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Reato di falso giuramento: ultime sentenze

13 Novembre 2019
Reato di falso giuramento: ultime sentenze

Le ultime sentenze su: reato di falso giuramento della parte; fattispecie incriminatrice lesiva dell’interesse della collettività al corretto funzionamento della giustizia; richiesta di archiviazione del pubblico ministero.

Reato di falso giuramento: quando si configura?

Il reato di falso giuramento della parte è configurabile ogni volta che vi sia contrasto fra quanto viene giurato e la verità obiettiva, non essendo rilevante che tale contrasto sia totale o parziale, o che il falso interessi uno o più punti della formula del giuramento.

(Fattispecie relativa al giuramento reso dall’imputato in sede di opposizione a decreto ingiuntivo).

Cassazione penale sez. VI, 22/12/2015, n.1066

Falso giuramento: è un reato di pericolo

Il reato di falso giuramento è un reato di pericolo presunto ai fini dell’integrazione del quale è dunque irrilevante che il giudice civile abbia pronunciato o meno sentenza in base al falso giuramento, dovendo il giudice penale prescindere da qualsiasi indagine sulla rilevanza e decisorietà, nell’ambito del giudizio civile, dei fatti e delle circostanze su cui è stata dedotta la formula deferita alla parte.

Cassazione penale sez. VI, 01/04/2015, n.25262

Corretto funzionamento della giustizia

Il reato di falso giuramento è delitto contro l’amministrazione della giustizia, trattandosi di fattispecie incriminatrice lesiva dell’interesse della collettività al corretto funzionamento della giustizia, per cui la persona singola, che abbia subito un danno diretto o indiretto, può assumere solo la qualifica di persona danneggiata dal reato ma non quella di persona offesa e non è legittimata a presentare opposizione alla richiesta di archiviazione del pubblico ministero o ad impugnare il provvedimento definitorio del giudice per le indagini preliminari.

Cassazione penale sez. VII, 19/12/2013, n.8160

Antigiuridicità del reato

Il reato di falso giuramento si configura per il solo fatto che l’agente abbia giurato il falso su uno o più punti della formula deferita, poiché l’antigiuridicità del reato prescinde dal contenuto privatistico del giudizio civile cui l’incombente si riferisce.

Cassazione penale sez. VI, 31/01/2013, n.21193

Dichiarazione giurata: accertamento della falsità

Ai fini della configurazione del delitto di falso giuramento non assume alcuna rilevanza l’ammissibilità o la decisorietà del giuramento, da verificare in conformità alla legge civile, essendo sufficiente accertare la falsità della dichiarazione giurata.

Cassazione penale sez. VI, 19/12/2012, n.1039

Falso giuramento della parte: elemento oggettivo del reato

Per la sussistenza del reato di falso giuramento è sufficiente una dichiarazione anche solo in parte falsa (fattispecie in cui una compravendita era stata conclusa ed era stato pagato solo l’acconto pattuito, negato in sede di giuramento decisorio come il saldo del prezzo pattuito, effettivamente non ricevuto).

Corte appello Milano sez. III, 19/07/2011

Falso giuramento: giudizio penale

Nel giudizio penale instaurato a seguito del falso giuramento per il delitto previsto dall’art. 371 c.p., il giudice deve limitarsi ad accertare se il soggetto attivo abbia giurato il falso su uno o più punti della formula deferitagli, non assumendo alcuna rilevanza né la decisorietà per il giudizio civile dei fatti e delle circostanze dedotte nei capi del mezzo istruttorio in questione e neppure l’ammissibilità del giuramento, da verificare in conformità alla legge civile.

Corte appello Bari sez. III, 28/06/2011

Danno derivante dal falso giuramento

Il danno derivante dal reato di falso giuramento comprende la totalità degli effetti pregiudizievoli subiti dalla parte soccombente nel giudizio civile per effetto dello spergiuro. (In motivazione la Corte ha precisato che l’accertamento della falsità del giuramento prestato non legittima la parte lesa a richiedere la revocazione della sentenza intervenuta sicché rientra nel danno risarcibile nel processo penale, oltre al mancato riconoscimento del credito eventualmente azionato nel giudizio civile, anche la sofferta condanna al pagamento delle spese processuali in favore della controparte vittoriosa).

Cassazione penale sez. VI, 23/11/2010, n.43437

Domanda di condanna al risarcimento dei danni

Va dichiarata inammissibile la domanda di condanna al risarcimento dei danni patiti a seguito del falso giuramento prestato dal convenuto in un precedente giudizio civile tra le parti che sia condizionata alla condanna penale del convenuto medesimo, principalmente perché, in tal caso, si chiede al giudice civile di condannare la controparte al risarcimento del danno senza accertare preventivamente la responsabilità della stessa, privando il decidente del potere di accertamento giurisdizionale devolutogli dall’ordinamento in base all’art. 2738 c.c.

Tribunale Torre Annunziata sez. I, 02/12/2009

Opposizione alla richiesta di archiviazione

Non è legittimato a proporre opposizione alla richiesta di archiviazione colui che ha presentato denuncia – querela per il delitto di falso giuramento, trattandosi di fattispecie incriminatrice lesiva dell’interesse della collettività al corretto funzionamento della giustizia, relativamente al quale l’interesse del privato assume un rilievo solo riflesso e mediato, tale da non consentire l’attribuzione della qualità di persona offesa, ma solo quella di persona danneggiata dal reato.

Cassazione penale sez. VI, 07/01/2008, n.5007


note

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