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Come fare bonifico istantaneo

13 Novembre 2019 | Autore:
Come fare bonifico istantaneo

Come inviare denaro immediatamente e in modo sicuro con l’instant payment. I passaggi da seguire, i costi e gli aspetti ai quali prestare attenzione.

Hai un pagamento in scadenza oggi stesso, è l’ultimo giorno utile e non puoi aspettare i tempi di esecuzione del normale bonifico bancario (uno o due giorni lavorativi); il tuo creditore, fornitore  o venditore aspetta subito l’accredito della somma pattuita e tu stesso hai interesse a evitare ritardi oltre i termini stabiliti, specialmente se si tratta di una bolletta o di una multa. Oppure hai un figlio all’estero e devi inviargli urgentemente i soldi di cui necessita; non disponi però di un servizio di money transfer oppure preferisci affidarti sempre al tuo canale bancario di fiducia ma vuoi che i soldi gli arrivino al più presto.

In questi casi, e anche in tutti quelli in cui desideri inviare denaro velocemente senza dover attendere i tempi di esecuzione dei bonifici ordinari, devi sapere che da circa due anni esiste un sistema di pagamento immediato di cui molte banche si sono già dotate e che consente di trasferire le somme in pochi secondi: è il bonifico istantaneo, grazie al quale, non appena avrai dato la disposizione di pagamento, la somma sarà accreditata direttamente sul conto del destinatario, che così potrà utilizzarla subito.

Vediamo ora come fare un bonifico istantaneo: ti anticipo che è semplice quasi come un bonifico ordinario, ma ci sono degli accorgimenti da tenere presenti, soprattutto perchè questo tipo di operazione non ammette ripensamenti ed è irrevocabile. Inoltre ci sono dei limiti all’importo che è possibile trasferire e non tutte le banche offrono ancora la possibilità di utilizzare questo strumento, che comunque si sta diffondendo sempre più: i clienti lo gradiscono per la sua velocità ed anche per la praticità ed i costi contenuti, che sono solo leggermente superiori a quelli dei bonifici tradizionali.

Bonifico istantaneo: cos’è e quali vantaggi offre

Il bonifico istantaneo è uno strumento di pagamento che agisce immediatamente. Si distingue dal bonifico bancario ordinario non per lo schema, che è identico (si tratta sempre di una disposizione data alla banca di accreditare una determinata somma ad un certo beneficiario) ma per la velocità di esecuzione.

Con il bonifico tradizionale per completare l’operazione di trasferimento del denaro dal proprio conto corrente a quello del destinatario possono occorrere due o anche tre giorni, specialmente se sono intervallati da giorni festivi.

Un bonifico disposto di venerdì sarà accreditato in favore del ricevente non prima del lunedì o anche del martedì successivo (le banche ragionano in termini di “giorni lavorativi” per quanto riguarda i tempi di effettuazione, anche quando vengono disposte attraverso i canali telematici).

Il bonifico istantaneo supera questi ostacoli e consente di far arrivare la somma immediatamente, nel giro di pochi secondi: mediamente dieci, al massimo venti. Così il beneficiario riceverà i soldi in tempo reale, non dovrà aspettare giorni. I controlli sono automatizzati ed è possibile sapere subito se l’operazione è andata a buon fine.

Il vantaggio di questa rapidità è evidente non solo per l’arrivo istantaneo della somma ma anche in termini di praticità: l’operazione avviene con sistemi tracciabili, quindi la ricevuta dell’operazione fornisce una conferma certa della sua esecuzione e del risultato.

Sapendo subito e in maniera definitiva che il denaro ha raggiunto la sua destinazione, non ci sarà bisogno – come chi fa spesso bonifici ordinari ben sa – di telefonate di conferma al fornitore, invio di email con codici Cro (Codice di riferimento operazione, cioè il numero identificativo della transazione, che serve per “tracciare” il bonifico in viaggio e per fornire al creditore la prova che è stato fatto) o verifiche continue sull’estratto conto per sapere se e quando la somma è stata accreditata.

Un ultimo vantaggio è il fatto che il bonifico istantaneo non è condizionato dai tempi di operatività degli sportelli e delle procedure, ma è sempre disponibile: 24 ore al giorno, 7 giorni su 7 e per tutti i giorni dell’anno, festivi compresi.

Bonifico istantaneo: quali costi

Le banche si sono dotate solo recentemente del servizio di bonifico istantaneo: questa forma di pagamento è attiva dal novembre 2017 e gli istituti di credito hanno dovuto adeguare i propri software per rendere possibili queste operazioni prima non previste.

Già da questo capirai che ci sono dei costi da coprire e che sono maggiori di quelli dei bonifici ordinari, che utilizzano i consueti canali già esistenti; inoltre anche la velocità si paga ed è giusto garantire una commissione più alta alle banche che offrono questo servizio.

Detto questo, la buona notizia è che il costo non è molto maggiore rispetto a quello previsto per i tradizionali e lenti bonifici ordinari: nello specifico, varia da banca a banca e dipende anche dal tipo di conto e dalle condizioni contrattuali praticate al cliente, ma di solito è di poco superiore e i vantaggi lo ripagano ampiamente.

Ad esempio, per i conti correnti ordinari e privi di convenzioni particolari i due maggiori istituti di credito italiani, Unicredit ed Intesa San Paolo, fanno pagare una commissione rispettivamente pari a 2,50 ed 1,60 euro, se l’operazione è eseguita attraverso i canali di home banking e, quindi, in modalità telematica anzichè allo sportello; si tratta di poche decine di centesimi in più rispetto al costo di un bonifico normale. Alcuni tipi di conto prevedono delle condizioni agevolate, ad esempio se si utilizza l’app dedicata o se si fruisce di altri servizi collegati.

Bonifico istantaneo: i limiti

Il limite massimo dell’importo trasferibile con un bonifico istantaneo è attualmente pari a 15.000 euro per ogni transazione: una cifra non elevatissima ma comunque in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze dei privati e delle piccole imprese; senza contare il fatto che l’operazione può essere ripetuta più volte e quindi diventa possibile frazionare somme maggiori. É prevista l’estensione di questo limite a 100.000 euro a partire dal luglio del 2020.

Un altro limite è dato dal fatto che il bonifico ordinario è circoscritto ai Paesi dell’area Sepa (Single Euro Payments Area) che è l’area unica dei pagamenti in euro: si tratta dei 34 Stati che rientrano nella codiddetta Eurozona, e che quindi adottano l’euro come valuta ufficiale (19 nazioni tra cui l’Italia) ovvero fanno parte dell’Unione europea, più la Svizzera, il Principato di Monaco e la Repubblica di San Marino e la Norvegia, l’Islanda ed il Liechtenstein (che fanno parte dell’Area economica europea, detta anche Spazio economico europeo).

Quindi, le somme potranno circolare attraverso i bonifici istantanei esclusivamente tra questi Paesi (con regole omogeneizzate e valide per tutti) e non al di fuori. Inoltre, dovranno essere denominate in euro e non in altre valute, come i dollari. Se hai bisogno di fare un bonifico istantaneo all’estero verso uno Stato extra Sepa e ti vuoi servire della tua banca dovrai utilizzare altri canali, spesso più lenti come il bonifico internazionale Swift, oppure potrai avvalerti di un operatore specializzato in questo tipo di trasferimenti valutari.

Un terzo e ultimo limite alla possibilità di utilizzare il bonifico istantaneo è il fatto che non tutte le banche si sono dotate di questo tipo di servizio. Infatti l’adesione allo schema degli istant payments è volontaria, dunque facoltativa e non obbligatoria, anche se, una volta entrati a farne parte, la procedura di esecuzione delle operazioni è uniforme in tutti i casi.

Ad oggi, comunque, la maggior parte delle banche italiane offrono ai loro clienti i bonifici istantanei: tra di esse compaiono le principali e più diffuse sul territorio italiano, come Unicredit, Intesa San Paolo, Bnl, Mps, Banca Sella, Fineco, Widiba e molte altre.

Bonifico istantaneo: come fare l’operazione

A questo punto, sai già che il bonifico istantaneo comporta il trasferimento immediato dei fondi: ora, occupiamoci di come si svolge e realizza l’operazione dall’inizio alla conclusione.

Per prima cosa, devi disporre della necessaria provvista sul conto corrente (se non hai un conto dovrai recarti in banca allo sportello con la somma in contanti, essere identificato e versarla per poterla bonificare) perchè – salvo il caso di fidi concessi – l’intera somma di denaro da inviare con il bonifico istantaneo deve essere già disponibile e movimentabile (ad esempio, se hai versato un assegno bancario il giorno stesso, quella somma andrà in valuta solo nei giorni successivi e non potrai ancora utilizzarla nel frattempo). Puoi verificarlo facilmente consultando il saldo disponibile in quel momento sul tuo conto; se risultasse insufficiente, il sistema non ti farà proseguire e bloccherà l’operazione in partenza.

Il secondo elemento che devi avere a disposizione consiste nei dati del destinatario del pagamento, cioè del beneficiario del tuo bonifico: si tratta delle coordinate bancarie espresse nel codice Iban che identifica in modo univoco il correntista e la sua banca. É un dato indispensabile e non ammette equivalenti o surroghe: tutta la procedura di pagamento è veicolata da questo numero. Se non lo conosci o non sei sicuro della correttezza dei dati, fattelo fornire e confermare in anticipo e prima di iniziare l’operazione, altrimenti sprecheresti tempo o rischieresti di inviare il bonifico su coordinate sbagliate.

A questo punto, dovrai indicare allo sportellista – o inserire direttamente tu, se stai operando in modalità home banking dal tuo computer o smartphone – la somma da bonificare e confermare dal menu che si tratta di bonifico immediato anzichè ordinario. In genere, le procedure informatizzate delle banche antepongono questa scelta al momento di inizio dell’operazione, altre pongono la selezione tra le opzioni di invio disponibili all’atto della conferma; talvolta compare la dicitura in inglese Instant payment anzichè quella di bonifico istantaneo.

Dopo aver inserito l’importo, potrai inserire anche la causale, cioè il motivo per il quale stai effettuando l’operazione, ad esempio: pagamento fattura o acquisto, regalo o prestito, ecc. Se hai delle incertezze e vuoi indicare la dicitura corretta, leggi bonifico: quale causale scrivere.

Effettuati questi passaggi, il sistema – dopo aver controllato in automatico se i soldi sul conto ci sono e se i dati del beneficiario sono esatti – ti proporrà un riepilogo dell’operazione che stai ordinando e ti chiederà la conferma definitiva. Se operi in modalità telematica sicuramente ti sarà chiesto il tuo codice personale segreto (dal 14 settembre scorso sono cambiati: leggi come cambiano i pagamenti online con la Psd2, la nuova direttiva europea). Se darai l’ok la banca genererà all’istante una transazione di pagamento e l’ordine da te impartito arriverà in pochi secondi alla banca del beneficiario.

In alcuni casi, può accadere che la banca di destinazione non sia attrezzata a ricevere l’operazione istantanea; di solito questa circostanza è evidenziata in partenza e così il bonifico non parte, ma può anche succedere che il fatto emerga solo in questo momento, anche per una difficoltà momentanea che impedisce all’operazione istantanea di svolgersi, come nel caso di un black out del sistema della banca ricevente. Se così fosse, il controllo di convalida genererà, sempre immediatamente, una ricevuta negativa, mettendoti a conoscenza del fatto che il bonifico non è stato accettato.

Se, invece, la conferma è positiva, i fondi bonificati confluiranno all’istante sul conto del beneficiario e da quel momento in poi saranno per lui disponibili. Nello stesso momento, l’importo inviato sarà detratto dal tuo conto corrente, insieme alla commissione bancaria praticata per l’esecuzione dell’operazione.

Un’ultima cosa: la velocità del bonifico istantaneo, che si realizza in un batter d’occhio, rende praticamente impossibile la revoca dell’operazione dopo che l’operazione è stata eseguita e dunque non appena è partita, visto che intercorrono una manciata di secondi tra l’avvio ed il completamento della procedura. Con il metodo tradizionale, invece, è possibile annullare un bonifico entro le 24 ore successive all’ordine di esecuzione e prima che la somma sia stata accreditata a destinazione. Facendo un bonifico istantaneo sarà possibile annullarlo ed ottenere la restituzione della somma solo nei rari casi di invio duplicato per errore, o di problemi tecnici o di frode informatica. Altrimenti, niente ripensamenti: la rapidità di esecuzione non consente di tornare indietro.



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