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Come fare un bonifico

25 Ottobre 2019 | Autore:
Come fare un bonifico

Online o allo sportello, in banca o in posta, in Italia o all’estero: come si compila il modulo per trasferire denaro e quanto costa l’operazione.

La nuova normativa che dal 1° luglio 2020 abbasserà di nuovo la soglia per l’utilizzo dei contanti portandola a 2.000 euro costringe ad usare meccanismi di pagamento alternativi. Il Governo spinge verso la moneta elettronica (Bancomat, carte di credito, carte prepagate), ma sarà inevitabile ricorrere anche – e più spesso – al trasferimento diretto da un conto corrente all’altro, ovvero al bonifico bancario o postale. La stragrande maggioranza di quelli che hanno i soldi depositati in un conto sa che cos’è ricevere un bonifico: basti pensare allo stipendio che arriva ai lavoratori dipendenti o alla pensione di chi ha smesso la propria attività. Di questi, però, in quanti hanno provato a fare personalmente questa operazione? In quanti sanno come fare un bonifico?

Forse è il caso di rinfrescare la memoria visto che, come si diceva, l’abbassamento del limite dei contanti incombe e sicuramente ci sarà bisogno di fare più spesso un bonifico. Si tratta di uno dei tipi di pagamento che lascia traccia, cioè che dimostra il passaggio di denaro da una persona ad un altro soggetto, ad una società o ad un’impresa. Diventa indispensabile, ad esempio, per dimostrare la spesa fatta nella ristrutturazione di una casa e poter beneficiare della detrazione fiscale che consente di recuperare una parte dei soldi. Ma consente anche di prestare o regalare dei soldi ad un parente in modo legale, senza rischiare alcunché con il Fisco, sempre pronto a scovare possibili manovre di denaro in nero.

Vediamo, a questo punto, come fare un bonifico, quali documenti servono e quanto tempo occorre per vedere arrivare il denaro a destinazione.

Bonifico bancario: come si fa?

Per fare un bonifico si parte da un modulo prestampato che dovrà essere compilato e consegnato allo sportello della banca, nel caso in cui lo si faccia in modalità cartacea, oppure inviato online all’istituto di credito se si opta per il servizio di home banking.

Il bonifico dovrà riportare queste informazioni:

  • i dati di chi lo ordina (nome, cognome, codice fiscale e, se opportuna, anche la partita Iva);
  • i dati di chi lo deve ricevere (codice Iban del suo conto, banca d’appoggio e relativa filiale);
  • l’importo del bonifico;
  • la data in cui è stato compilato il bonifico;
  • la causale, cioè il motivo esatto per il quale si esegue il bonifico ed il numero della fattura o il codice fiscale di chi ha eseguito un servizio o una fornitura se è questa la ragione del pagamento);
  • l’Iban di chi ordina il pagamento;
  • la firma dell’ordinante.

Bonifico: che succede alla consegna del modulo?

Una volta riportate tutte le informazioni e consegnato il modulo, questo viene caricato dalla banca sul proprio sistema informatico. All’ordinante viene consegnata una ricevuta del bonifico valida come prova del pagamento.

Nel caso in cui il bonifico venga fatto online, l’ordinante può, comunque, stampare una ricevuta telematica e, se lo desidera, inviarla al beneficiario per dimostrare che il pagamento è stato disposto. Questo tipo di ricevuta contiene il codice Cro, cioè quello che identifica l’operazione e che conferma che tutto è andato a buon fine.

Bonifico: quanto ci mette ad arrivare?

Una delle domande più comuni che si fanno su questo argomento è quanto ci mette un bonifico ad arrivare al beneficiario. Diciamo, intanto, che se non ci sono problemi tecnici o di altra natura, il pagamento parte entro le 24 ore successive al momento in cui è stato disposto. Sempre che, però, non sia stata data disposizione di venerdì pomeriggio: nel caso in cui il sabato mattina la banca sia chiusa (come spesso può succedere), il bonifico partirà lunedì mattina.

Il che non vuol dire che arrivi al destinatario lo stesso lunedì mattina. Può arrivare in giornata se il bonifico viene fatto all’interno della stessa banca, cioè da un conto corrente ad un altro nello stesso istituto. Altrimenti, di norma i tempi sono di un paio di giorni lavorativi, massimo tre. Se, invece, l’operazione viene fatta verso un conto corrente all’estero, ci vorranno tra i cinque e i sette giorni.

Tuttavia, dal 21 novembre 2017 è possibile effettuare dei bonifici istantanei, grazie ai quali è possibile trasferire del denaro in un massimo di 10 secondi, a qualsiasi ora ed in qualsiasi giorno della settimana, compresi i festivi. L’importo massimo è di 15mila euro per ogni operazione. Può essere effettuato in Italia da Unicredit, Banca Intesa San Paolo e Banca gruppo Sella.

Bonifico: quanto costa?

Non si può stabilire una cifra esatta per quanto riguarda il costo di un bonifico, a meno che il cliente non abbia pattuito con la banca un importo fisso per qualsiasi tipo di trasferimento di soldi. Quasi sempre il costo dipende da una serie di variabili, come ad esempio:

  • le condizioni poste dall’istituto di credito al momento dell’apertura del conto;
  • il tipo di bonifico da effettuare (se va inviato entro i confini italiani oppure deve andare all’estero);
  • l’importo del bonifico;
  • il modo in cui viene effettuato (cartaceo e, quindi, consegnato allo sportello oppure online);
  • il destinatario del bonifico (di solito l’operazione è gratuita se ordinante e beneficiario sono nella stessa banca);
  • le caratteristiche (quelli urgenti costano normalmente di più).

Solo a titolo indicativo, i costi di un bonifico si aggirano attorno a queste cifre, a seconda della banca:

  • allo sportello in contanti: da 4,50 a 9 euro;
  • con addebito in conto: da 2 a 4,50 euro;
  • bonifico ricorrente: da 3 a 4 euro;
  • online: da 1 a 2,25 euro.

Il costo del bonifico può lievitare se destinato all’estero ed arrivare fino a 40 o 50 euro per Paesi come Estonia, Ungheria, Cipro o Repubblica Ceca.

Per quanto riguarda i bonifici istantanei, si va da 1,60 a 2,50 euro a seconda della banca.

Bonifico postale: come funziona?

Ci sono alcune differenze tra il bonifico bancario ed il bonifico postale. Quella più importante è che per effettuare quest’ultimo bisogna avere un conto corrente postale. Dopodiché, si può trasferire il denaro sia dallo sportello, sia online, sia tramite l’app di Poste Italiane.

Le possibilità sono due: fare un bonifico vero e proprio oppure un Postagiro. Con il primo, è possibile inviare dei soldi da un conto postale ad un conto bancario. Con il secondo, invece, lo si può fare da un conto postale ad un altro.

Il costo di un bonifico postale verso l’Italia è di 1 euro. Per le transazioni online verso gli Stati dell’Eurozona non ci sono scarti di cambio, mentre per i Paesi dell’Ue che non adottano la moneta unica (Svezia, Norvegia, ecc.) sono previsti scarti dell’1,5% e del 2% per i Paesi extracomunitari. I bonifici cartacei fatti allo sportello, invece, costano 2,50 euro.



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