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Non ho visto la paletta della polizia

23 Ottobre 2019
Non ho visto la paletta della polizia

I carabinieri o i vigili hanno tirato fuori la paletta, ma non mi sono fermato all’alt: cosa rischio?

Non piace a nessuno ricevere l’alt dei carabinieri e fermarsi, a margine della strada, per i controlli. Nella migliore delle ipotesi, si perdono dai cinque ai dieci minuti. Certo, si tratta di un tempo irrisorio, ma ricordiamo che, per molto meno, si è spesso portati a passare col rosso o a non rispettare la precedenza. Se poi hai dimenticato a casa la patente, non hai fatto la revisione dell’auto o hai l’assicurazione scaduta le cose si potrebbero complicare e, oltre al tempo, perderesti i punti sulla patente e buona parte dello stipendio per pagare la multa. Molto meglio far finta di niente e andare avanti per la propria direzione. Del resto, se è vero che, quando guidi, devi avere gli occhi puntati sul traffico, sui pedoni che attraversano e sulle auto che provengono dalle intersezioni, ben potresti dire: non ho visto la paletta. 

Ecco, immaginiamo un’ipotesi del genere: se mai non dovessi fermarti all’alt della polizia, cosa rischieresti? Potresti subire un procedimento penale, l’arresto o un inseguimento “all’americana”? Se non ti fermi al posto di blocco, ti sparano come nei film polizieschi? Chi crede che succeda tutto ciò si sbaglia di grosso. La legge italiana è molto più benevola con chi è distratto, anche se dall’altro lato c’è una pattuglia intenta a fare il proprio dovere.

Certo, esiste il reato di «resistenza a pubblico ufficiale» la cui incriminazione è certo molto più grave di una semplice multa per la guida senza patente o con l’assicurazione scaduta: ma il punto è che la giurisprudenza – come avremo modo di vedere a breve – ha interpretato il senso della norma penale in modo restrittivo, escludendo la condanna per una serie di ipotesi come quella di cui stiamo parlando ora.

Ti chiederai allora: cosa rischio se non ho visto la paletta? Se hai questo dubbio non ti resta che leggere le righe qui di sotto. Ti spiegheremo, per filo e per segno, a quali conseguenze vai incontro se fai lo “gnorri”.

Chi non si ferma all’alt della polizia o dei carabinieri commette reato?

Partiamo subito dalle buone notizie: non fermarsi all’alt della polizia o dei carabinieri non è reato. Non costituisce cioè resistenza a pubblico ufficiale. E ciò vale sia per chi effettivamente non si accorge della paletta in aria, magari perché girato con lo sguardo verso un’altra direzione, sia per chi invece, in modo consapevole e volontario, non si ferma pur avendo osservato la presenza dell’agente sul margine della strada.

La norma penale che incrimina il cittadino che fa resistenza a pubblico ufficiale scatta solo in presenza di una condotta attiva, che si concretizzi in un’azione violenta o pericolosa per gli altri. Ad esempio, commetteresti reato se, per evitare di essere inseguito dai poliziotti, dovessi accelerare, fare delle manovre azzardate, guidare a zig-zag o con una ruota sul marciapiede, correre all’incrocio nonostante il rosso: insomma, fare di tutto per “seminare i piedipiatti”. 

Se, invece, procedi per la tua strada, senza modificare la condotta di guida e senza creare pericoli per gli altri automobilisti, non sarai mai accusato di un reato.

Chi non si ferma all’alt della polizia può essere multato?

Il fatto, però, che non fermarsi alla paletta non sia reato non significa che sia un comportamento lecito. Esso viene sì punito, ma con una semplice sanzione amministrativa: una comune multa stradale, al pari del divieto di sosta o per eccesso di velocità. Vediamo allora cosa dice, a riguardo, la legge.

L’articolo 192 del Codice della strada stabilisce una multa da 80 a 318 euro e la decurtazione di tre punti dalla patente per chi, circolando per la strada, non si ferma all’invito dei funzionari, ufficiali ed agenti ai quali spetta l’espletamento dei servizi di polizia stradale, quando siano in uniforme o muniti dell’apposito segnale distintivo. Ne deriva, ad esempio, che se l’agente è in borghese non c’è neanche la multa, a meno che non ti fa vedere il distintivo.

Chiaramente, per poterti multare, i pubblici ufficiali devono poter leggere chiaramente la tua targa, cosa tutt’altro che facile nel bel mezzo del traffico. Ma di certo, non potranno comminarti altre sanzioni o sanzioni più gravi di quella appena descritta.

Insomma, chi vede la paletta e non si ferma all’alt o finge di non vederla, o comunque non la vede effettivamente non commette reato, ma un semplice illecito amministrativo. Peraltro, l’importo è sicuramente molto più lieve rispetto ad altre infrazioni, il che potrebbe suggerire ad alcuni trasgressori, in un’ottica di opportunità, di optare la sanzione più lieve. 

La forza maggiore che evita anche la multa

Un principio che sovrasta tutto il Codice della strada – così come anche il Codice penale – prevede la non punibilità per chi non ha potuto rispettare la norma per via di un caso fortuito o una forza maggiore. Si tratta di casi imprevedibili e inevitabili, contrari alla volontà dell’agente e inevitabili anche con un comportamento diligente. Si pensi all’automobilista che è costretto a guardare a sinistra all’improvviso a causa di un’auto che lo sta per sorpassare “a raso”. Chi, effettivamente, non si accorge del poliziotto perché coperto da altre macchine o dalla vegetazione o per altre valide ragioni non rischia, quindi, neanche la multa. 

La semplice distrazione però non è tollerata, al pari di come non è tollerabile quando si commette qualsiasi altra infrazione (ad esempio, il passaggio col rosso o con lo stop). Allo stesso modo, non scusa l’equivoco: chi non è certo del fatto che la paletta alzata si riferisca a sé o ad un altro conducente farà comunque bene a fermarsi per avere chiarimenti dall’agente. 

Fare retromarcia o cambiare strada davanti al posto di blocco della polizia

Le stesse considerazioni possono essere fatte nei confronti dell’automobilista che, appena vede il posto di blocco della polizia, cambia strada per non essere fermato. Questi può sempre deviare il corso della propria marcia a condizione, come detto, che non crei pericoli per la circolazione, nel qual caso commetterebbe il reato di resistenza a pubblico ufficiale. 

Multa al posto di blocco: arriva a casa?

Come detto, se la polizia riesce a prendere la tua targa, potrà elevarti una multa. Il verbale ti sarà spedito a casa. Nei 60 giorni successivi, devi comunicare l’effettivo conducente del mezzo per la decurtazione dei punti dalla patente. 


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