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Modulo disdetta assicurazione conducente

10 Novembre 2019 | Autore:
Modulo disdetta assicurazione conducente

Assicurazione conducente: cos’è, le differenti tipologie, quali infortuni copre, i limiti, i tempi e le modalità di disdetta.

Spesso viaggi per lavoro, adoperando la tua macchina. L’assicurazione infortuni conducente è già compresa in quella obbligatoria per Rc auto? Sei il titolare di una ditta che effettua trasporti. Puoi assicurare i tuoi dipendenti da eventuali danni riportati alla guida dei veicoli aziendali? Come puoi disdire la polizza già sottoscritta per gli infortuni del conducente? L’assicurazione infortuni conducente è una garanzia accessoria che consente il risarcimento da eventuali danni fisici, subiti dal guidatore del veicolo, a causa di un sinistro effettuato con colpa. Infatti, la garanzia Rc auto obbligatoria copre solo i danni provocati ad altri veicoli, alle cose ed alle persone trasportati sul proprio mezzo oppure a terzi coinvolti nell’incidente.

Attraverso la stipula dell’assicurazione conducente, viene quindi, garantita l’unica persona che rimane esclusa nel caso di incidente con colpa, cioè il conducente. Nell’ipotesi in cui si dovesse verificare un incidente senza colpa, invece, il conducente viene risarcito per gli eventuali danni fisici subiti, direttamente dall’assicurazione dell’altro guidatore. Trattandosi di una polizza facoltativa, per poterne usufruire, è necessario richiederla prima della stipula del contratto. Per lo stesso motivo, per interromperla, occorre seguire una determinata procedura, rispettando dei termini precisi. A tal fine, si può adoperare il modulo disdetta assicurazione conducente, che si trova in calce al presente articolo. Basta compilarlo con i dati prescritti prima di inviarlo alla propria compagnia e la copertura assicurativa non viene più rinnovata in automatico per l’anno successivo.

Quali sono i tipi di assicurazione infortuni conducente

L’assicurazione infortuni conducente può essere di due tipi:

  • nominale;
  • oppure estensibile.

Nel primo caso, riguarda solo l’intestatario dell’assicurazione, mentre nel secondo può interessare tutti coloro che hanno la disponibilità del mezzo assicurato.

La scelta tra le due opzioni dipende dal numero di persone che adoperano il veicolo, dall’utilizzo che si fa del mezzo e dalla tipologia di quest’ultimo. Se, ad esempio, si tratta di un’auto aziendale è opportuno sottoscrivere un’assicurazione infortuni conducente estensibile a tutti i guidatori del mezzo; invece, se si tratta di un’auto privata che viene adoperata dal guidatore per lavorare, allora è sufficiente stipulare una polizza di tipo nominale.

Cosa copre l’assicurazione infortuni conducente

L’assicurazione infortuni conducente può riconoscere il risarcimento delle spese mediche sostenute, del decesso e dell’invalidità riportate a causa dell’incidente. Il risarcimento spetta sia nel caso in cui il sinistro è imputabile a colpa del guidatore sia se è attribuibile alla condotta di guida dell’altro conducente o se è stato provocato da casi fortuiti (ad esempio, un malore).

L’ammontare del risarcimento varia in base alle conseguenze fisiche subite dal conducente. A tal fine, l’assicurazione deve seguire un’apposita tabella che serve a determinare la cifra da corrispondere in relazione a ciascun caso specifico. Inoltre, l’entità del risarcimento può variare in base al massimale che l’assicurato ha scelto al momento della sottoscrizione della polizza, tra quelli proposti dalla compagnia assicurativa.

Sempre in base alla polizza, è possibile che siano coperte soltanto le spese sanitarie sostenute dal conducente infortunato e una diaria giornaliera per il ricovero ospedaliero. Tuttavia, nella maggioranza dei contratti assicurativi rientrano anche le ipotesi di invalidità permanente e/o di morte. In quest’ultimo caso a beneficare del risarcimento, saranno i familiari del conducente.

Alcune compagnie possono prevedere inoltre, una franchigia relativamente bassa. In genere, ammonta al massimo al 5% del danno fisico subito.

Quando può rimanere esclusa l’assicurazione infortuni conducente

Esistono casi particolari che possono rendere nulla la copertura e, pertanto, l’assicurazione può rifiutarsi di pagare il risarcimento.

Tali ipotesi si verificano quando il conducente:

  • guidava in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti;
  • non indossava la cintura di sicurezza;
  • ha provocato il sinistro con il solo scopo di ottenere il risarcimento. In tale ipotesi si ha una vera e propria truffa perseguibile penalmente.

Inoltre, dall’assicurazione infortuni conducente rimangono esclusi gli infortuni:

  • avvenuti nei casi di guidatore non abilitato alla guida;
  • conseguenti ad un intervento chirurgico;
  • derivanti dalla commissione da parte del guidatore, di reati o di atti contrari alla legge;
  • connessi a rischi sportivi come ad esempio i sinistri avvenuti praticando automobilismo, motociclismo, alpinismo, boxe ed in genere tutti gli sport praticati a livello agonistico;
  • subìti a causa di eventi catastrofali (ad esempio il conducente ha riportato danni derivanti da tumulti popolari, aggressioni o atti violenti).

In questi due ultimi casi, è comunque possibile sottoscrivere l’assicurazione infortuni conducente mediante apposite deroghe.

Un altro limite all’assicurazione infortuni conducente può essere rappresentata dalla età del guidatore: infatti, normalmente non si stipulano polizze di tale tipo per coloro che hanno superato i 75 anni di età.

Qual è la documentazione per l’assicurazione infortuni conducente

La documentazione necessaria per sottoscrivere un’assicurazione infortuni conducente è identica a quella richiesta per qualsiasi contratto di assicurazione.

Più precisamente, si tratta del:

  • documento di identità valido;
  • codice fiscale;
  • attestato di rischio, che è il documento nel quale vengono indicati i sinistri con colpa – sia principale che paritaria – riscontrati in un determinato periodo di osservazione;
  • libretto di circolazione.

Com’è possibile disdire l’assicurazione infortuni conducente

La legge Bersani [1] ha abolito il tacito rinnovo solo per le assicurazioni Rc auto, mentre tutte le altre polizze facoltative/accessorie (ad esempio furto ed incidendo, eventi fortuiti, ecc.) non si possono disdire prima della loro naturale scadenza, ivi compresa quella per gli infortuni del conducente. Occorre, pertanto, inviare una lettera di disdetta con la quale si comunica la volontà di non proseguire con il contratto e così bloccare il tacito rinnovo.

Tuttavia, bisogna distinguere due ipotesi:

  • se la polizza infortuni conducente è stata inclusa nello stesso documento della Rc auto, non è necessario inviare alcuna apposita disdetta poiché verrà troncata automaticamente con lo scadere della polizza auto;
  • se invece, è stata stipulata separatamente, occorre inviare una comunicazione di disdetta alla compagnia assicurativa.

Di solito, l’assicurazione infortuni conducente ha durata pluriennale per cui la disdetta può essere presentata alla scadenza del contratto ovvero entro 60 giorni dalla scadenza del rinnovo annuale senza l’aggiunta di spese a carico del titolare.

Coloro che stipulano una polizza Rc auto on-line o telefonicamente comprensiva anche dell’assicurazione infortuni conducente, non devono inviare alcuna apposita comunicazione di disdetta. In questo caso infatti, la polizza accessoria decade in modo automatico allo scadere della Rc auto.

Quali le modalità per disdire l’assicurazione infortuni conducente

Per disdire l’assicurazione infortuni conducente è necessario compilare un modulo, che di solito viene fornito dalla propria assicurazione o che si può scaricare dal sito internet della compagnia. Se così non fosse, è possibile compilare il modulo che si trova riportato nell’apposito box sottostante. Allo stesso è opportuno allegare la fotocopia del contratto di stipula assicurazione e quella di un documento di identità in corso di validità.

Il modulo con la documentazione allegata va inviato alla compagnia assicurativa mediante:

  • raccomandata con ricevuta di ritorno;
  • fax;
  • o posta elettronica certificata (pec).

Qual è il contenuto della disdetta assicurazione infortuni conducente

La disdetta assicurazione infortuni conducente deve comprendere:

  • l’indicazione del destinatario ovvero della compagnia assicurativa, con la specificazione dell’agenzia e il suo indirizzo;
  • la specificazione della modalità di invio (raccomandata A/R, fax, pec);
  • l’oggetto della missiva ovvero “comunicazione disdetta polizza assicurativa infortuni conducente n.___________”;
  • i dati del richiedente la disdetta (nome, cognome, luogo e data di nascita) con l’indicazione della residenza (città, provincia, via/piazza, numero civico);
  • la comunicazione della volontà di disdire il contratto di assicurazione in precedenza stipulato;
  • gli estremi della polizza (numero, data di stipula e data di scadenza);
  • i contatti presso cui è possibile rintracciare il mittente (numero telefonico fisso, cellulare, indirizzo e-mail o pec);
  • il luogo, la data e la firma del contraente;
  • la menzione relativa agli allegati.

FAC SIMILE MODULO DISDETTA ASSICURAZIONE CONDUCENTE

Spett.le Assicurazione__________

Agenzia____________

Via/Piazza___________, n._________

Città___________(prov._____)

Raccomandata A/R/fax/pec

Oggetto: comunicazione disdetta polizza assicurativa infortuni conducente n.___________.

Il/La sottoscritto/a ________________ , nato/a a ______________ (prov._______), residente a_________________ (prov._________), in via/piazza___________________ , n.__________, con la presente

COMUNICA

formalmente la volontà di disdire il contratto di assicurazione stipulato presso la Vostra compagnia, secondo quanto previsto dall’art. 5, punto 4, del Decreto legislativo n.7 del 31 Gennaio 2007.

Gli estremi della polizza assicurativa sottoscritta sono i seguenti:

  • polizza infortuni conducente n.____________, stipulata in data__________, con scadenza fissata per il ____________.

Il presente documento deve intendersi valido anche in caso di variazioni di contratto durante il periodo assicurativo.

Per eventuali contatti:

  • telefono fisso _________
  • cellulare ______________
  • indirizzo e-mail/pec________________

Distinti saluti.

Luogo e data

Firma del contraente

Si allegano:

  • fotocopia contratto di stipula assicurazione;
  • fotocopia fronte – retro documento di riconoscimento.

note

[1] L. n. 40/2007.


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