Diritto e Fisco | Articoli

L’avvocato deve mettere a disposizione del cliente le somme incassate

1 luglio 2013


L’avvocato deve mettere a disposizione del cliente le somme incassate

> Diritto e Fisco Pubblicato il 1 luglio 2013



L’avvocato non deve attivarsi per far avere, al proprio cliente, le somme riscosse dalla controparte, ma può limitarsi a mettergliele a disposizione presso il proprio studio, insieme a tutta la documentazione della pratica.

 

L’avvocato è tenuto a mettere a disposizione del proprio assistito le somme riscosse, per suo conto, dalla controparte. Lo stabilisce il codice di deontologia forense [1]. Questo vuol dire che il cliente può legittimamente esigere dal proprio difensore la consegna del denaro ottenuto dall’avversario al termine della causa.

Attenzione però: secondo il Consiglio Nazionale Forense [2], l’avvocato non è obbligato ad attivarsi materialmente per restituire al cliente la somma spettantegli, ma può limitarsi a metterla a sua disposizione presso lo studio, affinché la vada a ritirare, magari insieme a tutta la documentazione della sua pratica.

Insomma, il legale non commette illecito disciplinare se invita il cliente a incassare tale denaro, senza però attivarsi in prima persona per farglielo avere direttamente.

Il codice deontologico stabilisce inoltre che l’avvocato, che ancora non abbia ottenuto dal cliente il pagamento dei propri compensi, ha diritto a trattenere le somme pervenutegli dalla controparte, quando liquidate in sentenza a titolo di diritti e onorari. In altre parole, se il cliente è moroso verso il proprio difensore, l’avvocato può incassare le somme ottenute dall’avversario senza doverle poi restituire all’assistito.

note

 

[1] Art. 44 Codice di deontologia forense.

[2] CNF sent. n. 54 del 10.04.2013.

Per avere il pdf inserisci qui la tua email. Se non sei già iscritto, riceverai la nostra newsletter:

Informativa sulla privacy
DOWNLOAD

ARTICOLI CORRELATI

2 Commenti

  1. Buon giorno,ho vinto la causa, ho incassato quasi nulla, espongo quanto segue:
    Il Giudice ha scritto nella sentenza testuale parale: condanna la società Y srl a pagare a al sig. J. la somma di € 3.065,00 oltre interessi al tasso dal 14.9.2010 al saldo, calcolati su tale importo previa devalutazione dello stesso alla data dell’evento dannoso,e sugli importi poi rivalutati anno per anno secondo gli indici Istat;
    pone definitavamente a carico della convenuta le spese di c.t.u.;
    condanna la società Y srl a diffondere al sig. j. le spese di lite che si liquidano a 3.950,00 per compenso professionale,oltre spese generali,iva e cpa come per legge.
    Cosi deciso tribunale di….. 21.5.2016.
    il mio avvocato mi manda la sentenza online con allegato una delega da firmare allegando il codice iban, sul mio conto mi trovo accreditato la somma di € 4.049,39, gli chiesto spiegazioni , chiedendogli di specificarmi dettagliatamente il tutto, perchè io ho dovuto anticipare i soldi per la visita al
    c.,t.u nominato dal Giudice importo € 732,00 ho dovuto dare un anticioi a lui, importo di € 1.872,00 , gli chiesto perchè non mi ha rimborsato il suo anticipo, la sua risposta è stata la somma che ti è stata acreditata è quella giusta,poi mi scritto carissimo ti voglio ricordare che per la causa in corso non mi è stato dato nessun saldo. Il ctp (consulente di parte) non è stata purtroppo intesa come spesa ripetibbile, io sono ignorante in materia non so cosa vuol dire spese ripetibile, non capisco perchè lui non mi ha voluto dare una specifica.
    Chiedo alla S.V. se volete farmi il conteggio, di quanto avrei dovuto prendere, e come dovrei comportarmo con il mio avvocato.
    Distinti saluti

  2. ho vinto un ricorso col giudice del lavoro contro il provveditorato agli studi di catania, ho incaricato un avvocato al quale ho pagato anticipatamente tutto il suo onorario. Il giudice in sentenza definitiva condanna la controparte ad un risarcimento e avendo dato il mio codice iban mi sono stati accreditati 2,900 euro circa. Il mio avvocato dal momento che ha voluto la sua parcella anticipatamente puo pretendere un ulteriore somma ? e perche?

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI