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Diritto all’indennità per ferie non godute anche se non richieste: lavoratore risarcito

5 luglio 2013


Diritto all’indennità per ferie non godute anche se non richieste: lavoratore risarcito

> Diritto e Fisco Pubblicato il 5 luglio 2013



Anche se il CCNL prevede l’obbligo di richiedere le ferie al datore di lavoro, la mancata presentazione della domanda non implica la perdita del diritto all’indennità sostitutiva.

Il lavoratore ha sempre diritto alla indennità sostitutiva per ferie non godute anche se, a suo tempo, non ha richiesto prontamente, al datore di lavoro, le ferie.

Il diritto al riposo, infatti, è previsto e tutelato dalla Costituzione e dalla Comunità europea [1].

Pertanto, se anche il contratto collettivo nazionale obbliga il dipendente a presentare al suo datore la richiesta di ferie, qualora non lo abbia fatto non perde il diritto all’indennità sostitutiva. Ciò perché una norma del CCNL non può certo prevalere sulla legge o tantomeno sulla Costituzione [2].

A stabilire questo importante principio è stata la Cassazione con una sentenza pubblicata ieri [3].

Il diritto alle ferie è irrinunciabile: pertanto non è corretto ritenere che il dipendente abbia diritto all’indennità sostitutiva delle ferie solo se ha chiesto, per tempo, di beneficiare del periodo di riposo e il mancato godimento dipende dal suo datore.

Il principio, peraltro, era già stato sottolineato dalla Corte di Giustizia Europea [4]. L’indennità per ferie non godute scatta anche se il datore non ha responsabilità: infatti, la funzione di tale trattamento economico è proprio quella di compensare il danno costituito dalla perdita del bene-riposo; nei periodi in cui il dipendente non lavora, infatti, può recuperare le energie psico-fisiche, dedicarsi di più agli affetti familiari e alle relazioni sociali, svolgere attività ricreative che pure realizzano la persona.

Come abbiamo già detto in un precedente articolo (leggi: “Ferie: dopo quanto tempo maturano e come richiederle”), la legge prevede che sia il datore di lavoro a stabilire le ferie e a comunicarle al dipendente per il periodo deciso per il godimento, tenuto conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del lavoratore.

note

[1] Art. 36 Cost. e Direttiva n. 2003/88/CE

[2] Art. 2109 cod. civ.

[3] Cass. sent. n. 16735/13 del 4.07.2013.

[4] C. Giust. UE: cause riunite n. 305/06 e 520/06.

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