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WhatsApp: in arrivo novità per evitare i gruppi

25 Ottobre 2019 | Autore:
WhatsApp: in arrivo novità per evitare i gruppi

Una funzione consente di scegliere da chi essere inserito tramite un invito in privato. Ecco come funziona.

Ti sarà capitato di ritrovarti in un gruppo di WhatsApp senza averlo richiesto. Magari è stato un amico che crea il gruppo dei coscritti, o quello della palestra. Qualcuno che mette insieme i colleghi di lavoro, i genitori della scuola, i vicini di casa, i parenti. E tra i parenti ti trovi in contemporanea nel gruppo dei cognati, dei cugini, della famiglia ristretta e di quella al completo. Il risultato è un continuo beep-beep durante il giorno, perché quando partono le conversazioni e trovi uno o due membri del gruppo che non hanno niente da fare, non li fermi più. Specialmente la sera, quando cominciano a girare le foto e le frasi mielose della buonanotte. Vorresti abbandonare, ma ti senti in imbarazzo perché potrebbe sembrare un gesto sgarbato nei confronti degli altri. Forse era meglio non entrare, ma non hai avuto scelta: ti hanno inserito e ti sei trovato dentro. Sappi, però, che Mark Zuckerberg, il proprietario di Facebook e, quindi, anche di questo servizio di messaggistica, sta per venirti incontro, perché è in arrivo una novità per evitare i gruppi di WhatsApp che potrebbe cambiarti la vita.

Nel tentativo di fare ulteriori passi avanti per garantire la privacy degli utenti, WhatsApp sta lanciando una funzione che presto sarà disponibile anche in Italia: quella che costringerà chi vuole aggiungere una persona ad un gruppo a chiederle il permesso. Sarai tu, quindi, e non chi vuole mettere insieme amici, colleghi o parenti, a decidere se far parte del gruppo o meno, dando il tuo consenso. Questo ti risolve il problema a cui facevamo riferimento prima: farai parte di un gruppo solo se ti interessa, non dovrai abbandonarlo quando ormai ci sei dentro.

WhatsApp: come evitare di entrare in un gruppo?

La nuova funzione sui gruppi di WhatsApp circola già in qualche Paese (India, tanto per citarne uno) e, come detto, costringerà chi vuole inserire una persona in un gruppo a chiederle il permesso. Come si fa, quindi, ad evitare seccature nel modo più diplomatico possibile?

Intanto, per poter utilizzare questa funzione è necessario avere la versione 2.19.110.20 iOs e 2.19.298 su Android. Dopodiché, bisogna accedere al menù «Impostazioni o Configurazioni/Account/Privacy». Qui troverai la sezione dei gruppi. Entrando, vedrai l’opzione «chi può aggiungermi ad un gruppo». E qui avrai tre possibilità: «Tutti», «Solo i miei contatti», «I miei contatti tranne…».

In realtà, quest’ultima scelta è stata modificata dopo il lancio dell’app. La prima versione proponeva come tre opzioni «Tutti», «Solo i miei contatti» e «Nessuno». Tuttavia, quel «nessuno» è parso a WhatsApp dopo qualche tempo troppo radicale e, quindi, è stata modificata con «I miei contatti tranne…» in modo da permettere all’utente di scegliere a chi dare carta bianca e a chi, invece, mettere un freno.

Ora, immagina che voglia inserirti in un gruppo una persona che conosci o che ha avuto il tuo numero di cellulare a tale scopo (ad esempio, chi vuole creare il gruppo dei coscritti e si è fatto dare il tuo contatto da un amico che conoscete entrambi). Se quella persona non è nell’elenco di quelle a cui dato a priori il via libera, si troverà un messaggio che lo costringerà ad inviarti un invito in privato. In pratica, visualizzerà, pressappoco, un messaggio come questo: «Non è stato possibile aggiungere Mario. Puoi inviargli un invito privato per chiedergli di aggiungersi a questo gruppo». A questo punto, avrai tre giorni per rispondere, altrimenti scadrà l’invito.

Il vantaggio di questa nuova funzione, come dicevamo all’inizio, è quello di riuscire ad appartenere soltanto a quei gruppi che sono di tuo interesse e di evitare scocciature dagli utenti di quei gruppi di cui faresti molto volentieri a meno.


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