali luoghi visibile.

La tassa, dunque,  si paga anche se apposta sulla facciata di un condominio, se visibile da tutti i passanti. Se la targa, invece, fosse apposta in un luogo privato non visibile al pubblico, niente sarebbe dovuto.

Targa in condominio: serve il consenso?

Se vuoi aprire il tuo studio professionale all’interno di un condominio, sappi che l’apposizione della targa sulla facciata dell’edificio condominiale non necessita del previo consenso dell’assemblea di condominio, trattandosi di parte comune che non viene modificata nella sua destinazione e che non impedisce il pari uso agli altri proprietari (a meno che non sia di dimensione tali da escludere altre targhe o insegne).

Come realizzare la targa per il proprio studio?

Detto delle eventuali tasse da pagare, vediamo ora come realizzare la targa per il proprio studio. Come anticipato in premessa, oggi è molto semplice ordinare e farsi recapitare direttamente a casa la targa dei propri sogni. Ad esempio, potresti affidarti a Inventivashop. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.

Targhe personalizzate: come farle?

Con Inventivashop.com puoi realizzare targhe professionali in modo veloce ed economico. Grazie al servizio offerto, hai la possibilità di scegliere e creare targhe professionali di ogni forma e dimensione; potrai creare la tua targa optando per un’installazione di tipo verticale, orizzontale, quadrata, rettangolare, ovale o rotonda.

Nel caso in cui tu preferisca dare un’immagine più classica e tradizionale della tua attività, potresti invece orientare la scelta verso installazioni di targhe professionali in ottone puro, di ogni tipo di forma e dimensione, con distanziali applicati nella targa stessa. La personalizzazione delle targhe professionali è possibile grazie ad un configuratore capace di mostrare in maniera immediata il risultato finale.

Potrai scegliere di installare la targa direttamente a parete, senza alcun tipo di foro oppure optare per l’utilizzo di distanziali disponibili in diverse versioni: lucidi, satinati, gold o steel a seconda del tuo gusto personale. Oltre a questa personalizzazione, avrai anche la possibilità di optare per lavorazioni speciali che permettono un elevato grado di protezione della targa tramite apposite verniciature o mediante delle pellicole trasparenti.

Insomma: non ti resta che visitare il sito internet di InventivaShop e dare libero sfogo alla tua fantasia.

note

Autore immagine: Pixabay.com


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