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La frode informatica e le slot machine occulte

16 Agosto 2013 | Autore:

> Tech Pubblicato il 16 Agosto 2013



La Cassazione interviene sulle differenze tra frode informatica e danneggiamento informatico: il caso dell’alterazione delle slot machine.

 

La Cassazione [1] ha recentemente precisato in cosa consista il reato di frode informatica [2] analizzandone alcuni aspetti molto attuali.

 

Commette tale reato chi si procura un profitto ingiusto a danno di altri alterando il funzionamento di un sistema informatico.

È importante comprendere il significato dei singoli termini utilizzati.

 

Per sistema informatico si intende un complesso di apparecchiature che, utilizzando tecnologie informatiche, registrano dati per poi elaborarli automaticamente in modo da generare e trasmettere informazioni utili all’utente.

Per alterazione si intende la manipolazione del processo di elaborazione e/o trasmissione dei dati. Attività che può essere compiuta sia sull’hardware che sul software.

Quindi il sistema informatico continua a funzionare ma in modo alterato rispetto a quello programmato originariamente.

 

Proprio per questo motivo la frode informatica si differenzia dal reato di danneggiamento informatico che consiste nel vero e proprio danneggiamento di un sistema informatico in modo tale da renderlo non più funzionante o comunque inservibile. Un’altra differenza con la frode informatica consiste nel fatto che chi commette il reato di danneggiamento informatico non si procura alcun profitto.

Fin qui si è detto della frode informatica mediante alterazione del funzionamento di un sistema informatico. In realtà il reato di frode informatica può consistere anche in un altro tipo di comportamento.

Infatti viene commesso anche da chi, sempre procurandosi un profitto ingiusto a danno di altri, interviene senza averne diritto su dati e/o informazioni di un sistema informatico.

In questo caso vengono alterati solamente i dati e/o le informazioni contenute all’interno di un sistema informatico che comunque continua a funzionare regolarmente così come originariamente programmato in quanto non ne viene alterato il relativo funzionamento.

 

Un esempio pratico di frode informatica mediante alterazione del funzionamento di un sistema informatico è quello delle slot machine occulte.

Commette tale reato chi altera gli apparecchi elettronici che in realtà sono destinati a giochi di intrattenimento senza vincite trasformandoli in giochi d’azzardo (slot machine).

Si tratta di un’attivazione di un diverso programma con alterazione del funzionamento dell’originario sistema informatico.

In questo modo i proventi che derivano dagli apparecchi elettronici alterati non vengono tassati con le imposte più elevate alle quali sono invece soggetti gli apparecchi elettronici dotati della cosiddetta aleatorietà (imprevedibilità) quali sono appunto le slot machine.

E’ quindi evidente il profitto ingiusto ai danni dello Stato.   

note

 

[1] Cass. sent. del 22.03.2013

[2] art. 640 ter cod. pen.


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