L’esperto | Articoli

Confisca: ultime sentenze

16 Novembre 2019
Confisca: ultime sentenze

Leggi le ultime sentenze su: reati tributari; misure cautelari reali; sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente o diretta; profitto del reato; annullamento del sequestro preventivo finalizzato alla confisca.

Confisca per equivalente

In tema di misure cautelari reali, il tribunale del riesame può procedere alla riqualificazione come diretto del sequestro preventivo di somme di denaro finalizzato alla confisca per equivalente, trattandosi di misure aventi la medesima finalità di rendere indisponibile il bene destinato a definitiva ablazione in caso di condanna, sempreché l’interessato abbia avuto la concreta possibilità di interloquire su tale aspetto.

(Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che il diritto al contraddittorio fosse stato pienamente garantito in quanto nella richiesta del pubblico ministero era comunque presente un espresso richiamo al combinato disposto degli artt. 321 c.p.p. e 240 c.p.).

Cassazione penale sez. IV, 16/04/2019, n.20862

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente o diretta

Il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca per equivalente o diretta eseguito in relazione a un reato tributario, non esclude un ulteriore sequestro volto a impedire un successivo delitto. Ad affermarlo è la Cassazione che si è pronunciata favorevolmente al sequestro preventivo impeditivo dell’unità produttiva della società utilizzata per l’emissione di fatture inesistenti, anche se era già stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta o per equivalente. Per la Corte, infatti, il sequestro già disposto del profitto dei reati tributari o del valore equivalente ha oggetto e finalità differenti da quello impeditivo.

Cassazione penale sez. III, 16/07/2019, n.40072

Sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente: quando può essere disposto?

Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente può essere disposto solo quando all’esito di una valutazione allo stato degli atti sullo stato patrimoniale della persona giuridica, risulti impossibile il sequestro diretto del profitto del reato nei confronti dell’ente che ha tratto vantaggio dalla commissione del reato.

Cassazione penale sez. III, 04/04/2019, n.29091

Confisca per equivalente dei beni dell’imputato

Quando si procede per reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica, è legittimo il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente dei beni dell’imputato sul presupposto dell’impossibilità di reperire il profitto del reato nel caso in cui dallo stesso soggetto non sia stata fornita la prova della concreta esistenza di beni nella disponibilità della persona giuridica su cui disporre la confisca diretta.

Cassazione penale sez. III, 15/07/2019, n.42946

Confisca diretta delle somme di denaro

Se il profitto del reato è costituito da denaro non più fisicamente identificabile è sempre legittimo il sequestro preventivo volto alla confisca diretta delle somme di denaro corrispondenti attribuibili all’indagato, senza la necessità di dimostrare il nesso di derivazione dal reato, considerando che tali somme sono presenti sui conti o sui depositi nella disponibilità diretta o indiretta dello stesso al momento della commissione ovvero dell’accertamento dell’illecito.

La stessa forma di sequestro è legittima anche sulle somme di corrispondente valore accreditate sugli stessi conti o depositi in epoca posteriore alla commissione o all’accertamento del reato, purché venga provata la loro derivazione, anche indiretta, dall’illecito.

Cassazione penale sez. III, 17/05/2019, n.30414

Confisca per sproporzione 

In tema di sequestro preventivo funzionale alla confisca per sproporzione, eseguito su conto corrente cointestato all’indagato e a soggetto estraneo al reato, la misura cautelare si estende all’intero importo in giacenza, senza che a tal fine rilevino presunzioni o vincoli posti dal codice civile (artt. 1289 e 1834), regolativi dei rapporti interni tra creditori e debitori solidali, ma è fatta salva la facoltà per il terzo di dimostrare l’esclusiva titolarità di tali somme e la conseguente illegittimità del vincolo.

(Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio il sequestro di un libretto di deposito postale nominativo cointestato con i genitori dell’indagato, alimentato esclusivamente dai ratei pensionistici di questi ultimi, dai proventi della vendita di un immobile privo di alcun collegamento con la condotta criminosa, nonché dagli investimenti rivenienti dalla medesima provvista lecita).

Cassazione penale sez. VI, 18/04/2019, n.24432

Riciclaggio e autoriciclaggio

In tema di sequestro preventivo finalizzato alla successiva confisca diretta o per equivalente, nel caso di consumazione dei delitti di autoriciclaggio e riciclaggio da parte di soggetti diversi, all’autore di tale ultima condotta è sequestrabile soltanto l’importo del profitto di tale delitto e non anche di quello derivante dalle operazioni poste in essere dall’autore dell’autoriciclaggio, che può avere ad oggetto somme superiori o quantitativi di beni di origine illecita trasferiti a soggetti giuridici differenti.

Cassazione penale sez. II, 10/04/2019, n.22020

Richiesta di rogatoria

È abnorme il provvedimento con il quale il pubblico ministero, in esecuzione di una richiesta di rogatoria avente ad oggetto un sequestro preventivo finalizzato alla confisca, deleghi il compimento dell’atto alla polizia giudiziaria senza investire il giudice per le indagini preliminari, trattandosi di provvedimento che rientra nella competenza funzionale esclusiva di quest’ultimo.

Cassazione penale sez. VI, 03/04/2019, n.17774

Confisca del corpo di reato

È legittimo il sequestro preventivo ai fini della confisca di un documento del quale il giudice è tenuto a dichiarare in sentenza, ai sensi dell’art. 537 c.p.p., la falsità.

(Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure, perché prodromico alla confisca del corpo di reato, il decreto di sequestro del certificato di proprietà e del libretto di circolazione di un’autovettura contenenti l’indicazione di una falsa residenza, sul presupposto che la falsificazione riguardava un dato incorporato nel documento e non – come nel caso di falsificazione del talloncino attestante la revisione del veicolo – un elemento esterno rispetto al complesso dei dati identificativi del mezzo).

Cassazione penale sez. V, 15/03/2019, n.19996

Confisca di somme derivanti da pensione sociale

In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, non possono essere sottoposte a vincolo somme corrispondenti al triplo della pensione sociale giacenti sul conto corrente del destinatario della misura, allorquando sia certo che costituiscano emolumenti corrisposti nell’ambito del rapporto di lavoro o d’impiego.

(In motivazione, la Corte ha chiarito che le previsioni degli artt. 1 e 2 d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, in quanto finalizzate alla tutela di un diritto fondamentale garantito dall’art. 2 cost., trovano applicazione anche in materia penale e, segnatamente, con riguardo al sequestro preventivo).

Cassazione penale sez. III, 14/03/2019, n.14606

Beni già assoggettati alla procedura fallimentare

In tema di reati tributari, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di cui all’art. 12-bis d.lg. 10 marzo 2000 n. 74, non può essere adottato sui beni già assoggettati alla procedura fallimentare, in quanto la dichiarazione di fallimento importa il venir meno del potere di disporre del proprio patrimonio in capo al fallito, attribuendo al curatore il compito di gestire tale patrimonio al fine di evitarne il depauperamento.

Cassazione penale sez. III, 24/05/2019, n.28583

Annullamento del sequestro preventivo finalizzato alla confisca

In tema di ricorso per cassazione, ai fini della sussistenza del necessario interesse ad impugnare, non è sufficiente la mera pretesa preordinata all’astratta osservanza della legge e alla correttezza giuridica della decisione, essendo invece necessario che sia comunque dedotto un pregiudizio concreto e suscettibile di essere eliminato dalla riforma o dall’annullamento della decisione impugnata.

(In applicazione del principio la Corte ha escluso la sussistenza dell’interesse del pubblico ministero ad impugnare l’ordinanza del Tribunale del riesame di annullamento del sequestro preventivo finalizzato alla confisca a fronte della contestuale intervenuta conferma del sequestro impeditivo avente ad oggetto i medesimi beni).

Cassazione penale sez. III, 06/03/2019, n.30547


note

Autore immagine: 123rf com.


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube