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Lo sai che? No alla richiesta di rinvio d’udienza per fax: l’avvocato perde la causa

Lo sai che? Pubblicato il 1 luglio 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 1 luglio 2013

Il fax non assicura la certezza del ricevimento dell’istanza di legittimo impedimento: necessario il deposito in cancelleria, altrimenti il giudice può non essere tenuto a esaminare l’istanza.

Il difensore di fiducia dell’imputato, impegnato in altro processo, non può presentare l’istanza di rinvio dell’udienza mediante fax: tale apparecchio, infatti, non assicura la certezza del ricevimento del documento. A stabilirlo è stata la Cassazione in una recente sentenza [1].

Secondo la Suprema Corte, è illegittimo l’uso del fax, da parte dell’avvocato, per comunicare alla cancelleria il proprio legittimo impedimento. Il giudice può legittimamente respingere l’istanza di rinvio dell’udienza proposta dal difensore a mezzo fax in quanto la legge [2] prescrive che le memorie e le richieste siano presentate al giudice per iscritto mediante deposito in cancelleria, mentre il telefax, non assicurando la certezza della provenienza del documento, non può essere utilizzato per chiedere il rinvio di udienza, né obbliga il giudice a prendere in esame l’istanza.

note

[1] Cass. sent. n. 28244 del 28.06.2013.

[2] Art. 121 cod. proc. pen.


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