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Le mosse di Renzi per prendersi i parlamentari di Forza Italia

23 Ottobre 2019
Le mosse di Renzi per prendersi i parlamentari di Forza Italia

Opa Renzi su F.I.: Berlusconi: “Sono sereno”, ma qualcosa non torna. 

A settembre, si era già parlato di una diaspora da Forza Italia a Italia Viva di Renzi, dopo il caso della senatrice passata con il Matteo ex premier. Evidentemente, i timori non sono cessati se Berlusconi ha sentito la necessità di dichiarare che non teme l’opa di Renzi. 

Forza Italia e Matteo Renzi come Ulisse e le ‘sirene incantatrici’. Come ci rivela l’agenzia stampa Adnkronos, in questi giorni tanti azzurri ricorrono all’immagine omerica, a quel ‘canto ammaliatore’ che fece naufragare tanti marinai, compreso l’eroe greco e il suo equipaggio, per spiegare il clima di tensione all’interno del partito di Silvio Berlusconi alla vigilia del voto in Umbria, vero e proprio banco di prova per la tenuta del movimento nato nel ’94. Oggi pomeriggio, il leader di Italia Viva si è presentato al Senato per la fiducia al dl imprese con un sorriso a trentadue denti, consapevole dell’effetto dirimente che il suo scouting sta provocando tra le fila dei moderati di centrodestra delusi dalla linea del Cav su Matteo Salvini.

Berlusconi prova a minimizzare (al Corriere dell’Umbria esclude che “Renzi possa esercitare qualche attrazione sugli elettori di centrodestra”), ma, nello stesso tempo, fanno notare molti parlamentari forzisti, arriva a legittimare l’operazione del ‘Rottamatore’ quando dopo la smentita di un’opa in corso aggiunge: «auguro a Renzi di riuscire a svecchiare la sinistra, perché la democrazia italiana ha tutto da guadagnare se i due poli sono costituiti da forze politiche rinnovate, democratiche, responsabili».

Il ‘corpaccione’ di Fi resta disorientato e come un vaso di Pandora, riemergono vecchi rancori mai sopiti: mentre i filosalviniani gongolano (”a San Giovanni c’era il vero centrodestra”), gli anti sovranisti sono sempre più in imbarazzo e sperano nella discesa in campo di Mara Carfagna o di qualcuno che possa tirare la linea e smarcarsi dalla Lega una volta per tutte, arrivando al redde rationem con chi la pensa diversamente. Ieri sera a ‘Carta Bianca’ Carfagna ha detto che ”dopo le regionali in Umbria si aprirà una riflessione politica”, ma non ha spiegato cosa intende fare.

Intanto, si rincorrono le voci sulla nascita di una componente anti-sovranista, una sorta di ‘correntone’ di Fi, senza scissioni o separazioni consensuali, con tanto di nome e simbolo e Associazione ad hoc. Ad Arcore fanno finta di nulla e Berlusconi, stasera ad Assisi per un tour elettorale, ostenta sicurezza: «Non temo l’opa renziana, sono tranquillo» e ribadisce che «il centrodestra può vincere solo se, accanto alla destra, esiste un forte centro liberale, cattolico, garantista».

Le sue parole, però, non servono a serrare i ranghi più di tanto. Il partito è tutto un ribollire, con le correnti in perenne agitazione e chi è costretto a smentire (anche più volte) la presenza del suo nome nei retroscena giornalisti come prossimo ‘acquisto renziano’. 

«Sono tutte cazzate quelle scritte su di me, la mia storia dentro Forza Italia dura da 25 anni e continuerà ancora, sempre al fianco del presidente Berlusconi», si sfoga con l’Adnkronos il deputato azzurro Felice Maurizio D’Ettore, indicato come possibile nuovo parlamentare di Italia Viva, pur avendo «sempre aspramente criticato sia Renzi, che il Governo gialloverde e poi giallorosso a guida Conte».

D’Ettore punta il dito sul clima di veleni che si respira all’interno di Fi e avverte con una battuta: «Se qualcuno maneggia e sparge veleni ad arte, stia attendo a non rimanerci secco…».

Un’opa di Matteo Renzi su una parte di Forza Italia? Silvio Berlusconi non la teme «assolutamente, è impossibile». Se ne dice sicuro il leader di Forza Italia parlando con i giornalisti ad Assisi per la fase finale per la campagna elettorale per le elezioni regionali in Umbria. «Auguro fortuna a Renzi che agisce nell’ambito della sinistra, la metà campo in cui ha sempre giocato lui».

«Non credo -ha aggiunto- che nessuno dei miei possa accettare un’eventuale offerta di Renzi o di Italia viva, anche perché è una formazione politica che ha numeri molto limitati e che non si trova neppure bene all’interno della sinistra».

«Non vedo futuro politico -prosegue l’ex premier- per chi entrasse nel partito di Renzi. Sono assolutamente tranquillo per quanto riguarda questa opa di cui qualcuno ha scritto di Italia viva su Forza Italia».



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